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Bridget Jones: The Edge of Reason

By

Publisher: Penguin Books

3.6
(2582)

Language:English | Number of Pages: 352 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , German , French , Italian , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 014303443X | Isbn-13: 9780143034438 | Publish date:  | Edition Reprint

Also available as: Audio CD , Hardcover , Audio Cassette , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Book Description
Bridget Jones is back in another devastatingly hilarious and unnervingly accurate take on modern womanhood.
Sorting by
  • 4

    Brillante anche il secondo libro della serie. Si mantiene il diario, scritto con lo stile diretto e fresco della Bridget che già conoscevamo. Molto più facile immedesimarsi per una Single, ma gradevole anche per le Felicemente Sposate e per tutto l'Universo Maschile.
    DIVERTENTE!

    said on 

  • 4

    Esilarante, euforico e divertentissimo. Bridget, in questo romanzo è più sbadata e combinapasticci che mai (Titolo azzeccatissimo tra l'altro). Mi è piaciuto molto questo romanzo, pur preferendo il primo. Non vedo l'ora di poter leggere il terzo (se esiste).

    said on 

  • 3

    Che pasticcio, Bridget Jones! è il seguito del più famoso Diario tenuto da Bridget, una trentenne o giù di lì, single -almeno all'inizio-, in lotta con i chili di troppo e alla ricerca di qualcuno da amare.
    Mentre il primo volume era ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio, questo secondo si rif ...continue

    Che pasticcio, Bridget Jones! è il seguito del più famoso Diario tenuto da Bridget, una trentenne o giù di lì, single -almeno all'inizio-, in lotta con i chili di troppo e alla ricerca di qualcuno da amare.
    Mentre il primo volume era ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio, questo secondo si rifà invece a Persuasione, ed i riferimenti al romanzo austeniano sono davvero tantissimi.
    Mark Darcy è questa volta il capitano Wentworth; Daniel -che per fortuna appare pochissimo- il cugino Elliot; l'amica Magda una riuscitissima Mary Elliot; i signori Darcy, l'Ammiraglio Croft e signora; Jude e Shazzer, invece, Lady Russel; Rebecca un'odiosa Louisa Musgrove e l'amico di Mark, Giles Benwick, naturalmente... Benwick.
    C'è la cena data da Rebecca/Louisa a cui Bridget/Anne non partecipa; c'è Mark/Wentworth che salva Bridget/Anne da ragazzini troppo vivaci; la notizia del matrimonio del figlio da parte dei Darcy/Croft; l'incidente di Rebecca/Louisa; la discussione tra Rebecca/Louisa e Mark/Wentworth ascoltata da Bridget/Anne; la perdita di Benwick. In particolare mi è piaciuto molto come l'autrice ha attualizzato quest'ultimo personaggio, da quasi-vedovo a divorziato.
    Purtroppo una delle scene più belle di Persuasione, quella della lettera del Capitano ad Anne, è stata secondo me utilizzata molto male, togliendole tutto ciò che di bello ed emozionante ha nel romanzo originale.
    Per il resto, Che pasticcio, Bridget Jones! mi è sembrato molto sottotono rispetto al Diario; le scene veramente divertenti sono pochissime -probabilmente l'unica davvero degna di questo aggettivo è quella in cui Bridget scende in strada mezza nuda per trovare il cellulare di Tom, e, ad un Mark che le chiede cosa stia facendo, risponde: "Sto aspettando che squilli il bidone"-; la storia della mamma della protagonista e di Wellington sembra una noiosa ripetizione della questione di Julio, e Bridget è forse ancora più immatura che nel volume precedente, superficiale -vedi il ritardo in aeroporto o l'intervista a Colin Firth- e dipendente dai self-help books.
    Merita menzione il riferimento alla morte di Lady Diana, molto commovente. In particolare mi è piaciuto cosa scrive Bridget in proposito: " Spero che adesso lo abbia capito. Dopo tutte le vote che si è preoccupata di non essere all'altezza, guardate cosa prova la gente per lei.
    In effetti, questa commozione dovrebbe lanciare un messaggio alle donne che si preoccupano del loro aspetto, pensano di fare schifo e pretendono troppo da se stesse...".

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    said on 

  • 3

    Che pasticcio, Bridget Jones!

    Mi piace come scrive la Fielding. Anche questo secondo libro l'ho trovato carino, scorrevole, leggero, frizzantino. Adoro Bridget e le sue avventure e disavventure! Lettura consigliata! Non vedo l'ora di leggere il libro successivo! Voto: 3 stelline e mezzo!

    said on 

  • 4

    Bridget... Ataca de nuevo.

    La verdad es que me vi antes la película que el libro. La verdad es que el libro monta mucho más líos con mucha más explicación que la que dan en en la película.
    Algunas escenas son muchos mejores en el libro que en la peli.
    También debo decir que la obsesión que tiene Bridget por las ...continue

    La verdad es que me vi antes la película que el libro. La verdad es que el libro monta mucho más líos con mucha más explicación que la que dan en en la película.
    Algunas escenas son muchos mejores en el libro que en la peli.
    También debo decir que la obsesión que tiene Bridget por las dietas y su peso no se la quita nadie. Dice que está gorda cuando 60 kilos no es demasiado peso; también se refugia en demasiados libros de autoayuda y eso no la deja vivir. Una paradoja ya que, esos libros, se suponen que ayudan a seguir adelante ante las adversidades.
    Por lo demás, es bastante bueno y entretenido.

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  • 3

    Che pasticcio, Bridget Jones!, Helen Fielding

    "Il corteggiamento è come un maledetto gioco di bluff e controbluff tra uomini e donne che si sparano a vicenda da dietro file opposte di sacchi di sabbia. È come se ci fosse un insieme di regole che si è tenuti a rispettare, ma nessuno sa quali sono, così ognuno fa di testa sua. Poi va a fini ...continue

    "Il corteggiamento è come un maledetto gioco di bluff e controbluff tra uomini e donne che si sparano a vicenda da dietro file opposte di sacchi di sabbia. È come se ci fosse un insieme di regole che si è tenuti a rispettare, ma nessuno sa quali sono, così ognuno fa di testa sua. Poi va a finire che vieni mollata perché non hai seguito quelle giuste. Ma come possono aspettarsi che tu lo faccia se nessuno ti ha mai detto quali sono?"

    Rispetto al primo romanzo, questa storia risulta essere ancora più irreale ed esasperata. Ci troviamo davanti ad un romanzo che è una via di mezzo tra un rosa ed un thriller alla James Bond in cui vi sono diversi picchi di pura comicità che - inevitabilmente - fanno ridere e sorridere.
    Ho trovato la storia piacevole anche se, come molti sequel, è inferiore rispetto a "Il Diario di Bridget Jones" perché sembra una minestrina riscaldata da propinare ai lettori affezionati ai personaggi di Bridget, Mark e tutta l'allegra combriccola (Daniel incluso, per quanto fosse completamente superfluo nel contesto della storia). È chiaro che la trovata sia servita anche ai fini cinematografici, per fornire carne da mettere sul fuoco per un secondo film.
    Tutto sommato, comunque, è una lettura gradevole che riesce a tener compagnia per una giornata o poco più.
    Tre stelline più che sufficienti.

    said on 

  • 1

    Uno dei peggiori libri mai letti

    Ho rivalutato tutti i libri brutti che ho letto fin qui, nessuno mi ha mai deluso come questo.
    Senza senso....e poi un personaggio brutto brutto, un'oca giuliva.... nel film mi sembrava una sfigata simpatica, nel libro è una cretina.
    Pessimo libro.

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