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Brave New World & Brave New World Revisited

By Aldous Huxley

(26)

| Hardcover | 9780060535261

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Book Description

The astonishing novel "Brave New World," originally published in 1932, presents Aldous Huxley's vision of the future -- of a world utterly transformed. Through the most efficient scientific and psychological engineering, people are genetically des Continue

The astonishing novel "Brave New World," originally published in 1932, presents Aldous Huxley's vision of the future -- of a world utterly transformed. Through the most efficient scientific and psychological engineering, people are genetically designed to be passive and therefore consistently useful to the ruling class. This powerful work of speculative fiction sheds a blazing critical light on the present and is considered to be Aldous Huxley's most enduring masterpiece.

The nonfiction work "Brave New World Revisited," first published in 1958, is a fascinating work in which Huxley uses his tremendous knowledge of human relations to compare the modern-day world with his prophetic fantasy envisioned in "Brave New World," including the threats to humanity, such as overpopulation, propaganda, and chemical persuasion.

516 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Necessario come un pugno nello stomaco

    C'è chi si sveglia e chi dorme tutta la vita. A volte il risveglio è un'emozione forte, uno scherzo del destino, l'incontro con una persona, qualcosa che finisce, uno sguardo innocente irrimediabilmente perduto. "Il mondo nuovo" è tutto questo e molt ...(continue)

    C'è chi si sveglia e chi dorme tutta la vita. A volte il risveglio è un'emozione forte, uno scherzo del destino, l'incontro con una persona, qualcosa che finisce, uno sguardo innocente irrimediabilmente perduto. "Il mondo nuovo" è tutto questo e molto di più. C'è stato un tempo in cui era profetico. Oggi è esattamente lo sguardo presente sul mondo, quello che siamo diventati, quello che non abbiamo saputo evitare. Perchè non siamo inermi. E finiamola di raccontarci questa balla.
    Da imporre nei programmi scolatici, altro che Manzoni (a costo di essere impopolare!). Se potete, procuratevi la versione che include il saggio dell'autore "Ritorno al mondo nuovo". Fulminante.

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    Magrathea said on Oct 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho letto il libro incuriosito dal fatto che l'autore fosse stato allievo di Iyengar il guru morto il 20 agosto 14. Libro attuale e profetico. Belle le ultimissime righe, una descrizione incisiva con un taglio cinematografico.

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    torrion28 said on Oct 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    “Per adesso qualche libertà resta ancora nel mondo. Molti giovani, è vero, sembrano non darle valore. Ma alcuni di noi credono che senza libertà le creature umane non saranno mai pienamente umane e che pertanto la libertà è un valore supremo. Può dar ...(continue)

    “Per adesso qualche libertà resta ancora nel mondo. Molti giovani, è vero, sembrano non darle valore. Ma alcuni di noi credono che senza libertà le creature umane non saranno mai pienamente umane e che pertanto la libertà è un valore supremo. Può darsi che le forze opposte alla libertà siano troppo possenti e che non si potrà resistere a lungo. Ma è pur sempre nostro dovere fare il possibile per resistere.”

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    Micirrinka said on Oct 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Se "1984" fa salire il veleno, "Il mondo nuovo" fa venire i brividi. La sensazione di vivere all'interno del mondo nuovo immaginato da Huxley puoi afferrarla con le mani non solo in senso figurato. Esci di casa, parli con le persone, accendi la tv e ...(continue)

    Se "1984" fa salire il veleno, "Il mondo nuovo" fa venire i brividi. La sensazione di vivere all'interno del mondo nuovo immaginato da Huxley puoi afferrarla con le mani non solo in senso figurato. Esci di casa, parli con le persone, accendi la tv e sei realmente nel mondo nuovo. Non in quello estremo del libro, ma sulla buona strada sicuramente.

    Un'esistenza vuota è inquietante, la non consapevolezza di averla è terrificante, la gioia di averla è al di là delle mie possibilità.

    I saggi di Huxley che chiudono il volume poi ti mandano fuori di testa, se non fosse assurdo penserei a delle profezie vere e proprie.

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    yuusakugodai said on Sep 29, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Comunità, identità, stabilità

    L'utopia negativa di Huxley lungi dal sembrare indesiderabile invita a numerose riflessioni. In questo "nuovo" mondo non c'è paura, la stabilità non è ottenuta con il controllo autoritario ma con l'eugenetica e il condizionamento mentale prenatale, t ...(continue)

    L'utopia negativa di Huxley lungi dal sembrare indesiderabile invita a numerose riflessioni. In questo "nuovo" mondo non c'è paura, la stabilità non è ottenuta con il controllo autoritario ma con l'eugenetica e il condizionamento mentale prenatale, tutti sono permanentemente felici, sani, alieni da qualsiasi conflitto sociale o individuale e, incoraggiati alla soddisfazione di qualsiasi piacere, non desiderano nulla di più di ciò che hanno. Il prezzo da pagare è l'inesistenza di una coscienza individuale, la scomparsa dell'arte, della musica, della letteratura e in genere l'annullamento di ogni forma di processo creativo complesso che possa minacciare la stabilità strutturale con l'indurre emozioni profonde come sofferenza, dolore, passione, amore, sentimenti di cui comunque nessuno sente la mancanza perché ormai sconosciuti da secoli.
    E' la favola(?) dolceamara di un mondo pacifico e appagato raccontata senza le maniere accattivanti e avvincenti di un romanzo ma come una sorta di cronaca di costume dal taglio scientifico da cui fa capolino l'ironia buffa e un po' triste di un occhio preveggente.

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    audrey said on Sep 24, 2014 | Add your feedback

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