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Brevi interviste con uomini schifosi

Di

Editore: Einaudi (Tascabili; 711)

3.9
(1269)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8806154672 | Isbn-13: 9788806154677 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ottavio Fatica , Giovanna Granato ; Postfazione: Fernanda Pivano

Genere: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

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Descrizione del libro
Con questa raccolta, uscita nella prima volta negli Stati Uniti nel 1999, Wallace fa ancora un passo avanti estremizzando ulteriormente la sua cifra stilistica. Qui le tecniche d'avanguardia sono messe al servizio di una visione crudele almeno quanto assurda della realtà che mostrano. La scelta della formula "intervista" non potrebbe essere più sarcastica. Come una creatura posseduta Wallace sente le voci e, da autentico sciamano, per esorcizzarle le risputa, ciascuna con il suo timbro inconfondibile, sulla pagina. Sono le voci di un'America allucinata, che per non crepare si vomita addosso tutto il veleno possibile. Questi uomini "schifosi" sono iene che - vittime o carnefici - divorano il proprio fianco lacerato. Percorriamo così una galleria di tipi intimamente odiosi, laidi. Dal focomelico che si serve del proprio moncherino come arma di ricatto per portarsi a letto le donne, al depresso che riesce a far suicidare l'analista, fino al ragazzo che sta per tuffarsi in piscina, immobile in fondo al trampolino, un fermo immagine dell'irrealtà o dell'iperrealtà che ci costringe in una morsa. Tutto il non-tempo che intercorre tra il "tuffatore" del mosaico etrusco e A Bigger Splash di David Hockey riassunto nel brivido agghiacciato di un adolescente americano.
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  • 4

    Non l'avevo mai letto...

    ... ed a dirla tutta, oggi mi chiedo perché?
    Grazie a quella donna conosciuta a teatro ed a quella conversazione di pochi minuti sui gusti letterari reciproci. Mi sono perso qualche lettura interessante, e sicuramente vorrò recuperare il terreno perso.
    Graffiante. Intrigante.
    Buone letture,
    BUONA ...continua

    ... ed a dirla tutta, oggi mi chiedo perché? Grazie a quella donna conosciuta a teatro ed a quella conversazione di pochi minuti sui gusti letterari reciproci. Mi sono perso qualche lettura interessante, e sicuramente vorrò recuperare il terreno perso. Graffiante. Intrigante. Buone letture, BUONAVITA!

    ha scritto il 

  • 3

    Alcune parti le ho apprezzate, altre ho faticato un po' a seguirle anche se il tipo di scrittura mi dà sempre lo stimolo di non lasciare. Indubbiamente con David Foster Wallace si ha a che fare con un autore piuttosto particolare che propone qualche nuova direzione nel panorama letterario.

    ha scritto il 

  • 4

    Per quanto

    Per quanto sicuramente a tratti geniale...
    Per quanto alcuni racconti mi siano piaciuti davvero moltissimo...
    Per quanto abbia apprezzato la ricchezza stilistica e linguistica...
    ...in fin dei conti spesso si raggiunge un'estremizzazione che sconfina nell'esercizio di stile, e alla lunga mi sono ...continua

    Per quanto sicuramente a tratti geniale... Per quanto alcuni racconti mi siano piaciuti davvero moltissimo... Per quanto abbia apprezzato la ricchezza stilistica e linguistica... ...in fin dei conti spesso si raggiunge un'estremizzazione che sconfina nell'esercizio di stile, e alla lunga mi sono un po' annoiata. Probabilmente non il libro più adatto co cui affrontare per la prima volta Wallace. Quattro stelle meno meno.

    ha scritto il 

  • 3

    Uno stile e un contenuto graffianti e dissacranti, una scrittura pesonalissima, a volte ostica o maniacalmente accurata per dei racconti che non si riesce a leggere tutti d'un fiato e che pure hanno un loro fascino e una loro bellezza. Magari non tutti, ma alcuni indubbiamente si, come le Brevi i ...continua

    Uno stile e un contenuto graffianti e dissacranti, una scrittura pesonalissima, a volte ostica o maniacalmente accurata per dei racconti che non si riesce a leggere tutti d'un fiato e che pure hanno un loro fascino e una loro bellezza. Magari non tutti, ma alcuni indubbiamente si, come le Brevi interviste del titolo o i due Mondo adulto e in genere le storie brevi e brucianti che si alternano ai lunghi racconti a volte eccessivamente contorti e involuti.

    ha scritto il 

  • 3

    Forse sono stata ambiziosa a leggerlo in lingua originale. Punti di vista eccezionali, storie particolari, stile complesso con periodi che si allungano stile scatole cinesi. Disomogeneo, con alcuni racconti molto belli ed altri incomprensibili.

    ha scritto il 

  • 4

    No soy partidario de realizar una crítica a un cuerpo unificado. Es por ello, que no lo hago a los poemarios, salvo aquellos que mantienen una estructura única o bien a aquellos conjunto de relatos que de igual modo beben de una sola fuente. Entrevistas breves no cumple ninguno de estos requisito ...continua

    No soy partidario de realizar una crítica a un cuerpo unificado. Es por ello, que no lo hago a los poemarios, salvo aquellos que mantienen una estructura única o bien a aquellos conjunto de relatos que de igual modo beben de una sola fuente. Entrevistas breves no cumple ninguno de estos requisitos. Y aún así, realizaré una crítica por la simple razón de que me apetece hacerlo. Como mucho de lo que escribió DFW Entrevistas breves no escapa a su irregularidad y al mismo tiempo a su brillantez. Algunos relatos parecen no decir demasiado, ser tal vez (y tengo en la cabeza la de la chica con problemas psiquiátricos) en exceso biográficos y no conducir a ningún lado, sino referir una mera situación. Afortunadamente son los menos. DFW tenía dos maravillosos defectos en su escritura. Como dijo R. Bolaño le sobraban palabras, utiliza un exceso de subterfugios para alcanzar la meta de su escritura y también asumía todos los riesgos a la hora de escribir de un kamikaze. A veces, por ello, resulta abrumador o excesivo. Pero en la mayoría de los casos alcanza cotas con las que otros tan sólo sueñan, sobre todo tiene una habilidad que parece innata al encontrar la hermosura en la sordidez. Los diversos fragmentos del propio relato de Entrevistas breves así lo atestiguan.

    ha scritto il 

  • 5

    Prosa sensazionale (soprattutto la mutevolezza di stili diversi) e una profondità tale che rimane dentro. Ogni racconto ha una morale ma anche no, e la riflessione che suscita fa ammettere cose che forse non abbiamo mai ammesso a noi stessi. Un capolavoro

    ha scritto il 

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