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Bridget Jones dagbok

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Förlag: Damm Förlag

3.7
(5379)

Language:Svenska | Number of Pages: 291 | Format: Others | På andra språk: (andra språk) English , Italian , Chi traditional , Spanish , French , German , Catalan , Portuguese

Isbn-10: 9177058003 | Isbn-13: 9789177058007 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Carla Wiberg

Category: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Bokbeskrivning
Du är inte ensam om att oroa dig för baddräktsfiguren, falla för skitstövlar, äta för mycket choklad och dricka för mycket vin. Bridget Jones gör det också. I årets (1998) mest omtalade dagbok berättar Bridget om livet som 30-årig singeltjej i London. Om helvetet att aldrig hitta den rätte, eländet när hon väl träffar Honom, kampen att nå idealvikten, duster med besvärliga chefer, vänner hon inte skulle överleva utan. Ja, livet är ett elände; men härligt roligt i alla fall! Går upp på biografer i USA 2001. Renee Zellweger spelar huvudrollen som Bridget Jones.
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  • 3

    omg... bridget

    Davvero tragica questa Bridget, a tratti mi ha fatto ridere, lo ammetto, ma è davvero fastidiosa!
    Si potrà mai essere così insicure, indecise, goffe... tremende? Poi però leggo delle indecenti azioni della madre e mi dico: ecco da dove proviene una figlia così fuori di testa!
    Tuttavia ...fortsätt

    Davvero tragica questa Bridget, a tratti mi ha fatto ridere, lo ammetto, ma è davvero fastidiosa!
    Si potrà mai essere così insicure, indecise, goffe... tremende? Poi però leggo delle indecenti azioni della madre e mi dico: ecco da dove proviene una figlia così fuori di testa!
    Tuttavia, non credo che Bridget sia così male come l'hanno ideata nel film, con una Renèe Zellweger sovrappeso e un pochino sciatta, visto che riesce ad attrarre così tanti uomini!
    La vera domanda è, ma come fa uno come Mark Darcy a innamorarsi di lei? Quanto mi piacciono questi uomini alla stregua di supereroi, che sono sempre pronti a trarre in salvo la povera pulsella :)
    Molto carino.

    sagt den 

  • 1

    Mi mette l'ansia il modo in cui lei scrive (o parla?), pare che sia sempre sull'orlo di un precipizio, e probabilmente è così, ma risulta tutto troppo frenetico e ripetitivo, ogni volta che lei parlava mi veniva voglia di dirle "Ma stai calma!" Lei inoltre, è fondamentalmente una donnina stupida. ...fortsätt

    Mi mette l'ansia il modo in cui lei scrive (o parla?), pare che sia sempre sull'orlo di un precipizio, e probabilmente è così, ma risulta tutto troppo frenetico e ripetitivo, ogni volta che lei parlava mi veniva voglia di dirle "Ma stai calma!" Lei inoltre, è fondamentalmente una donnina stupida. Lo trovo molto sopravvalutato. Fondamentalmente è meglio il film.

    sagt den 

  • 1

    Insipido

    Mi avevano parlato di questo come di un libro divertentissimo. Io l'ho trovato quasi fastidioso. Una delle rare volte in cui avrei voluto tirare uno scapaccione alla protagonista. In realtà l'ho trovata poco realistica e dal carattere insopportabile. O non ero io in vena... Mah. Non lo consiglier ...fortsätt

    Mi avevano parlato di questo come di un libro divertentissimo. Io l'ho trovato quasi fastidioso. Una delle rare volte in cui avrei voluto tirare uno scapaccione alla protagonista. In realtà l'ho trovata poco realistica e dal carattere insopportabile. O non ero io in vena... Mah. Non lo consiglierei.

    sagt den 

  • 3

    Simpatico, niente di più (mi è sembrato molto più divertente "Don't you want me" di India Knight, per esempio), ma forse ha il merito di aver creato un genere.
    Ripensiamoci: era il'96, la sitcom Friends era appena iniziata.. incredibile a dirsi, si viveva e si avevano relazioni senza email ...fortsätt

    Simpatico, niente di più (mi è sembrato molto più divertente "Don't you want me" di India Knight, per esempio), ma forse ha il merito di aver creato un genere.
    Ripensiamoci: era il'96, la sitcom Friends era appena iniziata.. incredibile a dirsi, si viveva e si avevano relazioni senza email ed internet, addirittura senza telefonini e sms!

    sagt den 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Meglio il film

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore che non sboccia neanche tra Bridget e mr Darcy, dandolo già per sbocciato nelle ultime due pagine d ...fortsätt

    Non mi ero fatta aspettative su questo libro ma devo dire che non mi è piaciuto molto: molte cose erano superflue o tentavano di far ridere fallendo miseramente e non mi è affatto piaciuto l'amore che non sboccia neanche tra Bridget e mr Darcy, dandolo già per sbocciato nelle ultime due pagine del libro; insomma poteva lavorarseli un pò, farli innamorare sul serio un passo alla volta come nel film (questa è stata la mia impressione, magari ho frainteso pure il film stesso)... Il finale è fatto troppo, troppo, troppo di fretta! Deludente...

    sagt den 

  • 4

    Avevo letto questo libro moltissimi anni fa e non mi era piaciuto granché, in particolare avevo trovato fastidioso l'elenco di sigarette fumate, chili, alcolici e calorie prima di ogni pagina.
    Poi l'ho rispolverato grazie ad un gruppo di lettura, e l'ho rivalutato molto.
    Il Diario è i ...fortsätt

    Avevo letto questo libro moltissimi anni fa e non mi era piaciuto granché, in particolare avevo trovato fastidioso l'elenco di sigarette fumate, chili, alcolici e calorie prima di ogni pagina.
    Poi l'ho rispolverato grazie ad un gruppo di lettura, e l'ho rivalutato molto.
    Il Diario è ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio, con innumerevoli personaggi e situazioni che rimandano al romanzo della Austen, a cominciare dal protagonista maschile, che non poteva che chiamarsi Darcy -anche se di nome fa Mark-. A prima vista snob e scostante, come il più famoso Fitzwilliam, anch'egli si rivela in seguito un uomo splendido ed innamorato della protagonista.
    Altri personaggi che rimandano ad Orgoglio e Pregiudizio sono Daniel e Julio, nel "ruolo" di Wickham, e Peter -di cui purtroppo leggiamo solo poche righe- in quello di Collins.
    Ed infatti Daniel è il "mascalzone" che racconta bugie, Julio è responsabile di una fuga, e Peter, in passato scaricato da Bridget, le mostra ora cosa ha perso magnificando la proprio situazione.
    Probabilmente il personaggio che più si discosta da quelli austeniani è proprio Bridget, nella quale non ho riconosciuto una novella Elizabeth, ma una donna moderna in cui potrebbe non essere difficile rispecchiarsi: trentenne o giù di lì, single, ossessionata dai chili di troppo, insicura, Bridget annota tutte le calorie che accumula in un giorno, ed osserviamo che il suo peso varia anche considerevolmente in base all'umore.
    Sostanzialmente alla ricerca di qualcuno che l'ami per quello che è, Bridget è attorniata da una simpatica "famiglia" di amici molto ben caratterizzati: Jude, Shazzer, Tom e Magda, che non lesinano consigli strampalati ed in disaccordo tra loro.
    E non bisogna dimenticare i genitori di Brige, Pam, una madre imbarazzante almeno quanto Mrs Bennet, e la cui non-comunicazione con la figlia si traduce in divertenti siparietti tragicomici, e Colin, affezionato alla protagonista e rassegnato ad amare una donna un po' egoista che vuole "avere una vita".
    La storia è molto divertente, si legge in fretta ed è ricca di simpatici episodi, anche se quelli che mi sono piaciuti di più sono stati probabilmente quelli ispirati ad Orgoglio e Pregiudizio, come il buffet in cui Mark rifiuta Bridget, o la scoperta che è stato proprio Mark a risolvere la questione della fuga di Julio con uno dei personaggi femminili.

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    sagt den 

  • 4

    Perché Helen Fielding ha voluto portare nel suo romanzo quella sottile linea d'ombra che si cela in ogni donna, quella paura infinitamente terribile per l'ago della bilancia, quell'odio profondo per le occhiatacce distorte che si celano dietro a ogni finto sorriso, quell'infinito e profondo terro ...fortsätt

    Perché Helen Fielding ha voluto portare nel suo romanzo quella sottile linea d'ombra che si cela in ogni donna, quella paura infinitamente terribile per l'ago della bilancia, quell'odio profondo per le occhiatacce distorte che si celano dietro a ogni finto sorriso, quell'infinito e profondo terrore per la solitudine, quella ingiustificabile voglia di amare e di farsi amare per quello che si è.

    http://justanotherpoint.wordpress.com/2014/06/18/leggendo-59-bridget-jones-e-la-bellezza-di-essere-semplici/

    sagt den 

  • 2

    E' uno dei pocchissimi casi in cui il film mi sia decisamente piaciuto di più rispetto alla sua controparte cartacea. La protagonista mi è sempre piaciuta,e sebbene non vorrei essere lei,mi piacerebbe avere una amica come leiXD,però nel libro non è convincente.Anche le situazione che accadono son ...fortsätt

    E' uno dei pocchissimi casi in cui il film mi sia decisamente piaciuto di più rispetto alla sua controparte cartacea. La protagonista mi è sempre piaciuta,e sebbene non vorrei essere lei,mi piacerebbe avere una amica come leiXD,però nel libro non è convincente.Anche le situazione che accadono sono poco convincenti e coinvolgenti.Suggerisco il film

    sagt den 

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