Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Brief interviews with hideous men

By

Publisher: Little, Brown and Company

3.9
(1324)

Language:English | Number of Pages: 273 | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , German

Isbn-10: 1600247377 | Isbn-13: 9781600247378 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Softcover and Stapled , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

Do you like Brief interviews with hideous men ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
In his startling and singular short story collection, David Foster Wallace nudges at the boundaries of fiction with inimitable wit and seductive intelligence. Among the stories are 'The Depressed Person', a dazzling and blackly humorous portrayal of a woman's mental state; 'Adult World', which reveals a woman's agonised consideration of her confusing sexual relationship with her husband; and 'Brief Interviews with Hideous Men', a dark, hilarious series of portraits of men whose fear of women renders them grotesque. Wallace's stories present a world where the bizarre and the banal are interwoven and where hideous men appear in many different guises. Thought-provoking and playful, this collection confirms David Foster Wallace as one of the most imaginative young writers around. Wallace delights in leftfield observation, mining the ironic, the surprising and the illuminating from every situation. His new collection will delight his growing number of fans, and provide a perfect introduction for new readers.
Sorting by
  • 5

    Un pugno allo stomaco

    Mi consigliarono Wallace più volte, tempo fa. Lo avevo messo in cantiere ma, tra letture arretrate, impegni, ed un piccolo blocco del lettore, avevo sempre rimandato. Poi, un giorno, ho trovato questo ...continue

    Mi consigliarono Wallace più volte, tempo fa. Lo avevo messo in cantiere ma, tra letture arretrate, impegni, ed un piccolo blocco del lettore, avevo sempre rimandato. Poi, un giorno, ho trovato questo libro a casa del mio compagno, e mi son decisa a provare.
    Il risultato è stato terrificante.
    Era dai tempi di "Cavie" che non mi capitava di chiudere un libro all'improvviso, per frenare i conati, tanto più in questa occasione, visto che è stato consumato in tram e bus per andare a lavoro. Forse perché quando leggo mi immedesimo troppo nei personaggi, e si, me lo hanno detto troppe volte, questo non si fa, ma ognuno vive i libri a modo proprio.
    Parte come un fiume in piena, per poi spaccare letteralmente una diga dentro, alcune pagine esplodono in una violenza che turba al ricordo. Quando l'ho terminato, l'ho posato lì dove era, evitandone lo sguardo.

    said on 

  • 4

    Ho gradito molte cose, altre un po' meno. Il fatto è che da un lato lo stile di Wallace è ipnotico, ansiogeno, e allo stesso tempo quasi ostile alla lettura, specie se tratta di uomini schifosi/veri e ...continue

    Ho gradito molte cose, altre un po' meno. Il fatto è che da un lato lo stile di Wallace è ipnotico, ansiogeno, e allo stesso tempo quasi ostile alla lettura, specie se tratta di uomini schifosi/veri e propri pezzi di merda. Dall'altro, secondo me, l'autore si è concesso qualche autocompiacimento di troppo a questo giro e qua e là ho avvertito una sorta di gusto nel rendere più inaccessibile la lettura, in alcuni passaggi: vuole prenderti allo stomaco, ma l'ho percepito troppo - virgolette - intellettualizzato - chiusura virgolette (per citare il buon DFW).

    said on 

  • 4

    Si tratta di una raccolta di racconti intervallati da interviste (inventate) ad uomini dai pensieri laidi, corrotti dentro o sull'orlo del baratro. Sorprende la totale assenza di perbenismo, le storie ...continue

    Si tratta di una raccolta di racconti intervallati da interviste (inventate) ad uomini dai pensieri laidi, corrotti dentro o sull'orlo del baratro. Sorprende la totale assenza di perbenismo, le storie sono raccontate dalla prospettiva degli 'amorali '. Su tutto spicca la poesia del racconto ' Per sempre lassù'.

    said on 

  • 4

    Un pugno nello stomaco, senza sconti. DFW costringe il lettore ad adottare un altro punto di vista, quello di esseri repellenti, problematici, discutibili e schifosi, appunto. Uomini che hanno vissuto ...continue

    Un pugno nello stomaco, senza sconti. DFW costringe il lettore ad adottare un altro punto di vista, quello di esseri repellenti, problematici, discutibili e schifosi, appunto. Uomini che hanno vissuto situazioni estreme durante l'infanzia o l'adolescenza e perfino in età adulta, che affrontano la vita come se fossero perennemente a credito dell'anima di chiunque incontrino, narcisisticamente concentrati su loro stessi comunque. In mezzo alle varie prose, c'è una perla ed è il brano intitolato "Per sempre lassù". Libro consigliato solo a chi è pronto a sentirsi scartavetrare la pelle durante la lettura.

    said on 

  • 4

    Mostruoso

    E' un libro che un po' ti prende a schiaffi, ma sono quel genere di schiaffi che non sai se ti danno veramente fastidio o meno. E' come togliersi una crosticina, fa male, ma sotto sotto piace.
    Ecco, l ...continue

    E' un libro che un po' ti prende a schiaffi, ma sono quel genere di schiaffi che non sai se ti danno veramente fastidio o meno. E' come togliersi una crosticina, fa male, ma sotto sotto piace.
    Ecco, leggerlo è un'esperienza simile, a volte spaventa, a volte spaventa trovarsi d'accordo con quello che si legge, altre volte semplicemente piace e altre ancora fa schifo. E' vita in prosa, in modo molto riuscito

    said on 

  • 0

    Comunque, uomini.

    Lo schifo è come una malattia, e l'unico modo per liberarsene sembra quello di contagiare più persone possibili. Contaminare ogni cosa, così che il disgusto di sé venga mitigato dall'odore nauseabondo ...continue

    Lo schifo è come una malattia, e l'unico modo per liberarsene sembra quello di contagiare più persone possibili. Contaminare ogni cosa, così che il disgusto di sé venga mitigato dall'odore nauseabondo che emanano gli altri. Ancora una volta, una lettura poco agevole, e un dono.

    http://www.scratchbook.net/2015/04/brevi-interviste-schifosi-wallace.html

    said on 

  • 3

    Non l'ho finito davvero, ho saltato 2 racconti, troppo faticosi (almeno in inglese).
    E faticoso è tutto il libro, troppo per goderselo come, intuisco, meriterebbe.

    said on 

  • 4

    Preferisco farmi venire gli spasmi facciali da ribrezzo per due righe scritte da David Foster Wallace piuttosto che da cento romanzi di Chuck Palahniuk.

    Il pezzo sullo stupro. Mio Dio (se esisti), il ...continue

    Preferisco farmi venire gli spasmi facciali da ribrezzo per due righe scritte da David Foster Wallace piuttosto che da cento romanzi di Chuck Palahniuk.

    Il pezzo sullo stupro. Mio Dio (se esisti), il pezzo sullo stupro.

    said on 

  • 5

    Schifosamente stupendo!

    DFW ha un modo di scrivere che mi tiene incollato ai suoi libri: squisitamente complicato, preciso e assolutamente non scorrevole, ma allo stesso tempo coinvolgente e ipnotico.
    In questo libro sono ra ...continue

    DFW ha un modo di scrivere che mi tiene incollato ai suoi libri: squisitamente complicato, preciso e assolutamente non scorrevole, ma allo stesso tempo coinvolgente e ipnotico.
    In questo libro sono raccolte sensazioni intime e i pensieri più vergognosi provati (più o meno) da chiunque, ma che nessuno è in grado di ammettere e decifrare perchè solo DFW riesce ad esprimerle a parole.
    Ok, certe situazioni sono portate all'estremo ma penso che tutti, almeno un pochino, si sentano vicini a questi schifosi personaggi. Ed è così che si finisce col percepire il disagio e il disgusto verso una società meschina e corrotta.
    Un libro che dice molto sulla struttura della nostra società, sulla natura umana e sull'incapacità (o impossibilità?) di essere veramente felici. Incredibile che tutto ciò sia raccolto in meno di 300 pagine: mi ha cambiato il modo di vedere il mondo. Andrebbe letto a scuola, ci sarebbero molte meno persone schifose in giro.

    said on 

  • 4

    Non l'avevo mai letto...

    ... ed a dirla tutta, oggi mi chiedo perché?
    Grazie a quella donna conosciuta a teatro ed a quella conversazione di pochi minuti sui gusti letterari reciproci. Mi sono perso qualche lettura interessan ...continue

    ... ed a dirla tutta, oggi mi chiedo perché?
    Grazie a quella donna conosciuta a teatro ed a quella conversazione di pochi minuti sui gusti letterari reciproci. Mi sono perso qualche lettura interessante, e sicuramente vorrò recuperare il terreno perso.
    Graffiante. Intrigante.
    Buone letture,
    BUONAVITA!

    said on 

Sorting by