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C'era due volte il Barone Lamberto

Di

Editore: Einaudi. Libri per ragazzi

4.2
(1099)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 55 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: A000026704 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Children , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
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  • 0

    ...e da piccola ripetevo: "Lamberto, lamberto, lamberto...."

    Ah beh...che dire? Insieme ad altre piccole perle questo libro ha accompagnato la mia infanzia. Rodari è uno di quegli scrittori che amo definire "dalla penna felice". Il suo è uno scrivere quasi gioioso, tranquillo, lineare semplice senza cadere nel banale. E' un bambino adulto dotato di grande ...continua

    Ah beh...che dire? Insieme ad altre piccole perle questo libro ha accompagnato la mia infanzia. Rodari è uno di quegli scrittori che amo definire "dalla penna felice". Il suo è uno scrivere quasi gioioso, tranquillo, lineare semplice senza cadere nel banale. E' un bambino adulto dotato di grande espressività e immaginazione. Non troppo diverso dal mio amatissimo norvegiese Dahl.

    ha scritto il 

  • 4

    "Sempre pensare con la propria testa".


    Non c'è nulla che non mi piaccia di Rodari: la fantasia, le invenzioni linguistiche, l'umorismo sagace, le strategie narrative…
    E' un tipo di "letteratura per l'infanzia" che, secondo me, fa bene a tutti.
    Anche in questo caso il suo principio d ...continua

    "Sempre pensare con la propria testa".

    Non c'è nulla che non mi piaccia di Rodari: la fantasia, le invenzioni linguistiche, l'umorismo sagace, le strategie narrative… E' un tipo di "letteratura per l'infanzia" che, secondo me, fa bene a tutti. Anche in questo caso il suo principio del "fare diverso", non funziona solo in rapporto alla fiaba, ma anche nell'uso del linguaggio, perché la parola, come c'insegna, contiene di per se stessa spunti creativi e fantasiosi; basta uscire dai binari dell'abitudine e dell'uso comune e le soluzioni inconsuete…sono lì.

    ha scritto il 

  • 2

    Ostinazione

    Mi ostino a leggere le "favole alternative" quando so benissimo che non mi fanno impazzire.
    Tutti gridano al capolavoro quando si parla di Rodari, beh, a me non piace, seppur possa apprezzarne alcune qualità e la vena ironico-grottesca.
    C'è chi sostiene che libri del genere si apprezzano anche da ...continua

    Mi ostino a leggere le "favole alternative" quando so benissimo che non mi fanno impazzire. Tutti gridano al capolavoro quando si parla di Rodari, beh, a me non piace, seppur possa apprezzarne alcune qualità e la vena ironico-grottesca. C'è chi sostiene che libri del genere si apprezzano anche da adulti, forse soprattutto da adulti, ma non è il mio caso, è un libro che non mi ha lasciato niente di niente e mi ha annoiata, sono solo felice della sua brevità.

    ha scritto il 

  • 5

    leggere e divertirsi

    ho letto questo libro più o meno 25 anni fa e anche l'altro giorno mi è ritornato in mente...questo significa certamente che non un libro tanto banale... è un libro per ragazzi ma lo consiglio vivamente a chiunque.. perchè ad ogni età si può leggere qualcosa di diverso nel suo significato

    ha scritto il 

  • 5

    "Non tutti saranno soddisfatti della conclusione della storia. Tra l'altro non si sa bene che fine farà Lamberto e cosa diventerà da grande. A questo, però, c'è rimedio. Ogni lettore scontento del finale può cambiarlo a suo piacere, aggiungendo al libro un capitolo o due. O anche tredici. Mai las ...continua

    "Non tutti saranno soddisfatti della conclusione della storia. Tra l'altro non si sa bene che fine farà Lamberto e cosa diventerà da grande. A questo, però, c'è rimedio. Ogni lettore scontento del finale può cambiarlo a suo piacere, aggiungendo al libro un capitolo o due. O anche tredici. Mai lasciarsi spaventare dalla parola".

    Gianni Rodari è sempre stato una grande fonte d'ispirazione. Aveva ragione: tutto è iniziato proprio così.

    ha scritto il 

  • 0

    ma il fastidio che dici di avere all'occhio
    esattamente com'è?


    ma sai, mi dice, quella pagina di hegel dove
    si parla di quella notte in cui tutte le vacche sono


    nere, hai presente?
    quindi, gli faccio


    e lui "ecco, io non le vedo nere".
    dunque, cerco di stringere e lui


    ...continua

    ma il fastidio che dici di avere all'occhio esattamente com'è?

    ma sai, mi dice, quella pagina di hegel dove si parla di quella notte in cui tutte le vacche sono

    nere, hai presente? quindi, gli faccio

    e lui "ecco, io non le vedo nere". dunque, cerco di stringere e lui

    "non c'è un dunque, deficiente, altrimenti non starei qui a perdere tempo con te"

    allora l'ho mandato a cagare, e gli ho detto che la smettesse di rompere i coglioni e con stoccarda

    e con gli occhi e che io non le bevo più le sue fregnacce

    qui mi ha tirato delle madonne in tedesco ma io mi sono messo a canticchiare il rinaldo di haendel e ho vinto

    io deficiente, gli ho detto però, nel colmo della vittoria

    e lui zitto, conscio della mia superiorità impenetrabile come dice la cavarero di penelope, ma non starò qui a dare le

    coordinate che tanto [per il libro ringrazio la disponibilità di silvia]

    ha scritto il 

  • 5

    Un Benjamin Button rapito da banditi, rincorso da un nipote ereditiere, trasportato da un Caronte per l'isola di San Giulio, mentre in soffitta sei persone continuano a ripetere, per mestiere, «Lamberto, Lamberto, Lamberto...» senza una spiegata ragione ma con uno splendente stipendio. In ogni ri ...continua

    Un Benjamin Button rapito da banditi, rincorso da un nipote ereditiere, trasportato da un Caronte per l'isola di San Giulio, mentre in soffitta sei persone continuano a ripetere, per mestiere, «Lamberto, Lamberto, Lamberto...» senza una spiegata ragione ma con uno splendente stipendio. In ogni riga di questa fiaba che i bambini leggono in un modo e gli adulti in un altro, Rodari nasconde frecciatine, riferimenti, sarcasmo. Dipinge un'Italia dell'assurdo ora più attuale di allora, sfiorando momenti geniali.

    ha scritto il 

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