Buona apocalisse a tutti!

Di ,

Editore: A. Mondadori (Strade Blu)

4.1
(3212)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 381 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Francese , Giapponese , Chi tradizionale , Ceco

Isbn-10: A000057099 | Isbn-13: 9788804544623 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luca Fusari

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Sulla base delle Profezie di Agnes Nutter, Strega (messe per iscritto nel 1655 prima che Agnes facesse saltare in aria tutto il villaggio riunito per godersi il suo rogo), il mondo finirà di sabato. Sabato prossimo, per essere proprio precisi. È per questo motivo che le temibili armate del Bene e del Male si stanno ammassando, che i Quattro Motociclisti dell'Apocalisse stanno scaldando i loro poderosissimi motori e sono pronti a lanciarsi per strada, e che gli ultimi due scopritori di streghe si preparano a combattere la battaglia finale, armati di istruzioni clamorosamente antiquate e di innocue spillette. Atlantide sta emergendo, piovono rane dal cielo. Gli animi si surriscaldano... Bene bene. Tutto sembra proprio andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un filo pignolo (ma giusto un filo, per carità) e un demone che apprezza la bella vita - ciascuno dei quali ha passato tra i mortali sulla Terra parecchi millenni e si è, come dire?, affezionato a usi e costumi umani - non fanno esattamente salti di gioia davanti alla prospettiva dell'incombente catastrofe cosmica. E allora, se quei due (Crowley e Azraphel) vogliono che quanto profetizzato non si compia, devono mettersi al lavoro subito per scovare e uccidere l'Anticristo (mica una bella cosa, visto che è un ragazzino simpaticissimo). Ma c'è un piccolo problema: sembra proprio che qualcuno lo abbia scambiato con qualcun altro...
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  • 1

    No, non ci siamo. Mi era stato consigliato da un'amica perchè divertentissimo, esilarante, geniale ecc. ma io l'ho solo trovato estremamente noioso fin dalla prima pagina. Peccato, perchè Gaiman mi pi ...continua

    No, non ci siamo. Mi era stato consigliato da un'amica perchè divertentissimo, esilarante, geniale ecc. ma io l'ho solo trovato estremamente noioso fin dalla prima pagina. Peccato, perchè Gaiman mi piace molto come autore (un po' meno Pratchett, a dir la verità); mi aspettavo davvero qualcosa di accattivante, invece, nonostante l'idea di fondo sia davvero originale, non sono riuscita ad abituarmi all'umorismo incessante presente in ogni battuta.
    Abbandonato a pagina 105.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Quattro stelline e mezza

    Unisci la cultura esoterica di Neil Gaiman all'umorismo del mai abbastanza compianto Terry Pratchett e avrai questo libro. Che non è un capolavoro assoluto (la trama tutto sommato è abbastanza sempli ...continua

    Unisci la cultura esoterica di Neil Gaiman all'umorismo del mai abbastanza compianto Terry Pratchett e avrai questo libro. Che non è un capolavoro assoluto (la trama tutto sommato è abbastanza semplice) ma di sicuro è un ottimo esempio di narrativa ironica.
    Su certe cose ho riso un sacco; beh, su molte cose ho riso un sacco, a essere onesti.
    Si tratta della storia di un'Apocalisse sfiorata.
    L'Anticristo viene condotto sulla terra dal demone Crowley, ma l'errore di una suora satanista pasticciona causa uno scambio di persona.
    Poco male, dal momento che lo scopo di Crowley e del suo migliore alleato/amico, l'angelo Azraphel, è evitare l'Apocalisse; perché, diciamocelo, sulla Terra si vive bene, che tu sia umano, demone o angelo.
    E così, guidati dalle Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter, Strega, un gruppo di personaggi alquanto improbabili giungerà ad affrontare i Cavalieri dell'Apocalisse in una minuscola cittadina inglese.
    Si tratta di un libro molto divertente, con trovate geniali e surreali, il che è tipicamente inglese; suore sataniste, demoni intrappolati nelle segreterie telefoniche, vecchie medium zitelle che fanno da tramite agli angeli, cerberi infernali reincarnati in bastardini da compagnia, motociclisti dell'Apocalisse e chi più ne ha più ne metta.
    Allo stesso tempo è un romanzo estremamente colto, pieno di riferimenti non solo alla Bibbia (ovviamente) ma anche cinematografici e letterari (a un certo punto, vendendosi sfrecciare di fronte quattro ragazzini in bicicletta, un soldato americano si domanda se uno di loro abbia per caso un alieno nascosto nel cestino).
    Piccola nota personale per chi è in grado di capirla. Il nome Crowley è ispirato al satanista Alesteir Crowley, ma io non ho potuto evitare di immaginare il personaggio con la faccia di Mark Sheppard (che per altro ci sta anche bene).

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi piace abbandonare i libri a metà di solito, perchè in ogni caso preferisco farmi un'idea completa del libro che leggo anche se non mi prende particolarmente. Ma onestamente questo l'ho trovato ...continua

    Non mi piace abbandonare i libri a metà di solito, perchè in ogni caso preferisco farmi un'idea completa del libro che leggo anche se non mi prende particolarmente. Ma onestamente questo l'ho trovato veramente troppo noioso...

    ha scritto il 

  • 5

    Quando si è davanti al genio puro c'è decisamente poco da aggiungere.
    Ad anni di distanza dalla prima volta che l'ho letto avevo dimenticato alcune cose di questo libro ed è stato bello riscoprirle co ...continua

    Quando si è davanti al genio puro c'è decisamente poco da aggiungere.
    Ad anni di distanza dalla prima volta che l'ho letto avevo dimenticato alcune cose di questo libro ed è stato bello riscoprirle con occhi più adulti. Se la prima lettura mi aveva preso per il lato comico (santo humour inglese!!), questa volta sono stata più colpita dal fatto che, nonostante abbia più di vent'anni, questo libro è ancora attualissimo.
    In più, la classe degli autori si vede quando in mano a loro certe scelte narrative, che mi avrebbero fatta gridare scandalizzata in altri casi, sono invece perfette.
    Stupendo, sempre.

    ha scritto il 

  • 5

    110% geniale

    Cosa succede se a un angelo e un diavolo un po' troppo assuefatti a secoli di briose abitudini terrestri si ordina di preparare l'apocalisse entro sabato? Di tutto! Il non sense del racconto trova str ...continua

    Cosa succede se a un angelo e un diavolo un po' troppo assuefatti a secoli di briose abitudini terrestri si ordina di preparare l'apocalisse entro sabato? Di tutto! Il non sense del racconto trova strepitosamente senso in una narrazione che trasmette una visione surreale della nostra società. Suore che tengono corsi di teambuilding all'ultimo sangue, cavalieri dell'apocalisse 2.0, inseguimenti su auto infuocate, Dio e il diavolo che si confrontano, ma...
    Due grandi scrittori si incontrano e dimostrano che l'intero è sempre maggiore della somma delle sue parti. Buona lettura.

    ha scritto il 

  • 2

    le premesse sono buone

    l'inizio è interessante con spunti originali e divertenti...ma poi fatica a partire...anzi...da l'impressione di non ingranare mai veramente la marcia giusta. E alla fine della lettura...rimani con l' ...continua

    l'inizio è interessante con spunti originali e divertenti...ma poi fatica a partire...anzi...da l'impressione di non ingranare mai veramente la marcia giusta. E alla fine della lettura...rimani con l'amaro in bocca perché ti aspettavi decisamente di meglio.
    non so, probabilmente non l'avrei giudicato così duramente se non avessi avuto aspettative date dagli autori in ballo..in ogni caso è un libricino veloce e si può leggere, ma lascia un po' il tempo che trova.

    ha scritto il 

  • 1

    "Buona Apocalisse a tutti!". Anche no.

    Siamo vicini alla fine del mondo, un angelo e un diavolo lavorano ambiguamente in vista dell’apocalisse; ridicole profezie e un gruppo di ragazzi che inconsapevolmente è al centro di tutta la vicenda. ...continua

    Siamo vicini alla fine del mondo, un angelo e un diavolo lavorano ambiguamente in vista dell’apocalisse; ridicole profezie e un gruppo di ragazzi che inconsapevolmente è al centro di tutta la vicenda. Un libro pieno di artifici ripetitivi, dalla comicità facile e spicciola, con situazioni insignificanti e prive di qualsiasi possibile interesse. Un libro che non è riuscito nemmeno a intrattenermi.
    La recensione (di questo libro e di altri) continua sul canale youtube LaprospettivadellaRana a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=Lz1sYvNRoZk

    ha scritto il 

  • 4

    "Le mogli. A una certa età succede a tutte. Venticinque anni senza una macchia, poi, all’improvviso, le vedi impazzire e mettersi a eseguire esercizi da robot con indosso certi calzettoni rosa che las ...continua

    "Le mogli. A una certa età succede a tutte. Venticinque anni senza una macchia, poi, all’improvviso, le vedi impazzire e mettersi a eseguire esercizi da robot con indosso certi calzettoni rosa che lasciano scoperti i piedi, e prendersela con te perché non hanno mai dovuto guadagnarsi da vivere. Una questione di ormoni, probabilmente."

    ha scritto il 

  • 3

    Non è male... ma mi aspettavo di più. Alcune parti mi sembravano confuse ed altre un po' lente.
    Comunque vale la pena leggerlo anche solo per Crowley e Azraphel, i personaggi migliori del libro a mio ...continua

    Non è male... ma mi aspettavo di più. Alcune parti mi sembravano confuse ed altre un po' lente.
    Comunque vale la pena leggerlo anche solo per Crowley e Azraphel, i personaggi migliori del libro a mio avviso.

    Keiko

    ha scritto il 

  • 4

    Divertente...

    ... avendo apprezzato entrambi gli autori si riesce quasi ad immaginare quale sia stato l'apporto di entrambi all'opera perchè appunto si riesce tranquillamente a distinguere lo stile che caratterizza ...continua

    ... avendo apprezzato entrambi gli autori si riesce quasi ad immaginare quale sia stato l'apporto di entrambi all'opera perchè appunto si riesce tranquillamente a distinguere lo stile che caratterizza i romanzi di entrambi... la bella notizia è che convivono insieme in maniera eccellente, creando un mix di umorismo come sempre raffinato ma al contempo scanzonato... la brutta notizia è che non avremo mai più la possibilità di leggere pagine nate da un così ben affiatato sodalizio artistico...

    ha scritto il 

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