C'è spazio per tutti

Il grande racconto della geometria

Di

Editore: Mondadori

3.8
(164)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 304 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804603313 | Isbn-13: 9788804603313 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Scienza & Natura

Ti piace C'è spazio per tutti?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 3

    Mi aspettavo un approccio più "popolare" e comunicativo alla geometria, invece dopo qualche preambolo si passa alle dimostrazioni e si fa sul serio. Certo, ci sono disegni e colori ed un linguaggio se ...continua

    Mi aspettavo un approccio più "popolare" e comunicativo alla geometria, invece dopo qualche preambolo si passa alle dimostrazioni e si fa sul serio. Certo, ci sono disegni e colori ed un linguaggio semplificato, però si parla e si fa geometria. Il che può interessare o meno, ovviamente.
    Ecco, io ho apprezato più i riferimenti storici ed artistici, gli aneddoti sulle menti brillanti dei secoli passati e soprattutto la visione più globale della geometria e delle sue radici, che vanno ben oltre la Grecia (alla faccia dei nostri testi scolastici) e raggiungono (o partono) dall'Oriente.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro davvero interessante, anche se ogni tanto ci si deve fermare per seguire il filo logico dei procedimenti.
    Una grossa pecca però è l'uso della parola "uguale" in maniera indiscriminata e spesso s ...continua

    Libro davvero interessante, anche se ogni tanto ci si deve fermare per seguire il filo logico dei procedimenti.
    Una grossa pecca però è l'uso della parola "uguale" in maniera indiscriminata e spesso scorretta. Il termine corretto da usare è "congruente" (in un paio di circostanze "equivalente"), termine che non viene usato nemmeno una volta in tutto il libro.

    ha scritto il 

  • 3

    utile al liceo

    se invece che leggerlo adesso me lo avessero dato come lettura estiva al liceo di sicuro avrei impiegato meno tempo a capire certe formule e il motivo per cui alcune cose "ovvie" per me non lo erano a ...continua

    se invece che leggerlo adesso me lo avessero dato come lettura estiva al liceo di sicuro avrei impiegato meno tempo a capire certe formule e il motivo per cui alcune cose "ovvie" per me non lo erano affatto.

    ha scritto il 

  • 0

    È un libro di testo arricchito di storia.
    Per parlare delle figure geometriche e delle sue proprietà fa una cornice parlando dell’etimologia del termine, di come è nata la figura, di quando e come è s ...continua

    È un libro di testo arricchito di storia.
    Per parlare delle figure geometriche e delle sue proprietà fa una cornice parlando dell’etimologia del termine, di come è nata la figura, di quando e come è stata studiata all’inizio, delle applicazioni nelle civiltà antiche, di riferimenti a opere artistiche che in qualche modo la riguardano, cornice che circonda il cuore dell’argomento, gli enunciati e le dimostrazioni, come in un libro di testo, ma qui fatte in maniera diversa, non sempre però estremamente chiara.

    ha scritto il 

  • 2

    Oddifreddi proprio non mi prende, anche quando parla di scienza. Peccato, perché dal vivo è molto meglio. Il libro è anche interessante in qualche spunto, ma perde l'occasione per essere una robusta e ...continua

    Oddifreddi proprio non mi prende, anche quando parla di scienza. Peccato, perché dal vivo è molto meglio. Il libro è anche interessante in qualche spunto, ma perde l'occasione per essere una robusta ed intrigante ricostruzione dell'evolversi di uno dei fondamenti della società moderna: la geometria.

    ha scritto il 

  • 4

    “Non esiste una via regia per la geometria”. Così Euclide si rivolse al suo re, Tolomeo, intrigato dai misteri della materia ma scoraggiato dal’impegno che ne richiedeva la comprensione.
    Secondo Odifr ...continua

    “Non esiste una via regia per la geometria”. Così Euclide si rivolse al suo re, Tolomeo, intrigato dai misteri della materia ma scoraggiato dal’impegno che ne richiedeva la comprensione.
    Secondo Odifreddi però, un modo privilegiato per accostarsi alla matematica potrebbe esserci,ed è un approccio storico. Risulta infatti più agevole capire come una disciplina si forma in risposta ad esigenze concrete, mediante il contributo delle più grandi menti che sono appartenute a persone reali ( o presunte tali), rispetto all’apprendimento di un corpo compatto già strutturato di cui si devono imparare le leggi che lo governano come fossero immutabili regole scritte nella pietra.
    Potrebbe infatti essere utile sapere come le scoperte matematiche siano avvenute, considerandone i presupposti su cui si basano ed il loro contesto storico. Una delle cose più affascinanti è scoprire come cercando un risultato, a volte gli studiosi del passato, si siano imbattuti in scoperte inattese e non del tutto comprese, che hanno aspettato per secoli prima di essere riprese in considerazione; in questo modo,quella che oggi potrebbe essere una semplice curiosità matematica, potrebbe domani diventare una premessa basilare per una scoperta rivoluzionaria . Certo esistono altri testi di storia della matematica, più tecnici e completi, come quello di Boyer, ma qui, pur strizzando l’occhio al grande pubblico, si riesce ad appassionare con un racconto semplice e coinvolgente coadiuvato da illustrazioni molto chiare che invogliano ad approfondire le tematiche su testi più specifici.

    ha scritto il 

  • 4

    Una diversa angolatura

    La Geometria vista con gli occhi della Storia. Finalmente scopriamo cosa c'è dietro le definizioni e i teoremi imparati a scuola. Attraverso i protagonisti di un'avventura mirabile e le loro scoperte. ...continua

    La Geometria vista con gli occhi della Storia. Finalmente scopriamo cosa c'è dietro le definizioni e i teoremi imparati a scuola. Attraverso i protagonisti di un'avventura mirabile e le loro scoperte. Un'opera validissima e piena di curiosità. Necessario un minimo di applicazione.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per