C'è un cadavere in biblioteca

Agatha Christie, 4

Di

Editore: RCS Quotidiani - Corriere della Sera

3.7
(2208)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 206 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Tedesco , Ceco , Sloveno , Catalano , Olandese

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Alberto Tedeschi

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
St. Mary Mead, una mattina come tante. Almeno fino quando il colonnello Bantry e sua moglie Dolly vengono bruscamente svegliati da una cameriera terrorizzata, venuta ad annunciare che, nella biblioteca della villa, è stato trovato il cadavere di una sconosciuta in abito da sera, apparentemente assassinata. Nessuno degli abitanti della casa ha mai conosciuto la vittima, ma allora come spiegare il bizzarro ritrovamento? La polizia, subito interpellata, comincia le indagini, ma ancora una volta sarà la simpatica Miss Marple, con il suo occhio infallibile e la sua lucida capacità di far luce nei più tortuosi meandri dell’animo umano, a risolvere il caso.
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  • 4

    c'è un cadavere in biblioteca

    Un mattino il colonnello Bantry e la moglie Dolly trovano nella propria biblioteca un cadavere di una sconosciuta in abito da sera, assassinata. Nessuno conosce la vittima. La polizia conduce le sue i ...continua

    Un mattino il colonnello Bantry e la moglie Dolly trovano nella propria biblioteca un cadavere di una sconosciuta in abito da sera, assassinata. Nessuno conosce la vittima. La polizia conduce le sue indagini ma sarà Miss Marple a risolvere il caso.
    Ho fatto un po' fatica a leggere questo romanzo, un po' prolisso nelle descrizioni e nei dialoghi. Ma la Christie è sempre la Christie e, nonostante questo non sia il suo romanzo meglio riuscito, riesce comunque ad incantare e a coinvolgere nelle indagini. Non avevo assolutamente intuito chi potesse essere il colpevole, ma la logica impeccabile di Miss Marple ha fatto luce in una vicenda per me buia fino all'ultimo. I personaggi protagonisti sono ben delineati, a partire da Ruby Keene, la vittima, fino al piccolo Peter, investigatore in erba.
    Miss Marple è come al solito irresistibile con la sua arguzia e il suo occhio infallibile pronto a cogliere la più piccola sfumatura e increspatura nel racconto dei protagonisti.
    E' bello immergersi in questa letteratura classica, che usa un linguaggio diverso da quello a cui siamo abituati oggi, meno crudo, più delicato e fine ma che porta allo stesso risultato. Io adoro Miss Marple, e adoro Agatha Christie!

    ha scritto il 

  • 2

    Miss Marple non mi ha convinto

    Non è il libro perfetto o quello meglio riuscito della Christie, almeno per me.
    La trama c'è, non è male; i personaggi ci sono, ma non sono ben definiti o comunque non sono caratterizzati a dovere. In ...continua

    Non è il libro perfetto o quello meglio riuscito della Christie, almeno per me.
    La trama c'è, non è male; i personaggi ci sono, ma non sono ben definiti o comunque non sono caratterizzati a dovere. Insomma arriva alla sufficienza, ma con grossa fatica. C'è altro della Christie da leggere che è più bello e meglio scritto.

    ha scritto il 

  • 4

    «La verità è che la maggior parte della gente, non esclusi i poliziotti, si fida troppo di questo mondo perverso. E crede troppo a quanto viene loro raccontato»

    Terza esperienza con Agatha Christie e ...continua

    «La verità è che la maggior parte della gente, non esclusi i poliziotti, si fida troppo di questo mondo perverso. E crede troppo a quanto viene loro raccontato»

    Terza esperienza con Agatha Christie e terzo voto positivo. Anche questo romanzo si è rivelato brillante, arguto... l'autrice ci prende per mano e ci porta in un labirintico intreccio, fatto di inganni e bugie, di detto e non detto.. e dopo l'ennesimo vicolo cieco, finalmente ecco la soluzione, chiara e limpida come l'acqua, tanto da farmi esclamare "Che sciocca! Ma come ho fatto a non pensarci!"
    E, travolta dall'entusiasmo, ho guardato subito anche il film (o meglio, il primo episodio della serie Miss Marple, uscita nel 2004), trovandolo davvero ben fatto, nonostante il finale un po' divergente rispetto a quello originale.
    Risultato: acquisto compulsivo di altri tre libri... mi è venuta voglia di leggerli tutti!

    ha scritto il 

  • 2

    "La natura umana è crudele e malvagia"

    Il mio "primo libro" di Agatha Cristie... strappa una cauta sufficienza grazie all'ambientazione tipicamente inglese che obiettivamente prediligo e alla chiarezza dell'esposizione, nonostante il gener ...continua

    Il mio "primo libro" di Agatha Cristie... strappa una cauta sufficienza grazie all'ambientazione tipicamente inglese che obiettivamente prediligo e alla chiarezza dell'esposizione, nonostante il genere. Due delitti degni dei "tempi nostri", anzi "universali" perché, e questa è la morale nonché la grande verità che il romanzo mi ha lasciato, "la natura umana è crudele e malvagia".

    ha scritto il 

  • 3

    Poco interessante

    Sarà che la signora Christie ci ha abituato a ben altro, sarà che la storia mi è parsa priva di mordente ma, stavolta, ho lasciato che le indagini mi sfilassero sotto gli occhi, invece di abbozzare un ...continua

    Sarà che la signora Christie ci ha abituato a ben altro, sarà che la storia mi è parsa priva di mordente ma, stavolta, ho lasciato che le indagini mi sfilassero sotto gli occhi, invece di abbozzare una mia teoria.
    Inoltre, proprio in questo caso, mi sembrano eccessive le cose non dette e, pertanto, si è impossibilitati a pervenire alla soluzione prima di Miss Marple.

    ha scritto il 

  • 3

    Una floja señorita Marple

    No sé si es que las novelas policíacas no me gusten como antes, pero esta me ha parecido bastante floja y un poco aburrida. Además el final es muy poco creíble. Hacía mucho que no leía una novela de ...continua

    No sé si es que las novelas policíacas no me gusten como antes, pero esta me ha parecido bastante floja y un poco aburrida. Además el final es muy poco creíble. Hacía mucho que no leía una novela de la señorita Marple, siempre me han gustado más las de Poirot, y no creo que la echaré de menos.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi ha convinto

    Ho acquistato questo libro perché il titolo mi intrigava moltissimo e perché ero curioso di leggere un libro con protagonista Miss Marple. Che dire, non mi ha convinto.
    Il libro è corto, 177 pagine ne ...continua

    Ho acquistato questo libro perché il titolo mi intrigava moltissimo e perché ero curioso di leggere un libro con protagonista Miss Marple. Che dire, non mi ha convinto.
    Il libro è corto, 177 pagine nell'edizione che ho comprato, eppure ho fatto fatica a leggerlo per una serie di motivi che non mi hanno convinto.
    Penso che ci siano troppi personaggi in gioco e questo contribuisce a confondere mooolto il lettore. Per quel che mi riguarda non è una confusione "positiva" intesa come smarrimento di fronte alle indagini, si tratta proprio di non ricordare i personaggi che vanno e vengono e che, a mio parere, ingarbugliano molto la storia. Anche in "Dieci picocli indiani" e "Assassinio sull'orient express" ci sono molti personaggi, ma ho avuto l'impressione che fossero meglio introdotti e descritti.
    Ecco, in questo libro ho notato un po' di sufficienza generale. Dialoghi che vengono troncati appena si entra nel cuore del discorso, indizi minimi ma che fanno sì che il mistero sia risolto (ma come?!), tre detective che non cavano un ragno dal buco nonostante le numerose indagini condotte, mentre Miss Marple individua molto in fretta il colpevole. Inoltre non ho gradito i continui cambi di scena che hanno caratterizzato tutto il libro: troppo brevi e troppo numerosi. Più di una volta sono rimasto confuso dalla lettura.
    Ecco, tutto ciò mi ha "innervosito" abbastanza ed ha reso difficile finire il libro.
    Nel complesso non è male, ma doveva essere approfondito molto ma molto di più. Fosse stato un libro di 400 pagine sarebbe stato un capolavoro. Si è ridotto ad essere "uno dei tanti" per quel che mi riguarda.

    ha scritto il 

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