Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

C'è un cadavere in biblioteca

Di

Editore: Mondadori

3.7
(2136)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 206 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Tedesco , Ceco , Sloveno , Catalano , Olandese

Isbn-10: 8804257687 | Isbn-13: 9788804257684 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Tedeschi

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Paperback , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace C'è un cadavere in biblioteca?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
“Oh, signora, c’è un cadavere in biblioteca!! Con questo inquietante annuncio i sogni mattutini della Signora Bantry vengono brutalmente interrotti. Com’è possibile che una cosa simile possa verificarsi nella rispettabile casa del colonnello Bantry. Ma il cadavere c’è davvero: una fanciulla in abito da sera, selvaggiamente strangolata. Sulla scena del delitto appare Miss Marple, la simpatica zitella di St. Mary Mead, che col suo infallibile occhio per il particolare unito alla lucida consapevolezza della perversità del cuore umano, riuscirà a far luce su questa efferata storia di “gente perbene”.
Ordina per
  • 2

    "La natura umana è crudele e malvagia"

    Il mio "primo libro" di Agatha Cristie... strappa una cauta sufficienza grazie all'ambientazione tipicamente inglese che obiettivamente prediligo e alla chiarezza dell'esposizione, nonostante il gener ...continua

    Il mio "primo libro" di Agatha Cristie... strappa una cauta sufficienza grazie all'ambientazione tipicamente inglese che obiettivamente prediligo e alla chiarezza dell'esposizione, nonostante il genere. Due delitti degni dei "tempi nostri", anzi "universali" perché, e questa è la morale nonché la grande verità che il romanzo mi ha lasciato, "la natura umana è crudele e malvagia".

    ha scritto il 

  • 3

    Poco interessante

    Sarà che la signora Christie ci ha abituato a ben altro, sarà che la storia mi è parsa priva di mordente ma, stavolta, ho lasciato che le indagini mi sfilassero sotto gli occhi, invece di abbozzare un ...continua

    Sarà che la signora Christie ci ha abituato a ben altro, sarà che la storia mi è parsa priva di mordente ma, stavolta, ho lasciato che le indagini mi sfilassero sotto gli occhi, invece di abbozzare una mia teoria.
    Inoltre, proprio in questo caso, mi sembrano eccessive le cose non dette e, pertanto, si è impossibilitati a pervenire alla soluzione prima di Miss Marple.

    ha scritto il 

  • 3

    Una floja señorita Marple

    No sé si es que las novelas policíacas no me gusten como antes, pero esta me ha parecido bastante floja y un poco aburrida. Además el final es muy poco creíble. Hacía mucho que no leía una novela de ...continua

    No sé si es que las novelas policíacas no me gusten como antes, pero esta me ha parecido bastante floja y un poco aburrida. Además el final es muy poco creíble. Hacía mucho que no leía una novela de la señorita Marple, siempre me han gustado más las de Poirot, y no creo que la echaré de menos.

    ha scritto il 

  • 2

    Non mi ha convinto

    Ho acquistato questo libro perché il titolo mi intrigava moltissimo e perché ero curioso di leggere un libro con protagonista Miss Marple. Che dire, non mi ha convinto.
    Il libro è corto, 177 pagine ne ...continua

    Ho acquistato questo libro perché il titolo mi intrigava moltissimo e perché ero curioso di leggere un libro con protagonista Miss Marple. Che dire, non mi ha convinto.
    Il libro è corto, 177 pagine nell'edizione che ho comprato, eppure ho fatto fatica a leggerlo per una serie di motivi che non mi hanno convinto.
    Penso che ci siano troppi personaggi in gioco e questo contribuisce a confondere mooolto il lettore. Per quel che mi riguarda non è una confusione "positiva" intesa come smarrimento di fronte alle indagini, si tratta proprio di non ricordare i personaggi che vanno e vengono e che, a mio parere, ingarbugliano molto la storia. Anche in "Dieci picocli indiani" e "Assassinio sull'orient express" ci sono molti personaggi, ma ho avuto l'impressione che fossero meglio introdotti e descritti.
    Ecco, in questo libro ho notato un po' di sufficienza generale. Dialoghi che vengono troncati appena si entra nel cuore del discorso, indizi minimi ma che fanno sì che il mistero sia risolto (ma come?!), tre detective che non cavano un ragno dal buco nonostante le numerose indagini condotte, mentre Miss Marple individua molto in fretta il colpevole. Inoltre non ho gradito i continui cambi di scena che hanno caratterizzato tutto il libro: troppo brevi e troppo numerosi. Più di una volta sono rimasto confuso dalla lettura.
    Ecco, tutto ciò mi ha "innervosito" abbastanza ed ha reso difficile finire il libro.
    Nel complesso non è male, ma doveva essere approfondito molto ma molto di più. Fosse stato un libro di 400 pagine sarebbe stato un capolavoro. Si è ridotto ad essere "uno dei tanti" per quel che mi riguarda.

    ha scritto il 

  • 3

    I libri di Agatha Christie sono sempre fantastici ed è difficile individuare l'assassino quindi per gli appassionati di gialli sono una garanzia, tutto sommato però questo non mi ha entusiasmata più d ...continua

    I libri di Agatha Christie sono sempre fantastici ed è difficile individuare l'assassino quindi per gli appassionati di gialli sono una garanzia, tutto sommato però questo non mi ha entusiasmata più di tanto. I personaggi erano chiari ma gran parte del libro si concentra su testimonianze e la soluzione del delitto l'ho trovata un po' troppo imprevedibile. Preferisco di gran lunga Poirot perché Miss Marple seppur molto astuta fa sempre passare gli investigatori come un brancodi incapaci. Ha scritto di meglio.

    ha scritto il 

  • 0

    Che dire..mi sono nuovamente entusiasmata con la cara Agatha..dopo anni e anni che non leggevo un suo libro,vedendo queste nuove edizioni così belline mi è tornato il vogliono dei suoi racconti..bè no ...continua

    Che dire..mi sono nuovamente entusiasmata con la cara Agatha..dopo anni e anni che non leggevo un suo libro,vedendo queste nuove edizioni così belline mi è tornato il vogliono dei suoi racconti..bè non delude mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Scritto nel '42 e adattato un paio di volte per la TV (nella seconda, del 2004, venne pure inserita a caso una sottotrama lesbo), questo è uno dei romanzi della Christie che preferisco per la serie di ...continua

    Scritto nel '42 e adattato un paio di volte per la TV (nella seconda, del 2004, venne pure inserita a caso una sottotrama lesbo), questo è uno dei romanzi della Christie che preferisco per la serie di indizi che semina tra le pagine e che ad ogni rilettura continuo a perdermi (sono un idiota recidivo).
    Va inoltre segnalato che in almeno due occasioni, come già in alcuni racconti brevi, l'autrice schernisce sé stessa e il mestiere del giallista in generale. Piccoli divertimenti che troviamo a pagina 59 [(...) vi piacciono i racconti polizieschi? A me sì, Li leggo tutti e mi sono fatto fare l'autografo da Dorothy Sayers, Agatha Christie, Dickson Carr e H.C. Bailey.] e a pagina 92 [Mark Gaskell squadrò Miss Marple con una certa perplessità. "Forse... scrivere racconti polizieschi?" disse con aria dubbiosa. Sapeva che le persone più improbabili scrivevano romanzi polizieschi. (...) "Oh, no, non sono intelligente abbastanza per quel lavoro."].

    ha scritto il 

Ordina per