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Bridget Jones perd el seny

Per

Editor: El Balancí

3.6
(2605)

Language:Català | Number of Pàgines: 480 | Format: Hardcover | En altres llengües: (altres llengües) English , Chi traditional , Spanish , German , French , Italian , Portuguese

Isbn-10: 8429747044 | Isbn-13: 9788429747041 | Data publicació: 

També disponible com: Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descripció del llibre
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  • 3

    Alla povera Bridget ne capitano veramente di tutti i colori e forse questa volta si scade un pò nel ridicolo e nell'esagerazione.
    Comunque divertente ed estremamente dolce il rapporto con il suo Mark ...continua

    Alla povera Bridget ne capitano veramente di tutti i colori e forse questa volta si scade un pò nel ridicolo e nell'esagerazione.
    Comunque divertente ed estremamente dolce il rapporto con il suo Mark Darcy.

    dit a 

  • 3

    Bridget è sempre fedele a se stessa è inutile dirlo, esilarante e sconclusionata, spesso vittima di equivoci da cui cerca di arrabattarsi senza successo. Mentre cerca disperatamente di tenersi un fida ...continua

    Bridget è sempre fedele a se stessa è inutile dirlo, esilarante e sconclusionata, spesso vittima di equivoci da cui cerca di arrabattarsi senza successo. Mentre cerca disperatamente di tenersi un fidanzato, spera di fare carriera e l'opportunità si presenta con un'intervista a Colin Firth, assurdamente esilarante. Una conferma, ma anche in questo caso il film non rispecchia pienamente il libro.

    dit a 

  • 2

    Disappointing.

    I have to say I enjoyed "Bridget Jones' Diary", but this second chapter is only a sort of variation.
    It is a bit disappointing since every ironic aspect taken into account in the first book, here is o ...continua

    I have to say I enjoyed "Bridget Jones' Diary", but this second chapter is only a sort of variation.
    It is a bit disappointing since every ironic aspect taken into account in the first book, here is only a kind of parody. I mean: Mark is some sort of pathetic sweet sweety, Rebecca is a perfect copy of Natasha, Sharon is stupider than ever and so is Jude, there was no need at all in making Jude and Vile Richard marry (I think it was only needed to point out the inadequacy of Bridget), Wellington is just another Julio, and so on.
    It is exclusively based on misunderstanding. I think that even the most stupid Bridget in this world would have called Mark to ask for explanation for the naked boy. You don't just assume your date is a gay pedophile if it is the same date who brought you were his victim was, and then called you to explain while dealing with a mad filipino family and the police at once.
    I know the misunderstanding is part of the plot, but here is just annoying to say the least.
    Anyway, I found two passages very funny and Bridget-like, which were the Lawyer party and the death threat from Gary the builder. Oh, and also the drunken sending of Christmas cards.
    Would not recommend at all.

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  • 3

    pasticciona per davvero...

    questo secondo capitolo, non so, mi ha un pò delusa... mi aspettavo un po' di più! Invece Bridget è tremenda come sempre e la storia un pò fiacca.

    dit a 

  • 4

    Brillante anche il secondo libro della serie. Si mantiene il diario, scritto con lo stile diretto e fresco della Bridget che già conoscevamo. Molto più facile immedesimarsi per una Single, ma gradevol ...continua

    Brillante anche il secondo libro della serie. Si mantiene il diario, scritto con lo stile diretto e fresco della Bridget che già conoscevamo. Molto più facile immedesimarsi per una Single, ma gradevole anche per le Felicemente Sposate e per tutto l'Universo Maschile.
    DIVERTENTE!

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  • 4

    Esilarante, euforico e divertentissimo. Bridget, in questo romanzo è più sbadata e combinapasticci che mai (Titolo azzeccatissimo tra l'altro). Mi è piaciuto molto questo romanzo, pur preferendo il pr ...continua

    Esilarante, euforico e divertentissimo. Bridget, in questo romanzo è più sbadata e combinapasticci che mai (Titolo azzeccatissimo tra l'altro). Mi è piaciuto molto questo romanzo, pur preferendo il primo. Non vedo l'ora di poter leggere il terzo (se esiste).

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  • 3

    Che pasticcio, Bridget Jones! è il seguito del più famoso Diario tenuto da Bridget, una trentenne o giù di lì, single -almeno all'inizio-, in lotta con i chili di troppo e alla ricerca di qualcuno da ...continua

    Che pasticcio, Bridget Jones! è il seguito del più famoso Diario tenuto da Bridget, una trentenne o giù di lì, single -almeno all'inizio-, in lotta con i chili di troppo e alla ricerca di qualcuno da amare.
    Mentre il primo volume era ispirato ad Orgoglio e Pregiudizio, questo secondo si rifà invece a Persuasione, ed i riferimenti al romanzo austeniano sono davvero tantissimi.
    Mark Darcy è questa volta il capitano Wentworth; Daniel -che per fortuna appare pochissimo- il cugino Elliot; l'amica Magda una riuscitissima Mary Elliot; i signori Darcy, l'Ammiraglio Croft e signora; Jude e Shazzer, invece, Lady Russel; Rebecca un'odiosa Louisa Musgrove e l'amico di Mark, Giles Benwick, naturalmente... Benwick.
    C'è la cena data da Rebecca/Louisa a cui Bridget/Anne non partecipa; c'è Mark/Wentworth che salva Bridget/Anne da ragazzini troppo vivaci; la notizia del matrimonio del figlio da parte dei Darcy/Croft; l'incidente di Rebecca/Louisa; la discussione tra Rebecca/Louisa e Mark/Wentworth ascoltata da Bridget/Anne; la perdita di Benwick. In particolare mi è piaciuto molto come l'autrice ha attualizzato quest'ultimo personaggio, da quasi-vedovo a divorziato.
    Purtroppo una delle scene più belle di Persuasione, quella della lettera del Capitano ad Anne, è stata secondo me utilizzata molto male, togliendole tutto ciò che di bello ed emozionante ha nel romanzo originale.
    Per il resto, Che pasticcio, Bridget Jones! mi è sembrato molto sottotono rispetto al Diario; le scene veramente divertenti sono pochissime -probabilmente l'unica davvero degna di questo aggettivo è quella in cui Bridget scende in strada mezza nuda per trovare il cellulare di Tom, e, ad un Mark che le chiede cosa stia facendo, risponde: "Sto aspettando che squilli il bidone"-; la storia della mamma della protagonista e di Wellington sembra una noiosa ripetizione della questione di Julio, e Bridget è forse ancora più immatura che nel volume precedente, superficiale -vedi il ritardo in aeroporto o l'intervista a Colin Firth- e dipendente dai self-help books.
    Merita menzione il riferimento alla morte di Lady Diana, molto commovente. In particolare mi è piaciuto cosa scrive Bridget in proposito: " Spero che adesso lo abbia capito. Dopo tutte le vote che si è preoccupata di non essere all'altezza, guardate cosa prova la gente per lei.
    In effetti, questa commozione dovrebbe lanciare un messaggio alle donne che si preoccupano del loro aspetto, pensano di fare schifo e pretendono troppo da se stesse...".

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

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  • 3

    Che pasticcio, Bridget Jones!

    Mi piace come scrive la Fielding. Anche questo secondo libro l'ho trovato carino, scorrevole, leggero, frizzantino. Adoro Bridget e le sue avventure e disavventure! Lettura consigliata! Non vedo l'ora ...continua

    Mi piace come scrive la Fielding. Anche questo secondo libro l'ho trovato carino, scorrevole, leggero, frizzantino. Adoro Bridget e le sue avventure e disavventure! Lettura consigliata! Non vedo l'ora di leggere il libro successivo! Voto: 3 stelline e mezzo!

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