C'è un cadavere in biblioteca

Di

Editore: Mondadori

3.7
(2226)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 206 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Tedesco , Ceco , Sloveno , Catalano , Olandese

Isbn-10: 8804257687 | Isbn-13: 9788804257684 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Tedeschi

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina rigida , Paperback , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
“Oh, signora, c’è un cadavere in biblioteca!! Con questo inquietante annuncio i sogni mattutini della Signora Bantry vengono brutalmente interrotti. Com’è possibile che una cosa simile possa verificarsi nella rispettabile casa del colonnello Bantry. Ma il cadavere c’è davvero: una fanciulla in abito da sera, selvaggiamente strangolata. Sulla scena del delitto appare Miss Marple, la simpatica zitella di St. Mary Mead, che col suo infallibile occhio per il particolare unito alla lucida consapevolezza della perversità del cuore umano, riuscirà a far luce su questa efferata storia di “gente perbene”.
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  • 4

    Autrice: britannica (1890-1976). Romanzo.

    C’è il giallo della morte di una ragazza sconosciuta ritrovata in un luogo insolito.
    C’è qualche indizio qua e là.
    Ci sono le solite domande giuste che noi no ...continua

    Autrice: britannica (1890-1976). Romanzo.

    C’è il giallo della morte di una ragazza sconosciuta ritrovata in un luogo insolito.
    C’è qualche indizio qua e là.
    Ci sono le solite domande giuste che noi non siamo in grado di farci, qualcuno che compie qualche gaffe.

    Ma il divertente è l’atmosfera.
    L’inizio è strepitoso. Casa rispettabilissima di un colonnello con funzioni pubbliche, servitù adeguata, comodità inglesi (all’epoca ancora esistenti), i piccoli rumori del mattino, la colazione fuori dalla porta, il bussare discreto della cameriera …. Una Downton Abbey in formato ridotto.
    Ma un mattino il passo della cameriera è stranamente affrettato e l’ingresso in camera è traumatico.
    Nella comoda e vissuta biblioteca del colonnello c’è un cadavere.

    La reazione dei due coniugi, come quella della servitù, è impeccabilmente anglosassone.
    Più universale sarà quella del villaggio: dove c’è fumo…… La rappresentazione di questo mondo vale 4 stelle.

    Solo la signorina Marple osserverà con pena che quel cadavere è di una ragazza giovane.
    E’ una sua caratteristica quella di avere una speciale pietà per le giovani vittime, quando gli altri vedono solo un corpo.

    La mia edizione è del 1955, decisamente ingiallita e sciupata.
    Ma per me la Christie e qualche altro titolo giallo/nero o poliziesco non si esaurisce nel finale più o meno a sorpresa.

    05.08.2016

    ha scritto il 

  • 3

    quando frustrazione e avarizia concorrono all'omicidio, magari non il migliore della Christie ma comunque pervaso da ironia e cinismo
    recensione completa qui : http://theoldbookshopcompany.blogspot.it ...continua

    quando frustrazione e avarizia concorrono all'omicidio, magari non il migliore della Christie ma comunque pervaso da ironia e cinismo
    recensione completa qui : http://theoldbookshopcompany.blogspot.it/2016/07/i-gialli-di-berry-ce-un-cadavere-in_27.html

    ha scritto il 

  • 4

    c'è un cadavere in biblioteca

    Un mattino il colonnello Bantry e la moglie Dolly trovano nella propria biblioteca un cadavere di una sconosciuta in abito da sera, assassinata. Nessuno conosce la vittima. La polizia conduce le sue i ...continua

    Un mattino il colonnello Bantry e la moglie Dolly trovano nella propria biblioteca un cadavere di una sconosciuta in abito da sera, assassinata. Nessuno conosce la vittima. La polizia conduce le sue indagini ma sarà Miss Marple a risolvere il caso.
    Ho fatto un po' fatica a leggere questo romanzo, un po' prolisso nelle descrizioni e nei dialoghi. Ma la Christie è sempre la Christie e, nonostante questo non sia il suo romanzo meglio riuscito, riesce comunque ad incantare e a coinvolgere nelle indagini. Non avevo assolutamente intuito chi potesse essere il colpevole, ma la logica impeccabile di Miss Marple ha fatto luce in una vicenda per me buia fino all'ultimo. I personaggi protagonisti sono ben delineati, a partire da Ruby Keene, la vittima, fino al piccolo Peter, investigatore in erba.
    Miss Marple è come al solito irresistibile con la sua arguzia e il suo occhio infallibile pronto a cogliere la più piccola sfumatura e increspatura nel racconto dei protagonisti.
    E' bello immergersi in questa letteratura classica, che usa un linguaggio diverso da quello a cui siamo abituati oggi, meno crudo, più delicato e fine ma che porta allo stesso risultato. Io adoro Miss Marple, e adoro Agatha Christie!

    ha scritto il 

  • 2

    Miss Marple non mi ha convinto

    Non è il libro perfetto o quello meglio riuscito della Christie, almeno per me.
    La trama c'è, non è male; i personaggi ci sono, ma non sono ben definiti o comunque non sono caratterizzati a dovere. In ...continua

    Non è il libro perfetto o quello meglio riuscito della Christie, almeno per me.
    La trama c'è, non è male; i personaggi ci sono, ma non sono ben definiti o comunque non sono caratterizzati a dovere. Insomma arriva alla sufficienza, ma con grossa fatica. C'è altro della Christie da leggere che è più bello e meglio scritto.

    ha scritto il 

  • 4

    «La verità è che la maggior parte della gente, non esclusi i poliziotti, si fida troppo di questo mondo perverso. E crede troppo a quanto viene loro raccontato»

    Terza esperienza con Agatha Christie e ...continua

    «La verità è che la maggior parte della gente, non esclusi i poliziotti, si fida troppo di questo mondo perverso. E crede troppo a quanto viene loro raccontato»

    Terza esperienza con Agatha Christie e terzo voto positivo. Anche questo romanzo si è rivelato brillante, arguto... l'autrice ci prende per mano e ci porta in un labirintico intreccio, fatto di inganni e bugie, di detto e non detto.. e dopo l'ennesimo vicolo cieco, finalmente ecco la soluzione, chiara e limpida come l'acqua, tanto da farmi esclamare "Che sciocca! Ma come ho fatto a non pensarci!"
    E, travolta dall'entusiasmo, ho guardato subito anche il film (o meglio, il primo episodio della serie Miss Marple, uscita nel 2004), trovandolo davvero ben fatto, nonostante il finale un po' divergente rispetto a quello originale.
    Risultato: acquisto compulsivo di altri tre libri... mi è venuta voglia di leggerli tutti!

    ha scritto il 

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