Bridget Jones's Baby

I diari

Di

Editore: Rizzoli

2.8
(19)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: eBook

Isbn-10: 8858686179 | Isbn-13: 9788858686171 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Vighi , Anna Carbone

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Rosa

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Descrizione del libro
Bridget è tornata. Col pancione. Bridget Jones ha una nuova vita che adora: è produttore esecutivo di un programma televisivo, ha finalmente un’ottima linea, e possiede persino un'auto con tanto di navigatore. È veramente soddisfatta, se non che... è più single che mai, attorniata da amiche che sfornano un bambino dopo l'altro e che le ricordano l'inesorabile ticchettio dell'orologio biologico. Per il momento si limita a fare la madrina, ed è proprio all'ennesimo battesimo che rivede, dopo cinque anni dalla rottura del loro fidanzamento, Mark Darcy. Uno sguardo, poche parole, e i due si ritrovano a letto insieme. Nella vita di Bridget Jones, però, niente è mai così semplice: dopo qualche giorno rivede anche l’incorreggibile rubacuori Daniel Cleaver, che la trascina in una notte di passione. Passano i mesi e Bridget non riesce più a entrare nei suoi jeans preferiti… Gli amici la convincono a fare un test di gravidanza, che ovviamente è positivo. Chi sarà quindi il padre? Il rigido Mark o Daniel il cialtrone-cheperò-potrebbe-cambiare Basterebbe molto meno per riaccendere la loro rivalità, ma fra i due litiganti Bridget se la gode: perché è felice, molto felice, di aspettare un bambino. In fondo, il papà è un dettaglio! Anche alla soglia dei quarant'anni Bridget Jones resta l'esilarante, caotica, imbranata ragazza che si nasconde in ciascuna di noi, e che – per citare Mark Darcy – ci piace così com’è.
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  • 0

    Cosa è accaduto, però, tra il secondo e il terzo libro?
    Ce lo racconta oggi Helen Fielding, con un potente flash-back che si chiama Bridget Jones’s Baby e che si sofferma sulla prima gravidanza della ...continua

    Cosa è accaduto, però, tra il secondo e il terzo libro?
    Ce lo racconta oggi Helen Fielding, con un potente flash-back che si chiama Bridget Jones’s Baby e che si sofferma sulla prima gravidanza della donna e sul mistero legato alla paternità del bambino. http://tim.social/bridget

    ha scritto il 

  • 2

    In realtà sarebbe una stellina e mezza ma ho voluto essere buona e ho abbondato giusto perché è un pelo meglio di "Un amore di ragazzo".
    Cmq per il resto tutta questa insoddisfazione è colpa mia. Colp ...continua

    In realtà sarebbe una stellina e mezza ma ho voluto essere buona e ho abbondato giusto perché è un pelo meglio di "Un amore di ragazzo".
    Cmq per il resto tutta questa insoddisfazione è colpa mia. Colpa mia che ho visto il film Bridget Jones 3 che sapeva di minestra riscaldata e colpa mia che mi faccio prendere dalla curiositas e vado a leggere delle cavolate che so fin dal principio che sono cavolate anche se mi piacerebbe sbagliarmi e poter dire "ma il libro è meglio del film".
    Valgono la pena solo il primo BJ (sia film che libro), tutto il resto è fuffa. La Fielding sa scrivere qualcosa di buono solo se riutilizza le idee di zia Jane.
    Non mi dilungo sull'immagine di donna che ne esce perché bisognerebbe scrivere un trattato. E in tutto questo non mi ha fatto nemmeno ridere =(.

    ha scritto il 

  • 3

    Bridget Jones's Baby i diari

    E' sempre Bridget! Carino, scorrevole e l'ho adorato come tutti i libri di questa saga! Meglio il libro del film! Voto 3 stelle e mezzo

    ha scritto il 

  • 4

    massì ha più senso

    ... che l'altro nel libro sia Daniel piuttosto che Jack.
    Perché Cleaver è il solito cialtrone mentre Jack Qwant ci teneva veramente a Bridget, ad essere il padre del pupo e quindi...alla fine un po' d ...continua

    ... che l'altro nel libro sia Daniel piuttosto che Jack.
    Perché Cleaver è il solito cialtrone mentre Jack Qwant ci teneva veramente a Bridget, ad essere il padre del pupo e quindi...alla fine un po' dispiace per lui.
    Spero solo che non facciano il film del 3 (4 in ordine temporale) libro BJ. Che Darcy muoia, "io non lo posso accettare" (cit)..

    ha scritto il 

  • 4

    Leggere una nuova avventura di Bridget Jones è come bere un caffè con un’amica che non si vedeva da un sacco di tempo: riscalda il cuore. Preceduto dall’uscita cinematografica ecco arrivata la terza a ...continua

    Leggere una nuova avventura di Bridget Jones è come bere un caffè con un’amica che non si vedeva da un sacco di tempo: riscalda il cuore. Preceduto dall’uscita cinematografica ecco arrivata la terza avventura (quarta se si considera “Bridget Jones. Un amore di ragazzo”) di una delle protagoniste femminili più amate di sempre. Dopo varie rocambolesche avventure e anni di dieta più o meno ferrea Bridget ha finalmente una vita appagante che la soddisfa: un lavoro presso un’emittente televisiva, una silhouette invidiabile e una cerchia di amici sempre pronti a sostenerla.
    Quando tutto sembra andare per il meglio arrivano (o per meglio dire tornano) i due uomini che hanno profondamente influenzato la vita di Bridget: Marc Darcy, fidanzato storico e quasi marito, e Daniel Cleaver, uomo affascinante e scapestrato poco propenso ad assumersi le proprie responsabilità. Il fattaccio che sconvolge la vita della protagonista avviene in seguito ad un battesimo nel quale Bridget è, per l’ennesima volta, la madrina del nascituro. Decisa a vivere serenamente la propria vita sessuale senza prestare particolare attenzione all’orologio biologico che sembra ticchettare sempre più inesorabilmente Bridget trascorre prima una notte di passione in compagnia di Marc e poi, esaltata dall’alcol, con Daniel. Convinta di poter chiudere definitivamente la parentesi ex, Bridget non fa i calcoli con un fatto imprevisto ma del tutto naturale: essere incinta (mi sbilancio senza paura di spoilerare in quanto la copertina del libro è molto eloquente). La donna è felicissima di aspettare un bambino ma non trova il modo giusto per comunicare la notizia ai due uomini che potrebbero entrambi essere il padre. Tra patate al formaggio, muffin con cocci di vetro ed emozionanti ecografie Bridget raggiunge una sorta di equilibrio mentale e fisico e arriva, non senza mille paure, al termine della gravidanza. Esilaranti le gag tra Marc e Darcy che proseguono fino alle ultime pagine del romanzo in quanto l’identità del vero padre verrà svelata solo dopo la nascita del bimbo (o bimba?) ovvero nell’ultimo capitolo. Un romanzo carinissimo e ben scritto che si legge nel giro di un paio di ore e diverte tantissimo; non vedo l’ora di potermi dedicare anche all’omonimo film che ancora non ho avuto modo di vedere al cinema.

    ha scritto il 

  • 2

    Forse...

    Ripensandoci bene probabilmente questo libro non è né migliore né peggiore dei precedenti, sono solo io che non ho più ventanni e la vedo con altri occhi?
    Però ormai Bridget Jones mi sembra un pò data ...continua

    Ripensandoci bene probabilmente questo libro non è né migliore né peggiore dei precedenti, sono solo io che non ho più ventanni e la vedo con altri occhi?
    Però ormai Bridget Jones mi sembra un pò datata. E' un personaggio che ha un'età e la dimostra tutta.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    E' tornato Mark! Lunga vita a Mark!

    Questo libro si piazza, in realtà, tra il secondo e il terzo libro (un 2.5, insomma).

    Dopo la tragedia del terzo volume, temevo di non rileggerlo mai più...
    Differentemente dal film, torna in campo an ...continua

    Questo libro si piazza, in realtà, tra il secondo e il terzo libro (un 2.5, insomma).

    Dopo la tragedia del terzo volume, temevo di non rileggerlo mai più...
    Differentemente dal film, torna in campo anche Daniel, personaggio che non ho mai amato, ma che qui mi fa sbellicare a più non posso.
    C'è anche un certo approfondimento psicologico su Mark, grazie al (santo subito) padre di Bridget.
    E, ovviamente, c'è lei: combinaguai sentimentale per eccellenza, la cui unica aspirazione (e scusate se è poco!) è quella di sentirsi amata. Possibilmente dalla persona che ama.
    Arrivare a capire, tra sbronze e appetizer al formaggio, chi davvero ama è un'altra cosa...
    Impareggiabile come sempre, mi ha fatto vivere un batticuore dopo l'altro.

    E, almeno per lei, ecco arrivato l'agnognato lieto fine.
    Certo... fino al terzo libro...

    ha scritto il