Breaking Dawn

Il backstage del film

Di

Editore: Fazi

4.0
(17)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 139 | Formato: Paperback

Isbn-10: 887625143X | Isbn-13: 9788876251436 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Astolfi

Genere: Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Siamo quasi alla fine. Lettori e spettatori stanno per conoscere la fine di una saga storica e ormai famosissima. Twilight. Breaking dawn. Parte 1. Il backstage del film ricostruisce l’ideazione del penultimo episodio cinematografico tratto dai celebri libri di Stephenie Meyer. Diretto da Bill Condon, in uscita nelle sale italiane il 16 novembre, il film è la prima parte del quarto film tratto dalla serie di Twilight e prelude all’ultimissima parte della storia che uscirà in Italia e nel mondo nel 2012 e avrà sempre la firma registica di Condon. In questa edizione cartacea ritroviamo il backstage, gli appunti di regista e sceneggiatore, i retroscena del primo episodio di Breaking Dawn, oltre alle interviste agli attori e a Bill Condon che ha già vinto un oscar come miglior sceneggiatura non originale per Demoni e dei e qui si avvale della sua immensa esperienza per creare una colorata trasposizione cinematografica di una storia d’amore romantica e difficile come quella di Bella ed Edward. In questo libro, dedicato ai numerosi appassionati della saga, ritroviamo tutti i dettagli della costruzione del film e i retroscena di artisti, customisti, addetti al trucco. Le foto a colori del cast arricchiscono il libro che diventa quasi uno storyboard e una sceneggiatura originale, tutta da leggere e in cui perdersi. Ritroviamo i due innamorati pronti a coronare il loro sogno d’amore a casa dei Cullen. Tutto sembra andare a rotoli quando alla cerimonia si presenta lo storico rivale di Edward: Jacob Black. L’amore trionferà ancora una volta e le sorprese liete sembrano non finire per la strana coppia formata da un’umana e da un vampiro. Nell’edizione cinematografica di Condon le diversità non spaventano l’amore e spingono anzi a scoprire il buono in quello che apparentemente non lo è. Il libro curato da Cotta Vaz M. è l’occasione per addentrarsi ancor di più in questo universo noir e fantastico in cui solo una mente aperta può avventurarsi.
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  • 3

    Altro capitolo del backstage dei film della saga, anche questo non poteva mancarmi e mi dispiace che non esista quello relativo all’ultimo film della serie, almeno io non ne ho notizia. Dettagli inter ...continua

    Altro capitolo del backstage dei film della saga, anche questo non poteva mancarmi e mi dispiace che non esista quello relativo all’ultimo film della serie, almeno io non ne ho notizia. Dettagli interessanti che non sapevo hanno reso la lettura stimolante e a un’appassionata della saga non posso che consigliarlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Ovviamente consiglio anche quest'ultimo, davvero bellissimo come gli altri tre. Ribadisco che per gli amanti della saga, dei libri e film, non possono non averlo.
    Anche questo bellissimo e molto inter ...continua

    Ovviamente consiglio anche quest'ultimo, davvero bellissimo come gli altri tre. Ribadisco che per gli amanti della saga, dei libri e film, non possono non averlo.
    Anche questo bellissimo e molto interessante, leggere e vedere il dietro le quinte della lavorazione di questo splendido e meraviglioso film <3 bellissime immagini e di bella qualità.
    Ben dettagliato, consiglio moltissimo <3

    ha scritto il 

  • 4

    “The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 1: The Official Illustrated Companion”

    Un particolare fascino e un’innegabile magia circonfondono la trasformazione di un viso, un luogo, un dialogo scritti ne ...continua

    “The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 1: The Official Illustrated Companion”

    Un particolare fascino e un’innegabile magia circonfondono la trasformazione di un viso, un luogo, un dialogo scritti nelle pagine di un libro, in carne, respiro, cemento e voce. Per quanto un autore renda precisa, minuziosa e densa di particolari una descrizione, essa prenderà vita nella mente di ogni singolo lettore con un’immagine differente, unica e irripetibile. Squisitamente personale.

    Ma in qualche modo, il processo di riduzione cinematografica di un libro fa sì che il film abbia la possibilità di rendere visibile a tutti l’immagine “personale” che il collettivo – dallo sceneggiatore al costumista – che sta dietro alla sua realizzazione ha elaborato dalla lettura. E, magicamente, questa immagine “sua” diventa immagine di riferimento per tutti gli altri lettori/visori, affiancandosi a quella personale, sovrapponendosi oppure addirittura scalzandola.

    La responsabilità dunque è grande. E spesso (quasi sempre, a parer mio) le interpretazioni cinematografiche risultano non all’altezza del compito, perché non possono raggiungere l’ideale troppo alto del libro, perché non riescono ad essere sufficientemente fedeli, perché sono ineluttabilmente riduttive. Ma la sfida è avvincente e il processo creativo che, attraverso la rielaborazione, l’adattamento, la scesa a compromessi con la realtà, porta alla realizzazione del film, affascinante e illuminante. Al di là del film e del libro in questione.

    In particolare, poi, per film tratti da libri così amati come quelli della Twilight Saga, di cui i fans conoscono brani, dialoghi e dettagli a memoria, l’attenzione da porre alla ricostruzione è particolarmente attenta - o dovrebbe esserlo. Non credo che i quattro film per ora prodotti siano felicemente riusciti, ma rimane piacevolmente interessante scoprire come siano stai creati, attraverso quali processi e in base a quali principi guida siano stati enfatizzati certi elementi e cancellati altri. Perché cose all’apparenza banali come la ricostruzione di un dettaglio di un abito o la presenza di un fiume accanto alla casa, la scelta della gamma cromatica dei background, il ritmo da attribuire a un dialogo, la necessità di dare forma visibile a un pensiero narrato in prima persona o a un processo così unico e intenso come quello dell’imprinting, richiedono professionalità specializzata, ricerche pazienti, colpi di genialità.

    E i Companion books di Cotta Vaz, se pur poco organici, sono straordinari e ricchi resoconti del cammino che compie un libro dalla carta stampata alla realtà fisica.

    Commento completo qui:
    http://www.diariodipensieripersi.com/2012/05/declinazioni-di-un-fenomeno-letterario.html?spref=fb

    ha scritto il