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Brevi interviste con uomini schifosi

Di

Editore: Einaudi (Stile libero Big)

3.9
(1325)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8806202472 | Isbn-13: 9788806202477 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ottavio Fatica , Giovanna Granato ; Prefazione: Fernanda Pivano ; Postfazione: Zadie Smith

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Un pugno allo stomaco

    Mi consigliarono Wallace più volte, tempo fa. Lo avevo messo in cantiere ma, tra letture arretrate, impegni, ed un piccolo blocco del lettore, avevo sempre rimandato. Poi, un giorno, ho trovato questo ...continua

    Mi consigliarono Wallace più volte, tempo fa. Lo avevo messo in cantiere ma, tra letture arretrate, impegni, ed un piccolo blocco del lettore, avevo sempre rimandato. Poi, un giorno, ho trovato questo libro a casa del mio compagno, e mi son decisa a provare.
    Il risultato è stato terrificante.
    Era dai tempi di "Cavie" che non mi capitava di chiudere un libro all'improvviso, per frenare i conati, tanto più in questa occasione, visto che è stato consumato in tram e bus per andare a lavoro. Forse perché quando leggo mi immedesimo troppo nei personaggi, e si, me lo hanno detto troppe volte, questo non si fa, ma ognuno vive i libri a modo proprio.
    Parte come un fiume in piena, per poi spaccare letteralmente una diga dentro, alcune pagine esplodono in una violenza che turba al ricordo. Quando l'ho terminato, l'ho posato lì dove era, evitandone lo sguardo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho gradito molte cose, altre un po' meno. Il fatto è che da un lato lo stile di Wallace è ipnotico, ansiogeno, e allo stesso tempo quasi ostile alla lettura, specie se tratta di uomini schifosi/veri e ...continua

    Ho gradito molte cose, altre un po' meno. Il fatto è che da un lato lo stile di Wallace è ipnotico, ansiogeno, e allo stesso tempo quasi ostile alla lettura, specie se tratta di uomini schifosi/veri e propri pezzi di merda. Dall'altro, secondo me, l'autore si è concesso qualche autocompiacimento di troppo a questo giro e qua e là ho avvertito una sorta di gusto nel rendere più inaccessibile la lettura, in alcuni passaggi: vuole prenderti allo stomaco, ma l'ho percepito troppo - virgolette - intellettualizzato - chiusura virgolette (per citare il buon DFW).

    ha scritto il 

  • 4

    Si tratta di una raccolta di racconti intervallati da interviste (inventate) ad uomini dai pensieri laidi, corrotti dentro o sull'orlo del baratro. Sorprende la totale assenza di perbenismo, le storie ...continua

    Si tratta di una raccolta di racconti intervallati da interviste (inventate) ad uomini dai pensieri laidi, corrotti dentro o sull'orlo del baratro. Sorprende la totale assenza di perbenismo, le storie sono raccontate dalla prospettiva degli 'amorali '. Su tutto spicca la poesia del racconto ' Per sempre lassù'.

    ha scritto il 

  • 4

    Un pugno nello stomaco, senza sconti. DFW costringe il lettore ad adottare un altro punto di vista, quello di esseri repellenti, problematici, discutibili e schifosi, appunto. Uomini che hanno vissuto ...continua

    Un pugno nello stomaco, senza sconti. DFW costringe il lettore ad adottare un altro punto di vista, quello di esseri repellenti, problematici, discutibili e schifosi, appunto. Uomini che hanno vissuto situazioni estreme durante l'infanzia o l'adolescenza e perfino in età adulta, che affrontano la vita come se fossero perennemente a credito dell'anima di chiunque incontrino, narcisisticamente concentrati su loro stessi comunque. In mezzo alle varie prose, c'è una perla ed è il brano intitolato "Per sempre lassù". Libro consigliato solo a chi è pronto a sentirsi scartavetrare la pelle durante la lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Mostruoso

    E' un libro che un po' ti prende a schiaffi, ma sono quel genere di schiaffi che non sai se ti danno veramente fastidio o meno. E' come togliersi una crosticina, fa male, ma sotto sotto piace.
    Ecco, l ...continua

    E' un libro che un po' ti prende a schiaffi, ma sono quel genere di schiaffi che non sai se ti danno veramente fastidio o meno. E' come togliersi una crosticina, fa male, ma sotto sotto piace.
    Ecco, leggerlo è un'esperienza simile, a volte spaventa, a volte spaventa trovarsi d'accordo con quello che si legge, altre volte semplicemente piace e altre ancora fa schifo. E' vita in prosa, in modo molto riuscito

    ha scritto il 

  • 0

    Comunque, uomini.

    Lo schifo è come una malattia, e l'unico modo per liberarsene sembra quello di contagiare più persone possibili. Contaminare ogni cosa, così che il disgusto di sé venga mitigato dall'odore nauseabondo ...continua

    Lo schifo è come una malattia, e l'unico modo per liberarsene sembra quello di contagiare più persone possibili. Contaminare ogni cosa, così che il disgusto di sé venga mitigato dall'odore nauseabondo che emanano gli altri. Ancora una volta, una lettura poco agevole, e un dono.

    http://www.scratchbook.net/2015/04/brevi-interviste-schifosi-wallace.html

    ha scritto il 

  • 3

    Non l'ho finito davvero, ho saltato 2 racconti, troppo faticosi (almeno in inglese).
    E faticoso è tutto il libro, troppo per goderselo come, intuisco, meriterebbe.

    ha scritto il 

  • 4

    Preferisco farmi venire gli spasmi facciali da ribrezzo per due righe scritte da David Foster Wallace piuttosto che da cento romanzi di Chuck Palahniuk.

    Il pezzo sullo stupro. Mio Dio (se esisti), il ...continua

    Preferisco farmi venire gli spasmi facciali da ribrezzo per due righe scritte da David Foster Wallace piuttosto che da cento romanzi di Chuck Palahniuk.

    Il pezzo sullo stupro. Mio Dio (se esisti), il pezzo sullo stupro.

    ha scritto il 

  • 5

    Schifosamente stupendo!

    DFW ha un modo di scrivere che mi tiene incollato ai suoi libri: squisitamente complicato, preciso e assolutamente non scorrevole, ma allo stesso tempo coinvolgente e ipnotico.
    In questo libro sono ra ...continua

    DFW ha un modo di scrivere che mi tiene incollato ai suoi libri: squisitamente complicato, preciso e assolutamente non scorrevole, ma allo stesso tempo coinvolgente e ipnotico.
    In questo libro sono raccolte sensazioni intime e i pensieri più vergognosi provati (più o meno) da chiunque, ma che nessuno è in grado di ammettere e decifrare perchè solo DFW riesce ad esprimerle a parole.
    Ok, certe situazioni sono portate all'estremo ma penso che tutti, almeno un pochino, si sentano vicini a questi schifosi personaggi. Ed è così che si finisce col percepire il disagio e il disgusto verso una società meschina e corrotta.
    Un libro che dice molto sulla struttura della nostra società, sulla natura umana e sull'incapacità (o impossibilità?) di essere veramente felici. Incredibile che tutto ciò sia raccolto in meno di 300 pagine: mi ha cambiato il modo di vedere il mondo. Andrebbe letto a scuola, ci sarebbero molte meno persone schifose in giro.

    ha scritto il 

  • 4

    Non l'avevo mai letto...

    ... ed a dirla tutta, oggi mi chiedo perché?
    Grazie a quella donna conosciuta a teatro ed a quella conversazione di pochi minuti sui gusti letterari reciproci. Mi sono perso qualche lettura interessan ...continua

    ... ed a dirla tutta, oggi mi chiedo perché?
    Grazie a quella donna conosciuta a teatro ed a quella conversazione di pochi minuti sui gusti letterari reciproci. Mi sono perso qualche lettura interessante, e sicuramente vorrò recuperare il terreno perso.
    Graffiante. Intrigante.
    Buone letture,
    BUONAVITA!

    ha scritto il 

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