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Bravi ragazzi

Di

Editore: Einaudi

4.1
(38)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 412 | Formato: Altri

Isbn-10: 8806178180 | Isbn-13: 9788806178185 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Massimi

Genere: Crime , Non-fiction

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Descrizione del libro
South Boston, Dorchester, Charlestown, Chelsea: sono i luoghi di molta crimefiction americana, da George Higgins a Dennis Lehane. Richard Marinick liconosce bene, in quelle periferie è cresciuto e ha fatto il suo apprendistatodi gangster, fino all'arresto. Dopo dodici anni di carcere, quelle periferietornano nel suo primo romanzo e diventano Io sfondo di una storia diarroganza, violenza e perdizione che vede protagonisti due fratelli, JackCurran, detto Wacko, e Kevin, due ragazzi della mafia irlandese. In un infernodi pallottole vaganti, tradimenti e morte, reso attraverso una narrazionecorale e serrata, Wacko avrà la possibilità di redimersi e di abbandonare lasua carriera criminale. Ma dentro di sé scoprirà di non avere scelte.
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  • 3

    Stile molto cinematografico e taglio da libro di genere. Vorrebbe essere essere Ellroy ma non è abbastanza incarognito, potrebbe essere Bunker ma non è abbastanza profondo. Da rivedere.

    ha scritto il 

  • 0

    Richard Manirick, per gli amici: Tavor.

    Pagina 200 di 400, e già interrotto tre volte.


    Innanzitutto, che uno si accenda una sigaretta o no, il più delle volte non ce ne fotte nulla. A volte può significare nervosismo, ma di solito è solo per riempire pagine.


    Ma se oltre a informarci di questo, ci dice che prende il pacche ...continua

    Pagina 200 di 400, e già interrotto tre volte.

    Innanzitutto, che uno si accenda una sigaretta o no, il più delle volte non ce ne fotte nulla. A volte può significare nervosismo, ma di solito è solo per riempire pagine.

    Ma se oltre a informarci di questo, ci dice che prende il pacchetto dalla tasca della giacca (ebèh, non bastava dire "la tasca"), lo apre (ma no?!?), lo colpisce due volte con l'indice (ebèh, bisogna specificare il dito), estrae una (perchè, non si fumano 4 a 4 di solito?) chesterfield (non sia mai che pensiamo che fumi Camel), la mette fra gli incisivi (bocca e basta, no?), cerca l'accendino (e chi ci avrebbe mai pensato che la volesse accendere?), lo trova (alleluja!), avvicina la fiamma alla sigaretta, tira una boccata e l'accende... carissimo ex delinquente che sa tutto di South Boston: HAI ROTTO I COGLIONI.

    Non è un romanzo, è una sceneggiatura. peccato che di cognome io non faccio Warner, non ho fratelli, ed il cinema mi fa venire sonno.

    Non oso immaginare il manoscritto grezzo, minimo 1200 pagine di marche di birra, stato di conservazione di banconi del bar, tipologie di mattonelle di rivestimento di tetti di banche... sino a ritrovarsi colti da improvvisa elefantiasi.

    Se questo lo scriveva Bunker, le pagine erano 120. Se lo scriveva Ritchie, diventavano 12. E non sto affatto esagerando.

    Nulla da dire sulla storia, si vede ch'è uno che parla di cose che ha vissuto, mamminchia...

    ha scritto il 

  • 4

    bello è bello, tiene abbastanza attaccato il lettore, con un buon cocktail di pistole, droghe di vario genere, morti ammazzati, morti e basta, donne belle e donne brutte, coca a gogo, fucili, mazze da baseball e chi più ne ha più ne metta.
    Divertente da leggere insomma.

    ha scritto il