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Buscando esposa

8º Bridgerton

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Publisher: Titania

3.7
(167)

Language:Español | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , Czech

Isbn-10: 8496711684 | Isbn-13: 9788496711686 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Ha pasado algo divertido...
A diferencia de sus conocidos, Gregory Bridgerton cree en el amor. Y está convencido de que cuando encuentre a la mujer de sus sueños lo sabrá nada más conocerla. Y es exactamente lo que sucede... aunque ella ya está enamorada de otro.

La encantadora Hermione Watson está enamorada, pero su mejor amiga, la práctica Lady Lucinda Abernathy, quiere salvarla de una desastrosa alianza, y no encuentra mejor modo de hacerlo que ofrecerle su ayuda a Gregory, aunque durante el proceso será Lucy la que se enamore... de Gregory.

Algo muy inconveniente, ya que gracias a su tío está comprometida en un matrimonio de conveniencia. Cuando Gregory reacciona y se da cuenta de que es Lucy, con su inteligencia, su alegría y su humor, quien hace que su corazón salte, intentará jugarse el todo por el todo y asegurarse de que cuando llegue el momento de besar a la novia, sea él el único que esté en el altar.
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  • 5

    En definitiva un final de serie de diez para una historia que nos ha hecho reir y llorar pero sobre todo soñar con ese amor verdadero en una época nada fácil para los enamorados.
    http://www.atrapadaen ...continue

    En definitiva un final de serie de diez para una historia que nos ha hecho reir y llorar pero sobre todo soñar con ese amor verdadero en una época nada fácil para los enamorados.
    http://www.atrapadaenunashojasdepapel.com/2014/02/buscando-esposa-julia-quinn.html

    said on 

  • 3

    Bridgerton 8

    L'ultimo episodio della saga dei Bridgerton denota, a mio parere, una certa stanchezza.
    Personaggi un po' appannati e una lei, Lady Lucy, martire insopportabile: prima si sacrifica per la felicità del ...continue

    L'ultimo episodio della saga dei Bridgerton denota, a mio parere, una certa stanchezza.
    Personaggi un po' appannati e una lei, Lady Lucy, martire insopportabile: prima si sacrifica per la felicità dell'amica, poi del fratello, poi per la famiglia, ecc.
    Epilogo assolutamente desolante: cosa c'è di più triste di un marito che dice della miglie "non riesco a ricordamela non incinta"??
    Insomma, mancava la solita verve e in effetti speravo in un finale di riunione familiare che non c'è stato.

    said on 

  • 3

    Me esperaba más del final de la saga....
    Una historia loca loca... quizás demasiado.
    Me encanta Julia Quinn, pero en este libro no ha sabido convencerme de por qué una sí y la otra no...
    Un libro entr ...continue

    Me esperaba más del final de la saga....
    Una historia loca loca... quizás demasiado.
    Me encanta Julia Quinn, pero en este libro no ha sabido convencerme de por qué una sí y la otra no...
    Un libro entretenido, para nada que ver con los primeros de la serie

    said on 

  • 3

    E siamo a quota otto per quanto riguarda i Bridgerton e con questo avremmo dovuto concludere la serie. La cosa non mi dispiace visto che alla fine mi sembrava proprio che la Quinn avesse perso il mord ...continue

    E siamo a quota otto per quanto riguarda i Bridgerton e con questo avremmo dovuto concludere la serie. La cosa non mi dispiace visto che alla fine mi sembrava proprio che la Quinn avesse perso il mordente delle prime esperienze. Quello che, però, non possiamo rimproverare a questa autrice è che i suoi libri siano ripetitivi e tutti uguali, possono essere più o meno intriganti ma mai fotocopia l'una dell'altro.
    Questo è il turno di Greogry Bridgerton, il piccolo di casa, ormai arrivato a 26 anni e quindi oggetto delle mire matrimoniali della madre, Violet Bridgerton. Gregory ha un'idea tutta romantica dell'amore, probabilmente rafforzata dalle esperienze dei matrimoni dei suoi fratelli, tutti così ben riusciti. Lui pensa che capirà immediatamente quando incontrerà la persona che fa per lui. E questo sembra avvenire quando, durante una festa organizzata dalla cognata Kate, si innamora della... nuca di una fanciulla ospite. Si tratta della squisita signorina Hermione Watson: lì per lì, Gregory è totalmente incantato da lei, anche se la ragazza non sembra corrispondere ai suoi sentimenti. Per poter meglio comprendere il suo cuore, il ragazzo si serve degli utili, ma a volte infruttuosi, consigli dell'amica di lei, lady Lucinda Abernathy. Durante questo country party tra i due nasce una bella amicizia, fatta di scambi sinceri e disinteressati. Le mire amorose di Gregory vanno inesorabilmente deluse, ma questa amicizia, fatta di solidarietà, complicità e sincerità, tra i due ragazzi produce un dolce sentimento nei loro cuori. Gregory non capisce immediatamente che è proprio quello il vero amore che va cercando... diciamo che dovrà dare un'occhiata più attenta alla nuca di Lucinda.
    Sicuramente non è il libro Bridgerton che mi ha esaltato di più. Di esso mi è piaciuto:
    Lucinda: è una magnifica protagonista femminile, molto realistica. È una maniaca dell'ordine, tutto deve essere sistemato secondo una sua precisa organizzazione, fa le addizioni a mente per riflettere... ma soprattutto è una fanciulla molto pragmatica, fa delle scelte anche difficilissime per il bene della famiglia, sembra voltare le spalle al grande amore pur di fare il suo dovere. È una donna arguta che ben può rispondere alle altre donne Bridgerton che, altrimenti, la fagociterebbero.
    La trama ha alcuni aspetti originali: la scena del matrimonio di Lucy, oltre che essere quasi cinematografico, mi sembra (se non ricordo male) del tutto inedita nel mondo del romance. Devo dire che soprattutto la prima parte era fuori dai canoni del classico romance.
    Io adoro i dialoghi della Quinn. Riguardo a questo sarò ripetitiva rispetto alle recensioni degli altri libri della Quinn che ho letto. I suoi dialoghi sono, oltre che comici, realistici, quasi visivi, nel senso che ti illustrano benissimo le scene, sono fulminei e ti lasciano quel gusto dello humour britannico tipico dell'ambiente descritto.
    Non mi è piaciuto:
    La prima parte del romanzo: nonostante abbia detto che esso ha alcuni aspetti di originalità, trovo anche piuttosto irritante quel modo che ha Gregory di innamorarsi improvvisamente, e in maniera puerile, di una ragazza di cui ha visto solo la bellezza e di decantare con parole poetiche e altisonanti questo sentimento. E alla fin fine quando le sue speranze vanno deluse, non batte di ciglio di fronte al fatto che Hermione sposi un altro uomo.
    Gregory: mi dispiace dirlo, Gregory non è assolutamente all'altezza dei suoi fratelli. Questo può anche essere verosimile per un ragazzo che è cresciuto all'ombra dei fratelli, però non lo rende un buon protagonista, semmai lo avrei visto come esponente di una coppia di un romance secondario. È vero che, come gli dice la madre, questa in fondo è la prima difficoltà della sua vita che si trova ad affrontare e, tutto sommato, lo fa bene, però sembra non soppesare mai la gravità della situazione e le conseguenze delle sue azioni e sembra che ripetendo ossessivamente “Io vi amo” possa risolvere tutto. La prova è nella scena in cui è assieme a Colin e, seppur questi dica poche frasi, giganteggia per carisma rispetto a lui. No, assolutamente, il piccolo Gregory, neanche nell'epilogo, mi sembra adeguato.
    Non ci sono dubbi sulla bravura di questa autrice, ma sono contenta che con i Bridgerton abbia finito qui.

    said on 

  • 3

    A differenza della maggior parte degli uomini di sua conoscenza, Gregory Bridgerton credeva nel grande amore. [...] Quasi tutti gli uomini ne sarebbero stati stizziti, ma per Gregory questo non significava altro che dover credere all'evidenza.

    Mi ero incaponita enormemente su questo titolo: volevo concludere questa serie a tutti i costi (nonostante quello di Hyacinth, come ho già detto, non ho intenzione di leggerlo) e sinceramente, anche s ...continue

    Mi ero incaponita enormemente su questo titolo: volevo concludere questa serie a tutti i costi (nonostante quello di Hyacinth, come ho già detto, non ho intenzione di leggerlo) e sinceramente, anche se non so perché, avevo la certezza che dopo la cocente delusione avuta con i suoi fratelli maggiori (l'unica storia passabile forse è quella di Colin, tra i maschi Bridgerton) avevo quasi dato per scontato che, invece, Gregory sarebbe stato un successo, forse anche perché la trama mi ha intrigata fin da subito.

    Ora, diciamo le cose come stanno, il libro si legge alla perfezione e molto velocemente, come quasi tutti i titoli Bridgerton, in effetti; il personaggio di Gregory mi ha intrigata, per il suo carattere e il modo di affrontare le difficoltà, ho apprezzato moltissimo la sua maturazione come uomo, anche se in effetti, forse, è stata un po' troppo repentina.

    Ho adorato il personaggio di Lucy, così divertente e spigliata, e nonostante tutto così tanto pratica e "ligia al dovere", ho amato la sua costante ricerca di ordine e metodo (così contraria al mio essere caotica e disorganizzata!) ho apprezzato il rapporto che ha con Hermione e quello che è nato tra lei e Gregory. E' amore, sì, un sentimento profondo che sicuramente durerà per tutta la vita, un sentimento fatto di batticuore e nodi alla gola... tuttavia non è quell'amore che imbarazza e stordisce, è un sentimento in cui la persona coinvolta si trova a proprio agio con l'oggetto del amore, si sente al sicuro e "giusto", e non goffo, sciocco o "sbagliato", come invece può succedere la maggior parte delle volte, soprattutto col primo amore (basti pensare a Penelope con Colin. Sono due sensazioni praticamente agli antipodi)
    Forse il suo essere così a suo agio è dipeso anche dal carattere affabile di Gregory, dalla sua capacità nel mettere le persone a loro agio e non scatenare alcun tipo di soggezione, o forse Lucy è una donna che difficilmente prova disagio in mezzo alle altre persone. Forse è questione di carattere, o forse i due ragazzi sono accoppiati alla perfezione; sinceramente, non so quale opzione scegliere!

    Ora, parlando invece di quello che non mi è piaciuto, si riassume in due sole parole: la trama.
    Non parlo del fatto che sia sciocca, sfruttata fino all'esasperazione o altro, semplicemente, secondo me, è stata gestita male. Rispetto agli altri titoli (che sì, alcuni mi sono piaciuti poco, ma alcune storie erano ben gestite; non ho apprezzato per semplice gusto personale) la trama e certe risoluzioni dei problemi sembrano molto forzate, tirate per i capelli, in un certo senso.

    Quando Gregory ha realizzato che innamorato più dell'amore, del pensiero in se che della persona che ha suscitato tale sentimento, mi sono sorpresa (piacevolmente) e mi sono domandata come avrebbe reagito quando si sarebbe innamorato davvero. Ebbene, non è stato nulla di diverso, ha avuto lo stesso "colpo di fulmine", sembra che il cielo stesso si sia aperto e un raggio dorato abbia colpito Lucy, manco fosse stato un cartello segnaletico che dica: AMARE QUI.

    Anche se certi passaggi, certe sensazioni provate dai personaggi sono risultati una forzatura, in contrasto col loro carattere, al che sono arrivata a pensare che, nonostante l'impegno, la Quinn non abbia capito a fondo Gregory e Lucy.
    Nonostante questi passi stentati, la prima parte del libro, ambientata nel Kent, è solare e scivola via come un bicchiere di limonata fresca in una afosa giornata estiva. I dialoghi tra Lucy e Gregory sono frizzanti e mai forzati, a volte strappano un sorriso, altre volte una breve risata, senti che qualcosa tra i due sta nascendo, che è impensabile cercare di bloccarlo, perché è già troppo tardi, che prima che questa vacanza sia finita i due saranno fidanzati e in procinto di sposarsi e coronare il loro sogno d'amore.
    Niente di più sbagliato!
    Nella seconda parte, completamente ambientata a Londra, subisce una drastica battuta d'arresto, la spensieratezza dei capitoli precedente evapora, lasciando solo una cortina brumosa di cupa disperazione, la trama assume contorni più cupi e desolanti, e fino all'ultimo, sofferto capitolo si ha la sensazione che per il cucciolo di casa Bridgerton non ci sarà un lieto fine.

    Ora, le storie troppo spensierate, dove la frivolezza e il buonumore sono l'unica cosa che caratterizza il romanzo non sono mai state il mio pane, ho sempre preferito storie un po' più serie... ma stavolta mi sono sentita presa in giro!
    Cioè, anche uno stupido capirebbe che la Quinn ha un certo punto si è ritrovata con un pugno di mosche, senza più nulla da dire e con la storia ancora da terminare. Perciò che ha fatto?
    Ha aggiunto l'insulsa trama del ricatto e poi ha proseguito su un binario pronto a deragliare!
    Il fatto che non ci sia stato l'incidente e nessun morto non è poi questa grande soddisfazione. Il libro dalla seconda parte ha iniziato a perdere mordente, e con esso i personaggi hanno perso il loro smalto, la loro freschezza.

    Non lo boccio completamente per rispetto delle prime pagine iniziali, e perché Gregory e Lucy mi piacciono come coppia. Ma per il resto... be', ho già detto tutto quello che c'era da dire.

    said on 

  • 2

    Un triste final para una serie bastante buena. Los Bridgerton se merecían terminar de otra manera. Puse crítica en mi blog:
    http://blogdeladymarian.blogspot.com.ar/2012/08/buscando-esposa-de-julia-qui ...continue

    Un triste final para una serie bastante buena. Los Bridgerton se merecían terminar de otra manera. Puse crítica en mi blog:
    http://blogdeladymarian.blogspot.com.ar/2012/08/buscando-esposa-de-julia-quinn-8-serie.html

    said on 

  • 2

    Grandissima delusione, senza dubbio il peggiore della serie Bridgerton. I dialoghi tra i due protagonisti mi hanno conciliato il sonno, il libro si è ripreso solo nelle ultime 50 pag. Salvo solo l'epi ...continue

    Grandissima delusione, senza dubbio il peggiore della serie Bridgerton. I dialoghi tra i due protagonisti mi hanno conciliato il sonno, il libro si è ripreso solo nelle ultime 50 pag. Salvo solo l'epilogo, stupendo. VOTO 6- (e solo perchè è la Quinn).

    said on 

  • 3

    Es el primero que leo de esta autora. Me ha gustado el árbol genealógico que aparece al principio, explicando el culebrón familiar. Romántico, y muy entretenido. Perfecto para leer en un par de tardes ...continue

    Es el primero que leo de esta autora. Me ha gustado el árbol genealógico que aparece al principio, explicando el culebrón familiar. Romántico, y muy entretenido. Perfecto para leer en un par de tardes si buscas entretenerte sin más complicaciones.

    said on