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Bryan di Boscoquieto nella Terra dei Mezzidemoni

Di

Editore: Newton Pocket n.16

2.5
(205)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 416 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8854114790 | Isbn-13: 9788854114791 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Accusato di aver avvelenato la figlia di un ricco mercante, Elias l’alchimista muore tra orribili torture e atroci sofferenze. Seicento anni dopo, lo spirito inquieto di questo ambiguo personaggio grida vendetta e riduce in suo potere gli abitanti di Boscoquieto, un piccolo paese di montagna. Il tutto accade sotto gli occhi di Bryan, un quattordicenne a cui è stato concesso il dono di muoversi lungo il sottile confine che separa il naturale dal soprannaturale. A Bryan e ai suoi poteri è affidato il compito di scoprire la vera personalità del malvagio alchimista e di affrontarlo in una battaglia che spalancherà le porte dell’inferno liberando gli spiriti dannati come Elias. Al fianco di Bryan, Morpheus, figlio di un demonio e di un’umana, saprà iniziare il giovane mago ai misteri della Baia: l’organizzazione che, in perenne lotta con la Comunità Ribelle guidata dal potente Insorta, combatte per garantire alla Terra la necessaria protezione contro le creature delle tenebre, lugubri esseri mostruosi confinati dagli uomini sotto la superficie del pianeta. Con l’aiuto di Morpheus Bryan imparerà a gestire l’energia del suo corpo, focalizzandola in raggi luminosi e scudi invisibili. Tra apparizioni magiche, attacchi psichici e paesaggi invisibili agli occhi dei comuni mortali, la lotta tra il Bene e il Male procede senza quartiere fino allo scontro finale: una conclusione inaspettata per una nuova saga fantasy in cui nulla deve essere dato per scontato.
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  • 2

    Bryan di Boscoquieto? ma piuttosto di Ormonemosso

    Qui c'è qualcuno che mi vuol fare arrabbiare.

    Mi volete far credere che questo ragazzino ha scritto questa porcheria (nel senso di porcheria, osceno, con scene al limite dello porno) dai 14 ai 16 ...continua

    Qui c'è qualcuno che mi vuol fare arrabbiare.

    Mi volete far credere che questo ragazzino ha scritto questa porcheria (nel senso di porcheria, osceno, con scene al limite dello porno) dai 14 ai 16 anni???? e io ci devo credere??? ma per piacere! Il libro è un collage raffazzonato e pure incollato male di generi, stili, ritmi diversi.

    E poi costui ha letto centinaia di libri, guardando poca televisione? Secondo me in mezzo c'era anche della gran roba non certo adatta a ragazzi della sua età.

    Esiste però anche il dubbio che in verità quelle scene lui non le avesse concepite in quella maniera, ma molto più soft e qualche editor malandrino glieli abbia corretti di proposito per far vendere (come dice la pubblicità, 'la patata tira').

    In ogni caso resta uno schifo di libro. Ed è un peccato perchè un po' la trama era pure interessante, almeno la prima parte (dopo parte per la tangente e va dietro all'ormone pazzo).

    Aggiungo pure che per fortuna l'ho letto io, visto che l'avevo comprato per mio figlio. Ma imbecilli che non siete altro, mettete un disclaimer sulla copertina, potrò far leggere una tale zozzeria a mio figlio????????

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    Nella terra dei Mezzidemoni è il sottotitolo del libro. Il problema è che mica l'ho capito io chi fossero i mezzidemoni nella storia. O meglio: non ho capito proprio un fico secco di tutta la ...continua

    Nella terra dei Mezzidemoni è il sottotitolo del libro. Il problema è che mica l'ho capito io chi fossero i mezzidemoni nella storia. O meglio: non ho capito proprio un fico secco di tutta la storia.

    Ma partiamo dall'inizio: il libro mi è stato gentilmente regalato - o rifilato? - dal moroso, che dopo averlo letto era indeciso se gettarlo nel cestino o donarlo a qualcuno (e questa cosa mi doveva già dire che non avevo fatto un buon affare!).

    Premettendo che questo è il primo capitolo di una trilogia scritta da un quattordicenne, e che forse hanno anche voluto risparmiare sull'editor finale e che quindi l'italiano in cui è scritto non è proprio letterale, posso aggiungere che - almeno fino a metà - la storia poteva anche avere un senso. Certo, magari andava rivista e ricorretta, ma un minimo di logica l'aveva. Peccato che poi si sia persa per strada e che non vengano spiegati avvenimenti, personaggi o correlazioni tra di essi.

    Bryan, dopo gli esami di terza media, decide di passare qualche giorno di vacanza a casa dei nonni a Boscoquieto, un tranquillo paesino di montagna, insieme al suo amico Gionata. Tra un giro in bicicletta ed un gelato, tra un pomeriggio sul dondolo e la conoscenza dell'unica ragazza del luogo, Marta, i giorni sembrano scorrere tranquilli. Peccato che in quel paese, quasi sei secoli fa, ci fu una strage. E che Elias, l'unico accusato - forse ingiustamente - fu ucciso sul rogo. Egli, prima di morire, giurò di vendicarsi del paese intero e che sarebbe primo o poi tornato per uccidere tutti. Ora, cosa c'entrano i ragazzini con il vendicatore folle? In pratica Bryan ha un potere magico, ed è uno dei prescelti che può mantenere l'equilibrio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Verrà istruito a dovere da Morpheus, che gli si palesa solo in sogno. Peccato che il suo amico Gionata - così come più della metà del paese - verrà contagiata dal demone e si trasformerà in una specie di zombie demoniaco. Peccato che Morpheus non gli abbia detto che la sua squadra di prediletti, i Combattenti della Baia, abbia un nemico, interpretato dai Ribelli guidati dall'Insorta, che vogliono morto Morpheus e vogliono far entrare Bryan nel loro gruppo.

    Ora. Perchè i Combattenti della Baia compaiono ad inizio libro ma nessuno spiega chi siano? Perchè i Ribelli compaiono solo a fine libro e nessuno spiega chi siano effettivamente? Perchè l'Insorta si chiama così ma in realtà è un uomo? Perchè Bryan parla agli abitanti del paese di demoni e tutti lo ascoltano senza prenderlo per matto? Perchè Bryan si assenta per 4 giorni e nessuno si chiede che fine abbia fatto, avendo lui solo 14 anni?

    Insomma, la storia poteva anche esserci. Peccato che l'autore si sia dimenticato di scriverla.

    "Noi siamo quello che decidiamo d'essere. Non posso smettere di essere un demone, ma posso riscattarmi con le mie azioni."

    ha scritto il 

  • 1

    Un horror agghiacciante, se i vostri precedenti nel genere sono le avventure di Macchianera.

    (la prima metà ha una sua qualche ragion d'essere poi va a puttane. Letteralmente)

    ha scritto il 

  • 2

    Ho faticato sia ad iniziarlo che a continuare, ma sono riuscito a finirlo. L'inizio è veramente terribile: scritto male, troppi punti "comodi", che purtroppo non mancano anche proseguendo nella ...continua

    Ho faticato sia ad iniziarlo che a continuare, ma sono riuscito a finirlo. L'inizio è veramente terribile: scritto male, troppi punti "comodi", che purtroppo non mancano anche proseguendo nella lettura, i dialoghi sono un po' scarsi e nel finale il narratore si lascia un po' prendere dalla "foga". L'unico lato positivo è l'originalità della trama.

    ha scritto il 

  • 1

    Ditemi che è uno scherzo!

    Dopo aver letto questo infantile miscuglio di film come Matrix, Men in Black e qualsiasi film sugli zombie vogliate scegliere - io direi "L'alba dei morti dementi" - e, ultimo ma non ultimo, l'anime ...continua

    Dopo aver letto questo infantile miscuglio di film come Matrix, Men in Black e qualsiasi film sugli zombie vogliate scegliere - io direi "L'alba dei morti dementi" - e, ultimo ma non ultimo, l'anime e manga Dragon Ball, la cosa che più mi ha sorpresa è stato leggere nel retrocopertina che l'autore "Assicura di aver visto poca TV e di aver letto centinaia di romanzi"... questi elementi devono essere entrati nel suo subconscio per osmosi attraverso i coetanei! Forse l'unica parte originale sta nelle fantasie erotiche da quattordicenne come le donne karateka che indossano perizoma rossi sotto i kimono e che vengono messe KO dal protagonista - udite udite - calando loro le braghe! Al che i compagni maschi non possono far a meno di dimenticare di lottare e dedicarsi alle generose colleghe di dojo, mi sembra ovvio. Inoltre credo che la giovane età non dovrebbe giustificare la scadente qualità, anzi, dovrebbe far riflettere gli editori sull'opportunità o meno di pubblicare il prodotto.

    ha scritto il 

  • 1

    Uno basta e avanza...

    Premessa: Ma che diavolo di problemi ha avuto ‘sto ragazzo nella sua infanzia? Per essere uno che afferma di guardare poca tv deve aver letto dei gran brutti libri se a 16 anni ha questa visione ...continua

    Premessa: Ma che diavolo di problemi ha avuto ‘sto ragazzo nella sua infanzia? Per essere uno che afferma di guardare poca tv deve aver letto dei gran brutti libri se a 16 anni ha questa visione violenta e distorta del sesso! Il libro non mi ha entusiasmato. Ok, non tutti sono come Mozart che già a quattro anni componeva opere magnifiche, l’età però è una scusante solo in parte. Spero per lui che sia maturato e che gli altri volumi della saga siano migliori. So quale passione possa essere la scrittura e per questo motivo tanto di cappello per essersi imbarcato addirittura in una pentalogia! Ma esistono ancora? Mi spiace però informarlo che difficilmente leggerò gli altri quattro volumi! Direi che uno basta e avanza! Detto questo, forse c’erano delle buone idee di base, sviluppate maluccio, di sicuro nessun editor o chi per lui si è preso la briga di revisionare il testo prima di mandarlo in stampa! A mio parere poi ci vuole un certo filo logico, va bene mescolare passato e presente ma ti pare che come prova un demone di 600 anni ti fa trovare un telefonino chiuso in una ventiquattrore? Dopo averti fatto indossare sandali e sacco come abbigliamento? E le macchine super veloci stile Batman e il Cavaliere Oscuro? Ad un certo punto non capivo più se stavo leggendo una brutta imitazione di Harry Potter o la sceneggiatura ancora da revisionare di un film tutto spara e ammazza! Sorvoliamo sul miscuglio di nomi anglosassoni e italiani, viviamo in una società multietnica e va bene così. Certo è che l’Insorta (che suppongo sia il “non così defunto” padre del ragazzo) non è un personaggio del tutto indispensabile, soprattutto nello squallore della scena finale! Alla faccia di schiavitù e femminismo! Le donne in questo volume sono viste solo come oggetti sessuali! Ti pare che dopo un “pippone” di 400 pagine ( di cui le ultime 30 sono state una vera agonia da leggere)mi concludi con l’Insorta che si delizia con ‘sta povera ragazzina??? E per di più, come cavolo fa la piccola Giada ad avere occhi verdi screziati di marrone su una facciata che diventano magicamente azzurri sulla facciata di fronte??? Per fortuna l’ho pagato 4 euro! In bocca al lupo al giovane scrittore, io penserei anche ad investire un po’ di guadagni in un bravo psicologo. Aiuta, fidati che aiuta!

    ha scritto il 

  • 1

    La copertina mente. E di brutto

    Le critiche riguardo a questo romanzo sarebbero così tante che ci aprirei un blog, quindi mi limito sull'analisi della copertina. Di solito, la copertina dovrebbe illustrare una scena all'interno ...continua

    Le critiche riguardo a questo romanzo sarebbero così tante che ci aprirei un blog, quindi mi limito sull'analisi della copertina. Di solito, la copertina dovrebbe illustrare una scena all'interno del romanzo. in Bryan di Boscoquieto e la Terra dei Mezzidemoni:

    *Bryan non porta nessun talismano, gioiello o gingillo simile; *Bryan non ha i capelli rossi; *Non ci sono mostri volanti; *In particolare, la copertina appartiene ad un altro romanzo, e il ragazzino ritratto era una bambina; gli editor italiani hanno ben pensato di levargli l'accenno di tette, per farlo quindi apparire come un maschio.

    La stessa cosa anche nel secondo e terzo numero della trilogia. Beh, insomma, evitatelo almeno che non volete farvi un viaggio nelle Terre delle Seghe Mentali

    ha scritto il 

  • 2

    Premessa: se fosse stato scritto da un adulto, sarebbe valsa una stellina sola. Considerando l'età del ragazzino, sto di manica larga.

    Seconda premessa: tutto sommato, la storia poteva salvarsi se ...continua

    Premessa: se fosse stato scritto da un adulto, sarebbe valsa una stellina sola. Considerando l'età del ragazzino, sto di manica larga.

    Seconda premessa: tutto sommato, la storia poteva salvarsi se sviluppata meglio. Forse.

    Scendendo nel dettaglio, invece, quel che se ne ricava è solamente il racconto di un ragazzino sfigato che dipinge sè stesso come un eroe che riesce a conquistare una ragazza di 18 anni. E qui mi soffermo per lanciare un messaggio: 14enni convinti che le 20enni possano provare interesse per voi, svegliatevi! È quanto mai ridicolo supporre una tresca di quel genere, senza contare che sfociamo nella pedofilia. Romanzo confuso nell'insieme: sì è data importanza vitale ad Elias, quando la battaglia era in realtà tra ribelli e discepoli della Baia che devono proteggere le città sotterranee (cosa che si scopre a 50 pagine dalla fine). Una marea di tempo buttato nelle fantasicherie di Bryan su Marta, quando si sarebbe potuto impiegare per spiegare chi siano i ribelli, Morpheus ecc...(Bryan, certo, classico nome italiano).

    Non nego che possa avere talento questo autore, ma passata l'adolescenza e i consequenziali bollori, forse ne riparliamo...

    ha scritto il 

  • 2

    sperando che l'autore maturi...

    Ho comprato questo libro per leggere un fantasy e mi sono ritrovata tra le mani un porno! Insulso, la trama ruota attorno alle fantasie erotiche di un ragazzino su una giovane molto più grande di ...continua

    Ho comprato questo libro per leggere un fantasy e mi sono ritrovata tra le mani un porno! Insulso, la trama ruota attorno alle fantasie erotiche di un ragazzino su una giovane molto più grande di lui. Alcune scene non hanno alcun senso di esistere. Meriterebbe una stella, ma ne ho date due, perchè appena ho il coraggio voglio provare a leggere il seguito, per vedere se l'autore è cresciuto e maturato almeno un pò...

    ha scritto il