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Buio prendimi per mano

Di

Editore: Piemme

4.0
(783)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 464 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Chi tradizionale , Francese , Chi semplificata , Olandese , Spagnolo , Svedese

Isbn-10: 8838483108 | Isbn-13: 9788838483103 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: L. Crepax

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Pat Kenzie riceve da una nota psichiatra l'incarico di proteggere il figlio perseguitato da minacce e messaggi anonimi. Sembra un caso di facile soluzione. È l'inizio di un incubo. Una serie di terrificanti omicidi,apparentemente senza legame, lo riporta di prepotenza nel passato, agli anni dell'adolescenza, vissuti nel quartiere degradato di Dorchester a Boston. Le vittime, su cui l'assassino ha infierito orribilmente, crocifiggendole e mutilandole, sono tutte persone che Pat Kenzie ha conosciuto. Nel corso di una frenetica caccia all'uomo, condotta anche con l'aiuto di Angie Gennaro e delfedele Bubba Rogowski, Pat si rende conto che il prossimo bersaglio potrebbe essere lui...
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  • 2

    Anche questo secondo episodio della saga non mi ha convinta, in primis per le ingenuità di trama e per la poca chiarezza descrittiva delle scene di azione, inoltre per una scarsa caratterizzazione di molti personaggi. Sarò forse un pó esigente, ma mi sto rendendo conto del fatto che trovare una s ...continua

    Anche questo secondo episodio della saga non mi ha convinta, in primis per le ingenuità di trama e per la poca chiarezza descrittiva delle scene di azione, inoltre per una scarsa caratterizzazione di molti personaggi. Sarò forse un pó esigente, ma mi sto rendendo conto del fatto che trovare una storia capace di restare dentro, in questo mare di autori e libri thriller, non è per niente semplice...e il lehane acerbo degli esordi di certo non ha questo pregio ;(

    ha scritto il 

  • 3

    不知為何,光是前面幾章就讓我停留很久,遲遲無法前進,似乎潛意識想遺忘這本書,因為通篇充滿過度誇大的表演方式(對白),實在讓人感到非常無趣。
    好不容易才看完的一本小說。

    ha scritto il 

  • 4

    「有時候,感覺上就是有關係,彷彿某處有一根線將這些事件、這些隨機恣意的暴力連在一起。只要我們找出那根線的源頭,我們便能揪住線端,拆散線團,理出個頭緒來。」
    「大部分時候,由於我們擁有將一切事物合理化的秉賦,他大可相信自己是個好人,直到他進棺材。我們大多數人都可以這麼做,事實上我們絕大多數人都這麼做。」
    「有時候你會覺得等待比直接開戰來得更難受,就像是你想豁出去幹點什麼,那樣你就不會覺得想撥掉自己的皮似的。」

    以暴制暴是最快而且有效的方式,但它帶給我們的傷害卻是恆久且難以磨滅的,不管你是加害人還是受害人,恐怖的是,世界上就存在著不會因為暴力而在心裡留有 ...continua

    「有時候,感覺上就是有關係,彷彿某處有一根線將這些事件、這些隨機恣意的暴力連在一起。只要我們找出那根線的源頭,我們便能揪住線端,拆散線團,理出個頭緒來。」
    「大部分時候,由於我們擁有將一切事物合理化的秉賦,他大可相信自己是個好人,直到他進棺材。我們大多數人都可以這麼做,事實上我們絕大多數人都這麼做。」
    「有時候你會覺得等待比直接開戰來得更難受,就像是你想豁出去幹點什麼,那樣你就不會覺得想撥掉自己的皮似的。」

    以暴制暴是最快而且有效的方式,但它帶給我們的傷害卻是恆久且難以磨滅的,不管你是加害人還是受害人,恐怖的是,世界上就存在著不會因為暴力而在心裡留有任何陰影的傢伙,以傷害他人為樂,甚至以殺人為食糧,對於擔任正義的制裁者來說,是不可不為,但又付出了極大的代價。黑暗的世界。

    ha scritto il 

  • 4

    Buio prendimi per mano, Dennis Lehane, 1996
    Un po' troppi ammazzamenti, squartamenti, morti per i miei gusti in questo Buio. Ma quando racconta quel che c'è sulla strada, dentro le case, nelle stanze, quando racconta quel che macchia l'animo umano, quando riannoda i fili di un passato che s ...continua

    Buio prendimi per mano, Dennis Lehane, 1996
    Un po' troppi ammazzamenti, squartamenti, morti per i miei gusti in questo Buio. Ma quando racconta quel che c'è sulla strada, dentro le case, nelle stanze, quando racconta quel che macchia l'animo umano, quando riannoda i fili di un passato che sempre ritorna, allora, in tutti quei momenti, non riesco a staccarmi dalle pagine dei suoi romanzi.

    ha scritto il 

  • 2

    Capitolo 2 della serie. Sicuramente migliore dell'esordio. Trama più complessa; personaggi più caratterizzati; meno inutile ironia (le battutine dei protagonisti quando hanno una pistola puntata alla tempia sono quanto di peggio si possa immaginare). I ritocchi in corsa funzionano, come quello ch ...continua

    Capitolo 2 della serie. Sicuramente migliore dell'esordio. Trama più complessa; personaggi più caratterizzati; meno inutile ironia (le battutine dei protagonisti quando hanno una pistola puntata alla tempia sono quanto di peggio si possa immaginare). I ritocchi in corsa funzionano, come quello che coinvolge il granitico Bubba, il quale passa dai terrificanti silenzi di "Un drink prima di uccidere" ad una loquela che lo rende più umano.
    I punti deboli sono quelli tipici di questo filone di romanzi: sangue che corre a fiumi, liberi cittadini che uccidono come niente fosse, un "duello finali" a dir poco eccessivo.
    Mi ripeto, "Mystic River" e "Shutter Island" sono ancora lontani, ma la strada imboccata da Lehane è quella giusta.

    ha scritto il 

  • 5

    Darkness, Take My Hand (1996)

    Ambientato nella Boston del P.I. Spenser creato da Robert B. Parker (non è un caso), il thriller di Lehane coniuga magistralmente la tradizione poliziesca, insieme hard boiled e deduttiva, con i serial killer che impazzavano negli anni '90, chiudendo felicemente un decennio.
    Il modello di r ...continua

    Ambientato nella Boston del P.I. Spenser creato da Robert B. Parker (non è un caso), il thriller di Lehane coniuga magistralmente la tradizione poliziesca, insieme hard boiled e deduttiva, con i serial killer che impazzavano negli anni '90, chiudendo felicemente un decennio.
    Il modello di riferimento sembra essere "The Player on The Other Side" (1963) di Ellery Queen, non solo per via del manipolatore satanico alla Iago e la riflessione sulla natura umana. Lehane sviluppa il tutto in modo originale, a dir poco brillante, con una straordinaria capacità di sintesi e nitidezza di immagini. A me il romanzo è piaciuto davvero molto e lo inserisco volentieri tra i miei polizieschi preferiti.

    ha scritto il 

  • 4

    Buio prendimi per mano

    Ennesimo grande giallo di Lehane che non sbaglia un colpo.
    Scritto bene, un plot complesso che si dipana poco per volta per arrivare ai colpevoli di efferati delitti.

    ha scritto il 

  • 4

    7/10

    Secondo libro della serie con Pat Kenzie e Angie Gennaro. Mi è piaciuto leggermente meno del primo perchè ho trovato l'introspezione psicologica dei personaggi coinvolti più superficiale, nonostante la trama fosse perfetta per uno sviluppo di tale aspetto. I personaggi mi piacciono e mi piace il ...continua

    Secondo libro della serie con Pat Kenzie e Angie Gennaro. Mi è piaciuto leggermente meno del primo perchè ho trovato l'introspezione psicologica dei personaggi coinvolti più superficiale, nonostante la trama fosse perfetta per uno sviluppo di tale aspetto. I personaggi mi piacciono e mi piace il loro umorismo, la trama è buona senza colpi di scena eclatanti (volutamente non inseriti a parer mio). Un buon libro che scorre veloce, sicuramente niente di impegnativo ma bello!

    ha scritto il 

  • 5

    Vendetta al Cielo.

    Come sempre sottotesto elaborato per Dennis Lehane che con questo "Buio prendimi per mano" mette a segno uno dei romanzi più riusciti e francamente splatter della sua produzione. Di metafora in metafora la casa buia e arsa sulla sommità della quale il libro prende inizio viene ridiscesa, in un as ...continua

    Come sempre sottotesto elaborato per Dennis Lehane che con questo "Buio prendimi per mano" mette a segno uno dei romanzi più riusciti e francamente splatter della sua produzione. Di metafora in metafora la casa buia e arsa sulla sommità della quale il libro prende inizio viene ridiscesa, in un ascensore per l'inferno fino a raggiungere i piani più bassi dove gli incendi spenti cessano di far danni... secondo le errate teorie del padre di Pat Kenzie. Le lingue di fuoco di quell'incendio spento riusciranno invece a lambire il suburbio bostoniano di venticinque anni dopo. Su tutto un quesito rimane irrisolto: che cazzo c'era in quel nugolo di zanzare?

    ha scritto il 

  • 5

    Una volta, quando ero bambino, mio padre mi portò sul tetto di una casa che aveva appena preso fuoco.


    Mi stava facendo fare il giro della caserma dei pompieri, quando arrivò una chiamata e io dovetti sedermi accanto a lui, sul sedile anteriore del camion, ascoltando terrorizzato le ruot ...continua

    Una volta, quando ero bambino, mio padre mi portò sul tetto di una casa che aveva appena preso fuoco.

    Mi stava facendo fare il giro della caserma dei pompieri, quando arrivò una chiamata e io dovetti sedermi accanto a lui, sul sedile anteriore del camion, ascoltando terrorizzato le ruote che stridevano nelle curve, mentre il rimorchio si snodava, le sirene fischiavano, il fumo si rovesciava davanti a noi, denso, azzurro e nero.

    Dopo un'ora i pompieri avevano spento le fiamme, mi avevano arruffato i capelli una decina di volte e mi avevano ben nutrito, nei limiti delle possibilità offerte da un venditore ambulante di hot dog: allora mio padre mi aveva preso per mano e mi aveva fatto salire sulla scala antincendio.

    Spirali di fumo denso si arricciavano intorno ai capelli e sfioravano i mattoni mentre salivamo. Attraverso le finestre rotte, vedevamo i pavimenti carbonizzati, le stanze sventrate. Dalle spaccature nei soffitti pioveva acqua sporca.

    Quella casa mi aveva terrorizzato e mio padre era stato costretto a sorreggermi quando eravamo sbucati sul tetto.

    «Patrick,» aveva bisbigliato, mentre attraversavamo la superficie rivestita di catrame, «stai tranquillo, è tutto a posto. Non vedi?»

    Mi ero guardato attorno e avevo visto, al di là del nostro quartiere, levarsi l'acciaio azzurro e giallo della città. Avevo sentito sotto di me l'odore del caldo e del pericolo.

    «Qui non corriamo rischi» aveva ripetuto mio padre. «Abbiamo fermato il fuoco ai piani inferiori. Non può raggiungerci. Se lo si arresta alla base, non sale più.»

    Mi aveva accarezzato i capelli e mi aveva dato un bacio su una guancia.

    Ma io avevo continuato a tremare.

    ha scritto il