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Breviario del caos

Di

Editore: Adelphi (Piccola biblioteca, 411)

3.9
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8845913821 | Isbn-13: 9788845913822 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tea Turolla

Genere: Home & Gardening

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Descrizione del libro
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  • 4

    Nichilismo...

    "La catastrofe è necessaria, la catastrofe è desiderabile, la catastrofe è legittima, la catastrofe è provvidenziale, il mondo non si rinnova a minor prezzo, e se non si rinnova dovrà scomparire ...continua

    "La catastrofe è necessaria, la catastrofe è desiderabile, la catastrofe è legittima, la catastrofe è provvidenziale, il mondo non si rinnova a minor prezzo, e se non si rinnova dovrà scomparire con gli uomini che lo infettano. Gli uomini si sono diffusi nell'universo come una lebbra, e più si moltiplicano più lo snaturano, essi credono di servire i propri Dei divenendo sempre più numerosi, i bottegai e i preti approvano la loro fecondità, gli uni perché essa li arricchisce, gli altri, invece, perché li accredita."

    Una riflessione sull'uomo molto, molto triste.

    ha scritto il 

  • 5

    Di un catastrofismo senza eguali. Questo testo è una condanna, è nichilismo allo stato puro, un elogio funebre alla razza umana senza la minima possibilità di redenzione/catarsi. Caraco si ...continua

    Di un catastrofismo senza eguali. Questo testo è una condanna, è nichilismo allo stato puro, un elogio funebre alla razza umana senza la minima possibilità di redenzione/catarsi. Caraco si considera qui un profeta, e non a torto secondo me... fortunatamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro denso e apocalittico. Ogni parola è un macigno. Una visione quasi senza speranza di un mondo che si sta auto-distruggendo: ma la distruzione è l'unica cosa che ci permetterà di ...continua

    Un libro denso e apocalittico. Ogni parola è un macigno. Una visione quasi senza speranza di un mondo che si sta auto-distruggendo: ma la distruzione è l'unica cosa che ci permetterà di ricominciare. Caraco ha guardato al di là del suo tempo e forse non troppo lontano...

    ha scritto il 

  • 4

    Abbreviati dal caos

    Un Cioran esacerbato e superato sul suo stesso terreno, che abbraccia la sfera del non umorismo senza concedere mezzo spiffero di compromesso e di ossigeno: apocalittico messianico sputasentenze ...continua

    Un Cioran esacerbato e superato sul suo stesso terreno, che abbraccia la sfera del non umorismo senza concedere mezzo spiffero di compromesso e di ossigeno: apocalittico messianico sputasentenze severo e intransigente. Più buio di una notte senza stelle. Un buio che è riflesso dello stato in cui annaspiamo. Pagine che mettono davvero un'atavica paura, e che fotografano spietatamente bene la fine che ci spetta in tutta la sua evidenza.

    Sconsigliato alle anime belle.

    ha scritto il 

  • 0

    As tu le cafard?

    Le visioni apocalittiche e premonitrici di Caraco rischiano di far sembrare Cioran e Beckett due simpatici burloni.

    As tu le cafard? http://www.youtube.com/watch?v=2VokTe5Awic

    ha scritto il 

  • 5

    Immaginate la cupa visionarietà di un profeta biblico, la scrittura febbrile di un Rimbaud o di un Lautréamont, il nero pessimismo di un Cioran o di un Leopardi, la tensione metafisica di un ...continua

    Immaginate la cupa visionarietà di un profeta biblico, la scrittura febbrile di un Rimbaud o di un Lautréamont, il nero pessimismo di un Cioran o di un Leopardi, la tensione metafisica di un Nietzsche, il tutto concentrato in un'opera tanto breve quanto incandescente, e avrete una pallida idea di ciò che è il "Breviario del caos" di Albert Caraco. Questo è l'inizio: "Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira, la morte è la nostra unica certezza e sempre sappiamo di dover morire, quale che sia il luogo, il momento, o il modo. La vita eterna è un nonsenso, l'eternità non è vita, la morte è la quiete a cui aspiriamo, vita e morte sono legate, chi reclama altro pretende l'impossibile e otterrà in ricompensa solo fumo". Davvero straordinaria - lo si sarà capito anche solo da questo minimo brano - la traduzione di Tea Turolla.

    ha scritto il 

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