Brucia Troia

Di

Editore: Bompiani

3.0
(455)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 232 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845258300 | Isbn-13: 9788845258305 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura

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  • 2

    BRUCIA TROIA

    Il brefotrofio dei Cherubini è un luogo senza amore. Lo governano un prete mezzo santo e visionario e alcune suore senza grazia che mantengono la disciplina impartendo severe punizioni corporali. Unic ...continua

    Il brefotrofio dei Cherubini è un luogo senza amore. Lo governano un prete mezzo santo e visionario e alcune suore senza grazia che mantengono la disciplina impartendo severe punizioni corporali. Unica speranza per i giovani ospiti è la fuga. Salvatore ha dodici anni quando fugge dall’orfanotrofio per rifugiarsi nel Cantiere, un non luogo di disperati che vivono in insediamenti abusivi, dove un pregiudicato, il Miccina, gli insegna ad appiccare incendi dolosi su commissione. A questa associazione a delinquere si unirà un altro ragazzino, il Pampa, figlio di una prostituta e di un alcolizzato. La storia finirà male. Nessuno dei protagonisti riuscirà a sfuggire al destino che li ha condannati dalla nascita ad una vita fatta d’espedienti, anonima e senza speranza.
    Trovo che i romanzi di Veronesi siano una lettura gradevole. Questo però, nonostante una trama potenzialmente coinvolgente, non mi ha convinto. Forse colpa della sua travagliata gestazione ventennale.

    ha scritto il 

  • 2

    Né capo né coda, un libro disperso che ha qualche buon momento (l'inizio per esempio che farebbe pensare a uno sviluppo consequenziale e che faccia prendere senso al libro). Piuttosto banale anche nel ...continua

    Né capo né coda, un libro disperso che ha qualche buon momento (l'inizio per esempio che farebbe pensare a uno sviluppo consequenziale e che faccia prendere senso al libro). Piuttosto banale anche nello sviluppo stilistico.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Non c'è niente da fare, Veronesi mi piace. Mi piace soprattutto credo il suo essere al di fuori degli schemi, perché nei suoi romanzi non c'è mai quello che ti aspetteresti, e c'è invece sempre origin ...continua

    Non c'è niente da fare, Veronesi mi piace. Mi piace soprattutto credo il suo essere al di fuori degli schemi, perché nei suoi romanzi non c'è mai quello che ti aspetteresti, e c'è invece sempre originalità di situazioni, personaggi, eventi.
    Non l'ho ancora finito, e non so come andrà a finire, magari mi deluderà, ma credo che almeno mi deluderà in modo originale.
    Invece non mi ha deluso, anche se lascia una grande amarezza. perché è una storia di anime perse, perse nella follia, o nella solitudine, nella rabbia, anche nell'ambizione, se vogliamo (pensando alla suora), e per nessuna c'è salvezza. Anzi, come succede nella vita, ai protagonisti capita di essere interrotti a metà dei loro sogni, dei loro progetti, e questa purtroppo non è l'unico aspetto realistico del romanzo, perchè di posti come il Cantiere e di disperati che li abitano è pieno il mondo.

    ha scritto il 

  • 2

    39-2013

    Deludente Veronesi, di cui mi era assai più piaciuto "La forza del passato". Alcuni personaggi discreti, ma una trama faticosamente trascinata e un finale già chiaro sin dal titolo. Riproverò con "Cao ...continua

    Deludente Veronesi, di cui mi era assai più piaciuto "La forza del passato". Alcuni personaggi discreti, ma una trama faticosamente trascinata e un finale già chiaro sin dal titolo. Riproverò con "Caos calmo" se ne avrò l'occasione.

    ha scritto il 

  • 3

    il racconto non è male, ma è troppo ridondante. La trovo una storia che avrebbe potuto occupare metà pagine. Onestamente però penso di essere prevenuto su Veronesi e provare per lui una possibile anti ...continua

    il racconto non è male, ma è troppo ridondante. La trovo una storia che avrebbe potuto occupare metà pagine. Onestamente però penso di essere prevenuto su Veronesi e provare per lui una possibile antipatia.

    ha scritto il 

  • 0

    Sandro Veronesi: un corpo a corpo con il caos

    Qua potete trovare una retrospettiva sull'opera di Sandro Veronesi

    http://labalenabianca.com/2013/09/14/sandro-veronesi-un-corpo-a-corpo-con-il-caos/

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 2

    Nessun segno

    sì nulla da ricordare...qualche buona visione, la finzione permanente, il gatto infuocato saltellante, la madonna al neon, il sadismo di padre spartaco, i cherubini in coro, ma alla fine quale il sens ...continua

    sì nulla da ricordare...qualche buona visione, la finzione permanente, il gatto infuocato saltellante, la madonna al neon, il sadismo di padre spartaco, i cherubini in coro, ma alla fine quale il senso, quale il fine? tutto brucia, come il tempo speso a leggerlo.

    forse solo sono io che non ho capito.

    ha scritto il 

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