By Nightfall

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Publisher: Picador

3.3
(480)

Language: English | Number of Pages: 228 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 1250001927 | Isbn-13: 9781250001924 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature

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Book Description
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  • 3

    Un libro sostanzialmente fatto di poco o nulla che però mi ha turbato. Nel tranquillo e perfetto ménage di un’affermata coppia newyorkese si insinua il fratello di lei, giovane, tossico e bellissimo. ...continue

    Un libro sostanzialmente fatto di poco o nulla che però mi ha turbato. Nel tranquillo e perfetto ménage di un’affermata coppia newyorkese si insinua il fratello di lei, giovane, tossico e bellissimo. Lo sviluppo in sé non ha nulla di eccezionale, ma non credo sia quello che conta, credo che invece i dubbi, le riflessioni sulla coppia, sulla felicità siano quelli che ti fanno arrovellare. E forse l’insinuare dubbi è il lavoro perfetto di Cunningham (autore anche di Le Ore).
    Sembra una perfetta felicità: ma lo è davvero? Pian piano a volte si creano delle incomunicabilità, dei muretti, che lentamente aumentano fino a diventare la muraglia cinese delle proprie convinzioni e a quel punto, abbatterla diventa impossibile. Ci vuole una piccola bomba o l’incertezza di chiedersi se davvero l’altro è completo e appagato di quello che si ha. A volte, anche le vite più appagate sono invece mortalmente vuote. Adagiate.
    Insomma, da un lato mi ha insoddisfatta, dall’altra però porta a riflettere, a considerare e pesare in maniera diversa gli atteggiamenti altrui.
    Sullo sfondo una New York da favola, richiami artistici, culturali...belli, che alla lunga un po’ stancano.
    Alla biennale e al Met sono andata anche io, non c’è bisogno di tirarsela tanto :)

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  • 2

    Boh... l'ho trovato troppo pretenzioso, troppo naïf, pesante... ho preferito di gran lunga carne e sangue. Apprezzo in ogni caso la storia, interessante... ma i personaggi sono troppo cervellotico ...continue

    Boh... l'ho trovato troppo pretenzioso, troppo naïf, pesante... ho preferito di gran lunga carne e sangue. Apprezzo in ogni caso la storia, interessante... ma i personaggi sono troppo cervellotico

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  • 4

    raccontare la linea sottile fra l'amore, l'amore per l'arte, l'attrazione fisica per la bellezza sia maschile, sia femminile. Il desiderio, la bramosia e poi la delusione.
    Il tutto in modo elegante, e ...continue

    raccontare la linea sottile fra l'amore, l'amore per l'arte, l'attrazione fisica per la bellezza sia maschile, sia femminile. Il desiderio, la bramosia e poi la delusione.
    Il tutto in modo elegante, essenziale.

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  • 4

    AL LIMITE DELLA NOTTE

    Questa è la storia di Peter, mercante d’arte di Manhattan, e della sua angoscia di vivere, sedata dall’uso di stupefacenti. Lo accompagnano in questo viaggio ‘al limite della notte’, l’affascinante Re ...continue

    Questa è la storia di Peter, mercante d’arte di Manhattan, e della sua angoscia di vivere, sedata dall’uso di stupefacenti. Lo accompagnano in questo viaggio ‘al limite della notte’, l’affascinante Rebecca, editor affermata e moglie insoddisfatta, la figlia Bea, che vive lontana e con cui ha un difficile rapporto, ed infine il giovane fratello della moglie, che apparirà improvvisamente per una visita inaspettata, e per il quale Peter proverà un’inaspettata attrazione fatale.
    La vita dei due coniugi scorre e si consuma nell’abitudine, nella ripetizione sterile di stereotipi rassicuranti. Tuttavia, da un onesto bilancio, emergerà la possibilità della separazione. Perché no? Cancellare tutto, dimenticare, rinascere a nuove esperienze. Ma esiste un’alternativa indolore: «Hanno fatto troppa strada insieme. Hanno tentato e fallito, tentato e fallito e probabilmente, in ultima analisi, non resta loro altro da fare che tentare ancora».
    La scrittura di Cunningham è elegante ed essenziale, la sua analisi dei personaggi è obiettiva e senza compassione, la storia è coinvolgente e credibile. Insomma, un gran romanzo.

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  • 3

    La scrittura di Cunningham è sempre straordinaria, efficace e incalzante. Peccato che il romanzo proceda troppo lentamente, con momenti di stanchezza e vacuità. Nel finale però torna la bellezza e la ...continue

    La scrittura di Cunningham è sempre straordinaria, efficace e incalzante. Peccato che il romanzo proceda troppo lentamente, con momenti di stanchezza e vacuità. Nel finale però torna la bellezza e la suggestione del miglior Cunningham ed alcune pagine ed alcuni momenti sono davvero splendidi.

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  • 0

    L'immagine della vita come un quadro di Bruegel in cui tu sei la figurina in un angolo, vale il libro. E il rapporto con il bello, con l'opera d'arte, e certi dialoghi. Ma ...

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  • 3

    La scrittura è nitida, elegante e raffinata
    E’ un libro autentico, che riesce a cogliere la complessità dell’animo umano, la voglia di evasione ed i complessi di colpa per non aver saputo accompagnare ...continue

    La scrittura è nitida, elegante e raffinata
    E’ un libro autentico, che riesce a cogliere la complessità dell’animo umano, la voglia di evasione ed i complessi di colpa per non aver saputo accompagnare e indirizzare i figli in senso lato (per lui la figlia e per lei il fratello minore).
    Parla della società moderna, della bellezza. Ma è discontinuo, non armonioso e, a tratti, non riuscito. Tre e mezzo.

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