Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Buon compleanno Malcolm

By David Whitehouse

(297)

| Paperback | 9788876382239

Like Buon compleanno Malcolm ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Malcolm è un bambino vivace e intelligente, e la sua famiglia si aspetta grandi cose da lui. Ma il giorno del suo venticinquesimo compleanno Mal va a letto, deciso a non alzarsi mai più. Il suo corpo si trasforma in una massa informe di carne e piegh Continue

Malcolm è un bambino vivace e intelligente, e la sua famiglia si aspetta grandi cose da lui. Ma il giorno del suo venticinquesimo compleanno Mal va a letto, deciso a non alzarsi mai più. Il suo corpo si trasforma in una massa informe di carne e pieghe, imbottito dei pasti infiniti che la madre gli serve senza sosta. Attorno a lui cresce la curiosità morbosa dei mass media, mentre l’ex fidanzata, i genitori e il fratello cercano, in un modo o nell’altro, di dare un senso alla loro vita e alla folle ostinazione di lui. Buon compleanno Malcolm è il ritratto di una famiglia impossibile da dimenticare, un libro surreale sulla gioventù perduta e le aspettative tradite.

David Whitehouse è nato nel 1981 e vive a Londra. I suoi articoli sono apparsi su The Guardian, The Independent, Esquire e Time Out. Il suo cortometraggio The Archivist è stato prodotto dalla BBC. Buon compleanno Malcolm è il suo romanzo d’esordio e ha vinto la prima edizione del To Hell with Prizes per la narrativa inedita.

61 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Mi ha abbastanza agghiacciato, non solo Malcom ma soprattutto le tre donne del romanzo (la madre, Lou e Noma) votate all'autodistrizione. La sconfitta della terapia psichiatrica???

    Is this helpful?

    Livorno58 said on Sep 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Quella è la ricompensa che ci aspetta, quando cresciamo?"chiese lui.
    "Non c'è una ricompensa perchè non si tratta di una gara.E' soltanto quello che le persone fanno di solito, Mal"
    "Ah, ecco, non ci sono vincitori. A me sembra una stronzata" disse. ...(continue)

    "Quella è la ricompensa che ci aspetta, quando cresciamo?"chiese lui.
    "Non c'è una ricompensa perchè non si tratta di una gara.E' soltanto quello che le persone fanno di solito, Mal"
    "Ah, ecco, non ci sono vincitori. A me sembra una stronzata" disse....
    Malcom sta parlando della vita degli adulti, e se anche qualche volta ha ragione non sono riuscita a farmi piacere tanto disincanto in un libro.
    Avrei potuto dare 1 stella o anche 5... ne ho messe 3 perchè non so se mi è piaciuto, se mi ha infastidita o incuriosita.
    Qualcosa ha lascito questa lettura, ma a distanza di giorni credo sia un pò di amarezza.

    Is this helpful?

    Denny said on Apr 12, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Una grande storia sulla necessità di avere uno scopo nella vita, scopo che può essere anche il sacrificio personale per dare un senso alle vite altrui. Una famiglia, e non solo, attratte dal carisma naturale ed inevitabile di Malcom. Inoltre la lettu ...(continue)

    Una grande storia sulla necessità di avere uno scopo nella vita, scopo che può essere anche il sacrificio personale per dare un senso alle vite altrui. Una famiglia, e non solo, attratte dal carisma naturale ed inevitabile di Malcom. Inoltre la lettura è scorrevole, la lunghezza dei brani ben studiata per donare un ritmo incalzate e trovarsi alla fine del libro senza rendersene nemmeno conto.

    Is this helpful?

    SpawnVD said on Apr 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Letto tutto d'un fiato ma... qualche dubbio, qualche perplessità.

    Ho letto tutto d’un fiato “Buon compleanno Malcolm” di David Whitehouse incapace di staccare gli occhi dalle pagine fino a quando non sono arrivato alla fine. Per questo motivo ho deciso di dargli il massimo della valutazione senza pensarci due volte ...(continue)

    Ho letto tutto d’un fiato “Buon compleanno Malcolm” di David Whitehouse incapace di staccare gli occhi dalle pagine fino a quando non sono arrivato alla fine. Per questo motivo ho deciso di dargli il massimo della valutazione senza pensarci due volte. Eppure non posso proprio dire che non mi abbia lasciato qualche dubbio e perplessità.

    Intorno alla scelta del venticinquenne Malcolm di interrompere la propria vita stabilendosi permanentemente sul letto, con la conseguenza di ingrassare fino a superare i seicento chili, ruotano le vicende di un gruppo ridotto di personaggi, per lo più a lui molto cari, e soprattutto le loro scelte, narrate in prima persona dal fratello minore. La distesa di grasso, spiaggiata su tre materassi king size, inghiottirà lentamente Malcolm e costringerà gli altri personaggi (stravolgendone la vita) a confrontarsi senza più veli con la propria esistenza. Dovranno fare delle scelte importanti “pesanti”, come sono le fotografie/ricordi che segnano per sempre la propria memoria, la propria storia, secondo un tema ricorrente proposto dal padre di Malcolm. E attraverso queste scelte riusciranno ad assecondare la loro propria natura liberandosi finalmente dei pesi di una vita orribile e ingiusta, la stessa rifiutata così platealmente da Malcolm.

    Che dire, la storia mi è parsa subito molto originale e straordinario il pretesto letterario dell’uomo di seicento chili abbandonato sul letto. Sembra però scritta da un autore americano (niente di male, sia chiaro) ma ho spesso avuto la sensazione di uno stile poco naturale, e, soprattutto troppo poco anglosassone… insomma, uno stile troppo costruito che saccheggia troppo dall’immaginario americano.
    Ho davvero apprezzato molto l’affetto nel descrivere il sacrificio di alcuni personaggi, sacrificio apparentemente disumano (Sindrome di Stoccolma) ma, secondo l’autore, naturale perché corrispondente alla loro natura. Aderisco completamente a questa posizione anche di fronte a comportamenti difficili da comprendere pienamente come quello della madre che si dedica completamente a Malcolm, o della signora americana che fece lo stesso con il proprio uomo). Si, ci credo, qualsiasi essa sia, se riuscissimo ad assecondare la nostra natura con onestà e coraggio saremmo sicuramente più sereni, fors’anche più felici.
    Peccato che alla fine sembra quasi che la natura delle donne sia quella di occuparsi degli altri mentre quella degli uomini sia quella di farsi accudire per non morire potendo compiere il gesto pesante/rivoluzionario che segnerà la loro storia e quella delle “loro” donne. È un punto di vista che mi suona strano, non mi convince… oppure Whitehouse ha rappresentato proprio la nostra società. Ai più colti di me l’ardua sentenza.

    Ah, dimenticavo, l’ultima parte l’ho letta tutta piangendo come un bambino.

    Is this helpful?

    alessandrobonelli said on Apr 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Davvero niente male questo romanzo, anzi davvero meritevole!
    La storia è avvincente ed originale, lo svolgimento scorrevole, ottimo lo stile, i personaggi ben delineati e il finale è assolutamente all'altezza del resto.

    Is this helpful?

    carol said on Mar 30, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book