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C'è spazio per tutti

Il grande racconto della geometria

Di

Editore: A. Mondadori (Oscar bestsellers)

3.8
(160)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 266 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804612487 | Isbn-13: 9788804612483 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Science & Nature

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Descrizione del libro
Come tutte le scienze, anche la geometria affronta le sue radici nella notte dei tempi. Ricostruire la storia significa ripercorrere il cammino stesso della civiltà umana e individuare le gtracce lasciate da questa disciplina nelle opere d'arte di tutte le epoche e di tutti i popoli. A cominicaire per esempio dalle pimaridi, che ci rivelano le conoscenze degli Egizi nel campo dei poligoni e dei soldi, fino all'arte astratta di Kandinskij e Mondrian, le cui opere sembrano essere state pensate appositamente per illustrare un testo di geometria. Con il suo consueto stile, sempre leggero e divertente, Piergiorgio Odifreddi trasforma uno dei peggiori incubi scolastici per gli studenti di ogni generazione in questo viaggio attraente, ricco di sorprese e di curiosità. Una straordinaria occasione per riscoprire in una nuova luce vecchie conoscenze come Pitagora, Euclide e Archimede, per abbandonare timori e stereoptipi, e partire con entusiasmo alla conquista dello spazio geometrico.
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  • 3

    utile al liceo

    se invece che leggerlo adesso me lo avessero dato come lettura estiva al liceo di sicuro avrei impiegato meno tempo a capire certe formule e il motivo per cui alcune cose "ovvie" per me non lo erano affatto.

    ha scritto il 

  • 0

    È un libro di testo arricchito di storia.
    Per parlare delle figure geometriche e delle sue proprietà fa una cornice parlando dell’etimologia del termine, di come è nata la figura, di quando e come è stata studiata all’inizio, delle applicazioni nelle civiltà antiche, di riferimenti a opere ...continua

    È un libro di testo arricchito di storia.
    Per parlare delle figure geometriche e delle sue proprietà fa una cornice parlando dell’etimologia del termine, di come è nata la figura, di quando e come è stata studiata all’inizio, delle applicazioni nelle civiltà antiche, di riferimenti a opere artistiche che in qualche modo la riguardano, cornice che circonda il cuore dell’argomento, gli enunciati e le dimostrazioni, come in un libro di testo, ma qui fatte in maniera diversa, non sempre però estremamente chiara.

    ha scritto il 

  • 2

    Oddifreddi proprio non mi prende, anche quando parla di scienza. Peccato, perché dal vivo è molto meglio. Il libro è anche interessante in qualche spunto, ma perde l'occasione per essere una robusta ed intrigante ricostruzione dell'evolversi di uno dei fondamenti della società moderna: la geometr ...continua

    Oddifreddi proprio non mi prende, anche quando parla di scienza. Peccato, perché dal vivo è molto meglio. Il libro è anche interessante in qualche spunto, ma perde l'occasione per essere una robusta ed intrigante ricostruzione dell'evolversi di uno dei fondamenti della società moderna: la geometria.

    ha scritto il 

  • 4

    “Non esiste una via regia per la geometria”. Così Euclide si rivolse al suo re, Tolomeo, intrigato dai misteri della materia ma scoraggiato dal’impegno che ne richiedeva la comprensione.
    Secondo Odifreddi però, un modo privilegiato per accostarsi alla matematica potrebbe esserci,ed è un app ...continua

    “Non esiste una via regia per la geometria”. Così Euclide si rivolse al suo re, Tolomeo, intrigato dai misteri della materia ma scoraggiato dal’impegno che ne richiedeva la comprensione.
    Secondo Odifreddi però, un modo privilegiato per accostarsi alla matematica potrebbe esserci,ed è un approccio storico. Risulta infatti più agevole capire come una disciplina si forma in risposta ad esigenze concrete, mediante il contributo delle più grandi menti che sono appartenute a persone reali ( o presunte tali), rispetto all’apprendimento di un corpo compatto già strutturato di cui si devono imparare le leggi che lo governano come fossero immutabili regole scritte nella pietra.
    Potrebbe infatti essere utile sapere come le scoperte matematiche siano avvenute, considerandone i presupposti su cui si basano ed il loro contesto storico. Una delle cose più affascinanti è scoprire come cercando un risultato, a volte gli studiosi del passato, si siano imbattuti in scoperte inattese e non del tutto comprese, che hanno aspettato per secoli prima di essere riprese in considerazione; in questo modo,quella che oggi potrebbe essere una semplice curiosità matematica, potrebbe domani diventare una premessa basilare per una scoperta rivoluzionaria . Certo esistono altri testi di storia della matematica, più tecnici e completi, come quello di Boyer, ma qui, pur strizzando l’occhio al grande pubblico, si riesce ad appassionare con un racconto semplice e coinvolgente coadiuvato da illustrazioni molto chiare che invogliano ad approfondire le tematiche su testi più specifici.

    ha scritto il 

  • 4

    Una diversa angolatura

    La Geometria vista con gli occhi della Storia. Finalmente scopriamo cosa c'è dietro le definizioni e i teoremi imparati a scuola. Attraverso i protagonisti di un'avventura mirabile e le loro scoperte. Un'opera validissima e piena di curiosità. Necessario un minimo di applicazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Non vedo l'ora di leggere il seguito!

    Odifreddi conduce il lettore attraverso i principali sviluppi delle geometrie egizia, indiana e greca. Inutile soffermarsi sulla necessità della divulgazione scientifica, perfino nel caso di concetti che dovrebbero essere noti a tutti. Eppure, le cosa forse più interessante del libro è il piacevo ...continua

    Odifreddi conduce il lettore attraverso i principali sviluppi delle geometrie egizia, indiana e greca. Inutile soffermarsi sulla necessità della divulgazione scientifica, perfino nel caso di concetti che dovrebbero essere noti a tutti. Eppure, le cosa forse più interessante del libro è il piacevole racconto della genesi e del progresso delle conoscenze matematiche e geometriche. È un libro per chi a scuola odiava le dimostrazioni con rette e segmenti e ha, saggiamente, voglia di dare una seconda opportunità a una disciplina affascinante.

    ha scritto il 

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