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Buon compleanno Malcolm

Di

Editore: Isbn Edizioni

3.8
(206)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese

Isbn-10: 8876382232 | Isbn-13: 9788876382239 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Valentina Zaffagnini

Disponibile anche come: eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Malcolm è un bambino vivace e intelligente, e la sua famiglia si aspetta grandi cose da lui. Ma il giorno del suo venticinquesimo compleanno Mal va a letto, deciso a non alzarsi mai più. Il suo corpo si trasforma in una massa informe di carne e pieghe, imbottito dei pasti infiniti che la madre gli serve senza sosta. Attorno a lui cresce la curiosità morbosa dei mass media, mentre l’ex fidanzata, i genitori e il fratello cercano, in un modo o nell’altro, di dare un senso alla loro vita e alla folle ostinazione di lui. Buon compleanno Malcolm è il ritratto di una famiglia impossibile da dimenticare, un libro surreale sulla gioventù perduta e le aspettative tradite.

David Whitehouse è nato nel 1981 e vive a Londra. I suoi articoli sono apparsi su The Guardian, The Independent, Esquire e Time Out. Il suo cortometraggio The Archivist è stato prodotto dalla BBC. Buon compleanno Malcolm è il suo romanzo d’esordio e ha vinto la prima edizione del To Hell with Prizes per la narrativa inedita.
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  • 3

    Mi ha abbastanza agghiacciato, non solo Malcom ma soprattutto le tre donne del romanzo (la madre, Lou e Noma) votate all'autodistrizione. La sconfitta della terapia psichiatrica???

    ha scritto il 

  • 3

    "Quella è la ricompensa che ci aspetta, quando cresciamo?"chiese lui.
    "Non c'è una ricompensa perchè non si tratta di una gara.E' soltanto quello che le persone fanno di solito, Mal"
    "Ah, ecco, non ci sono vincitori. A me sembra una stronzata" disse....
    Malcom sta parlando della ...continua

    "Quella è la ricompensa che ci aspetta, quando cresciamo?"chiese lui.
    "Non c'è una ricompensa perchè non si tratta di una gara.E' soltanto quello che le persone fanno di solito, Mal"
    "Ah, ecco, non ci sono vincitori. A me sembra una stronzata" disse....
    Malcom sta parlando della vita degli adulti, e se anche qualche volta ha ragione non sono riuscita a farmi piacere tanto disincanto in un libro.
    Avrei potuto dare 1 stella o anche 5... ne ho messe 3 perchè non so se mi è piaciuto, se mi ha infastidita o incuriosita.
    Qualcosa ha lascito questa lettura, ma a distanza di giorni credo sia un pò di amarezza.

    ha scritto il 

  • 4

    Una grande storia sulla necessità di avere uno scopo nella vita, scopo che può essere anche il sacrificio personale per dare un senso alle vite altrui. Una famiglia, e non solo, attratte dal carisma naturale ed inevitabile di Malcom. Inoltre la lettura è scorrevole, la lunghezza dei brani ben stu ...continua

    Una grande storia sulla necessità di avere uno scopo nella vita, scopo che può essere anche il sacrificio personale per dare un senso alle vite altrui. Una famiglia, e non solo, attratte dal carisma naturale ed inevitabile di Malcom. Inoltre la lettura è scorrevole, la lunghezza dei brani ben studiata per donare un ritmo incalzate e trovarsi alla fine del libro senza rendersene nemmeno conto.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto tutto d'un fiato ma... qualche dubbio, qualche perplessità.

    Ho letto tutto d’un fiato “Buon compleanno Malcolm” di David Whitehouse incapace di staccare gli occhi dalle pagine fino a quando non sono arrivato alla fine. Per questo motivo ho deciso di dargli il massimo della valutazione senza pensarci due volte. Eppure non posso proprio dire che non mi abbi ...continua

    Ho letto tutto d’un fiato “Buon compleanno Malcolm” di David Whitehouse incapace di staccare gli occhi dalle pagine fino a quando non sono arrivato alla fine. Per questo motivo ho deciso di dargli il massimo della valutazione senza pensarci due volte. Eppure non posso proprio dire che non mi abbia lasciato qualche dubbio e perplessità.

    Intorno alla scelta del venticinquenne Malcolm di interrompere la propria vita stabilendosi permanentemente sul letto, con la conseguenza di ingrassare fino a superare i seicento chili, ruotano le vicende di un gruppo ridotto di personaggi, per lo più a lui molto cari, e soprattutto le loro scelte, narrate in prima persona dal fratello minore. La distesa di grasso, spiaggiata su tre materassi king size, inghiottirà lentamente Malcolm e costringerà gli altri personaggi (stravolgendone la vita) a confrontarsi senza più veli con la propria esistenza. Dovranno fare delle scelte importanti “pesanti”, come sono le fotografie/ricordi che segnano per sempre la propria memoria, la propria storia, secondo un tema ricorrente proposto dal padre di Malcolm. E attraverso queste scelte riusciranno ad assecondare la loro propria natura liberandosi finalmente dei pesi di una vita orribile e ingiusta, la stessa rifiutata così platealmente da Malcolm.

    Che dire, la storia mi è parsa subito molto originale e straordinario il pretesto letterario dell’uomo di seicento chili abbandonato sul letto. Sembra però scritta da un autore americano (niente di male, sia chiaro) ma ho spesso avuto la sensazione di uno stile poco naturale, e, soprattutto troppo poco anglosassone… insomma, uno stile troppo costruito che saccheggia troppo dall’immaginario americano.
    Ho davvero apprezzato molto l’affetto nel descrivere il sacrificio di alcuni personaggi, sacrificio apparentemente disumano (Sindrome di Stoccolma) ma, secondo l’autore, naturale perché corrispondente alla loro natura. Aderisco completamente a questa posizione anche di fronte a comportamenti difficili da comprendere pienamente come quello della madre che si dedica completamente a Malcolm, o della signora americana che fece lo stesso con il proprio uomo). Si, ci credo, qualsiasi essa sia, se riuscissimo ad assecondare la nostra natura con onestà e coraggio saremmo sicuramente più sereni, fors’anche più felici.
    Peccato che alla fine sembra quasi che la natura delle donne sia quella di occuparsi degli altri mentre quella degli uomini sia quella di farsi accudire per non morire potendo compiere il gesto pesante/rivoluzionario che segnerà la loro storia e quella delle “loro” donne. È un punto di vista che mi suona strano, non mi convince… oppure Whitehouse ha rappresentato proprio la nostra società. Ai più colti di me l’ardua sentenza.

    Ah, dimenticavo, l’ultima parte l’ho letta tutta piangendo come un bambino.

    ha scritto il 

  • 4

    Davvero niente male questo romanzo, anzi davvero meritevole!
    La storia è avvincente ed originale, lo svolgimento scorrevole, ottimo lo stile, i personaggi ben delineati e il finale è assolutamente all'altezza del resto.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro particolare e importante, che non vorrei banalizzare con una recensione. E' pieno di riflessioni importanti, sulla vita e su prendersi cura delle persone, che mi sono piaciute e mi hanno emozionato.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' più di tre stelle, un po' meno di quattro.......

    …...perchè l'idea di base è buona e anche originale ma i continui salti temporali li ho detestati, spesso non riuscivo a capire a che punto della storia mi trovavo. Un'altra cosa che non mi ha permesso di apprezzare il libro totalmente è la mancanza di risposte. Di domande me ne sono poste tante ...continua

    …...perchè l'idea di base è buona e anche originale ma i continui salti temporali li ho detestati, spesso non riuscivo a capire a che punto della storia mi trovavo. Un'altra cosa che non mi ha permesso di apprezzare il libro totalmente è la mancanza di risposte. Di domande me ne sono poste tante durante la lettura, ma tali sono rimaste. Alla fine mi sono resa conto che di Malcom ne sapevo meno che all'inizio.......
    Poi però ci sono alcuni momenti della storia raccontati in maniera splendida, mi hanno emozionata e commossa. L'amore è rappresentato in tutte le sue sfaccettature, l'amore altruista, l'amore distruttivo, l'amore come sacrificio, in tutti i casi è un sentimento totalizzante che attrae come una calamita e travolge tutte le vite che incontra sulla sulla sua strada.

    Immagina di avere una fotografia di ogni cosa importante che ti è successa nella vita. Il tuo primo figlio. Il tuo matrimonio. Un lutto in famiglia. Il tuo primo lavoro. Un incidente d'auto. Il giorno in cui eri ammalato. La sera in cui hai vinto una competizione. La volta in cui hai perso una gara. Tutto quanto. 
    Immagina di averle tenute in tasca. Immagina che, in base all'importanza dell'evento della fotografia, questa diventi piú leggera o piú pesante. Piú pesante è la foto, piú importante è l'evento. Alla fine alcune delle fotografie sono diventate cosí leggere che non ti rendi nemmeno conto che non le guardi piú, ti cadono dalla tasca, e scompaiono per sempre, punto. Ma una fotografia, una fra tutte, diventa sempre piú pesante, e quella non la perderai mai e poi mai. 
    Ci sarà sempre una con te, che ti piegherà con il suo peso finché non sarà un fardello così grande che quando ci pensi è come se il tuo cuore venisse trascinato a terra e non sarai in grado di raccoglierlo.
     

    ha scritto il 

  • 4

    Il triumvirato dell'appagamento: dormire, mangiare, amare.

    Se nel triumvirato non vi è equilibrio tra i regnanti, o ne viene a mancare uno, possono accadere cose strane...


    E' la storia di Malcom che decide di non potersi accontentare di una vita vissuta all'insegna di verbi all'infinito: "...Risparmiare. Pagare.Fare figli. Lavorare. Ma vivere, que ...continua

    Se nel triumvirato non vi è equilibrio tra i regnanti, o ne viene a mancare uno, possono accadere cose strane...

    E' la storia di Malcom che decide di non potersi accontentare di una vita vissuta all'insegna di verbi all'infinito: "...Risparmiare. Pagare.Fare figli. Lavorare. Ma vivere, quello mai."

    E quindi Mal, ragazzo speciale, particolarmente dotato ed amatissimo dalla fidanzata Lou, a 25 anni decide di non alzarsi piu' dal letto e farsi accudire dalla mamma...

    Incredibilmente la mamma per compiacerlo, perchè lo ama di quell'amore insano, pur di averlo sempre accanto a sè, lo nutre, lo lava e lo cura... Non lo esorta ad alzarsi da letto e Mal diventa 600 kg e un caso nazionale...

    "Devi capire che l'amore è come una lunga linea. E' sempre amore ma ha due estremità opposte. Quella buona su cui si scrivono le canzoni... E c'e' quella cattiva, perchè l'amore ti puo' distruggere."

    ... ed è cosi' che la mamma distrugge Mal...

    ... Molto ben scritto, riflessioni molto profonde, ma che grande angoscia!

    ha scritto il