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Burattinai nel Cosmo

Andromeda 1

Di

Editore: Dall'Oglio

3.7
(323)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 266 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Tedesco , Francese , Olandese , Polacco , Giapponese , Ceco , Rumeno , Russo

Isbn-10: A000208755 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Marisa Aureli ; Illustrazione di copertina: Renato Pestriniero

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Teela Brown: giovane, bella, frivola: la negazione dell'esploratrice. Ma possiede un'amica che non tutti hanno: la Dea Fortuna. Teela Brown parte con il più variopinto equipaggio che sia mai salito su un'astronave. Il Capo è Nessus, burattinaio alien, con due teste e tre gambe, pazzo e pauroso. Poi c'è Speaker, orso-gatto, coraggioso e feroce. E infine Louis Wu: umano, vecchio, indifferente.
I quattro esplorano un mondo fantastico, non-credibile: un immenso anello d'acciaio che ruota intorno ad una stella. L'anello sembra abbandonatodai suoi antichi costruttori. Sopravvive qualche tribù, fra uragani elettrici, fiori specchio, prigioni automatiche, castelli sospesi in aria...
Un mondo capogiro cosmico.
Intanto il Nucleo della Galassia sta per esplodere.
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  • 3

    Solito problema del 90% della fantascienza: un paio di idee buone non bastano a rendere interessante una lettura. Non che il lavoro di Niven sia pessimo, anzi, ma se non fosse per quelle due idee buone sarebbe finito nel dimenticatoio già da tempo.

    ha scritto il 

  • 1

    Un anillo sin sorpresas

    Una historieta de aventuras previsible, unos personajes protagonistas tan variopintos como aburridos y el tono alegre-festivo de la expedición a este "Mundo Anillo" hacen que esta novela ganadora de tantos premios solo sea uno de los peores libros de ciencia ficción que he podido leer, al nivel d ...continua

    Una historieta de aventuras previsible, unos personajes protagonistas tan variopintos como aburridos y el tono alegre-festivo de la expedición a este "Mundo Anillo" hacen que esta novela ganadora de tantos premios solo sea uno de los peores libros de ciencia ficción que he podido leer, al nivel del desastroso universo de "El juego de Ender".

    ¿Cómo es posible que un universo tan basto y tan a priori interesante pueda generar una historia tan mediocre donde en ningún momento, ninguno, exista esa sensación de caída a un abismo sin fondo que deben ser siempre la ciencia ficción?

    ha scritto il 

  • 4

    Ciencia ficción en estado puro, donde el verdadero protagonista es el entorno, éste mundo anillo, que no tiene nada que ver con los planetas extraterrestres imaginados en otras historias, éste tiene un diseño propio y se nos razona su naturaleza, sus pros y sus contras, las naves también son dife ...continua

    Ciencia ficción en estado puro, donde el verdadero protagonista es el entorno, éste mundo anillo, que no tiene nada que ver con los planetas extraterrestres imaginados en otras historias, éste tiene un diseño propio y se nos razona su naturaleza, sus pros y sus contras, las naves también son diferentes e igualmente justificadas, hasta los 4 protagonistas tienen un origen y una forma de ser condicionada e igualmente razonado. Todo un prodigio de imaginación, pero en ningún momento imaginar por imaginar, todo tiene su lógica o al menos se intenta justificar en ésta novela. Esta es su grandeza y a la vez su debilidad, pues el conjunto resulta algo frio, precisamente por ese razonamiento científico a casi todo lo que se nos muestra. Salvo por ésta pequeña pega, resulta una historia muy original y apenas un prologo a lo que éste mundo anillo nos puede contar en sus continuaciones.

    ha scritto il 

  • 2

    cosi cosi a tratti

    Ho trovato questo libro (traduzione francese di Ring World) molto valido per l'universo creato dall'autore Larry Niven. In particolare ho apprezzato la descrizione delle razze aliene che lo popolano, e la presentazione di numerose tecnologie tra le quale spicca l'enorme mondo anello. Purtroppo la ...continua

    Ho trovato questo libro (traduzione francese di Ring World) molto valido per l'universo creato dall'autore Larry Niven. In particolare ho apprezzato la descrizione delle razze aliene che lo popolano, e la presentazione di numerose tecnologie tra le quale spicca l'enorme mondo anello. Purtroppo la caratterizzazione e i dialoghi dei protagonisti sono davvero scarsi. Inoltre l'esplorazione della superficie del mondo anello risulta noiosa, senza colpi di scena. Il libro finisce lasciando molte domande aperte. Forse leggerò i seguiti, ma ho paura siano noiosi come il primo.

    ha scritto il 

  • 4

    Científicamente apenas se nota que esté escrito en los 70. Ahora bien, sociológicamente sí que es un pelín casposo. De todas formas, es un libro muy recomendable por el ingenio de su trama y el interesante mundo que plantea.

    ha scritto il 

  • 0

    Voy a empezar ahora mismo este libro...soy un gran aficionado a la ciencia-ficción pero tenía esta obra pendiente. De este autor he leído los árboles integrales hace años. Expectativa media-alta. Me han sorprendido las bajas puntuaciones aquí recibidas. Daré mi opinión cuando lo termine.

    ha scritto il 

  • 2

    Verrebbe da pensare che gli intellettualoidi che denigrano la SF e la classificano come genere per adolescenti abbiano letto solo libri come Ringworld. Vi si trovano dentro talmente tanti stereotipi e limiti da sembrare quasi una parodia del genere, e più nello specifico di Star Trek.
    Abbiamo qu ...continua

    Verrebbe da pensare che gli intellettualoidi che denigrano la SF e la classificano come genere per adolescenti abbiano letto solo libri come Ringworld. Vi si trovano dentro talmente tanti stereotipi e limiti da sembrare quasi una parodia del genere, e più nello specifico di Star Trek. Abbiamo quindi:

    - Technobabble a briglia sciolta - Personaggi stereotipati come l'umano generico, lo pseudo-klingon, le donna bambolina scaldaletto e così via. Sullo sciovinismo del romanzo ricordiamo che è stato scritto negli anni settanta, non ci sono scusanti. - Pseudo-riflessioni filosofiche superficiali buttate lì un tanto al chilo, anche queste già stagionate negli anni di realizzazione del libro. - Colpo di scena telefonato (chi l'avrebbe mai detto che una razza chiamata "burattinai" fosse manipolatrice?!?)

    Insomma, Niven mi ha dato l'impressione di aver avuto giusto la folgorazione sulla geografia del mondo-anello e di averci infilato poi il resto tanto per infarcire. Ammetto di non conoscerlo molto come autore ma questo romanzo certo non mi invoglia ad approfondire. Nonostante il premio Hugo e Nebula (!) quindi lo sconsiglio, a meno che non lo si voglia vedere in senso parodistico.

    ha scritto il 

  • 3

    Not bad, but hardly a masterpiece

    Ringworld is considered a classic in sci-fi novels, but still it lacks a lot in the characters development and scenes cohesion. Still a better novel than most can be seen around today.

    ha scritto il