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C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica; 2047)

3.6
(1828)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 173 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8807720477 | Isbn-13: 9788807720475 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Gina Maneri

Disponibile anche come: Tascabile economico , Copertina morbida e spillati , Altri

Genere: Crime , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Rep è una specie di eroe perseguitato dal destino, in fuga dalla realtà immobile di Cartagena. Vuole cominciare una nuova vita, non importa quale, ma intanto vuole dimenticare la ragazza che lo ha lasciato. Scappa per inconcludenti soggiorni nella metropoli, Bogotà, zigzagando fra le bombe degli attentati politici, le risse notturne, le sbornie e la noia.
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  • 5

    Maledetti amori

    Secondo me amare una persona è forse più facile che capirla ma molto più pericoloso perchè l'amore fa sempre male. Si può cercare di capire qualcuno ma non si può cercare di amarlo. L'amore nasce invo ...continua

    Secondo me amare una persona è forse più facile che capirla ma molto più pericoloso perchè l'amore fa sempre male. Si può cercare di capire qualcuno ma non si può cercare di amarlo. L'amore nasce involontario. L'amore può aumentare o diminuire fino a sfumare del tutto ma non si può imporre. A volte ci piacerebbe amare una certa persona, possiamo addirittura dire che quella persona ha tutte le qualità perchè ci innamoriamo di lei ma questo non accade. Con uno sforzo più o meno grande ci si abitua a chiunque ma abituarsi non è amare. Non so se le mie idee sono giuste oppure assurde ma tendo a credere che l'amore esiste, che è un'invenzione dell'uomo e che ora è fuori controllo. L'amore più stupido e delirante è quello di una madre per il figlio ma almeno ha un fondamento biologico. Il fatto che incontri una sconosciuta e poco dopo daresti la vita per lei, invece, mi sembra inspiegabile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Se lo si legge considerandolo come un Bukowski o un Miller dei nostri giorni, secondo me si commette un errore in partenza e non si apprezza il libro pienamente perché a mio avviso non siamo su quei ...continua

    Se lo si legge considerandolo come un Bukowski o un Miller dei nostri giorni, secondo me si commette un errore in partenza e non si apprezza il libro pienamente perché a mio avviso non siamo su quei livelli, ma se invece lo si legge liberando la mente da paragoni, si riesce ad apprezzare molto di più.
    Alcuni capitoli sono davvero lo specchio di buona parte delle relazioni giovanili attuali, e poi quelli che fa Rep, sono pensieri che tutti alla fine di una relazione abbiamo sperato che l'altro prima o poi farà.. che in qualche modo si pentirà, soffrirà e un po' tutto ció che passa questo poverino.
    Il finale é stato inaspettato: non l'avrei mai detto che una carota potesse condurre ad una rinascita :)

    ha scritto il 

  • 1

    Tanta voglia di Chinaski.

    Forse qualcuno pensa che scadere nel nichilismo facile facile da salotto bene sia fare letteratura di qualità. Questo libro è un'accozzaglia di sesso da supermarket, mitologia rock plasticosa e di tan ...continua

    Forse qualcuno pensa che scadere nel nichilismo facile facile da salotto bene sia fare letteratura di qualità. Questo libro è un'accozzaglia di sesso da supermarket, mitologia rock plasticosa e di tanta voglia di essere Bukowski. Basterebbero questi tre ingredienti saremmo tutti dei grandi scrittori. Sembra scritto da un dodicenne che passa la prima fase depresso/misantropa/isterica e invece scoprire che l'autore è un omaccione quasi cinquantenne è davvero un colpo al cuore. Da evitare.

    ha scritto il 

  • 5

    "Non sono sempre stato buono con lei, anzi di solito ero un figlio di puttana. La amavo tanto e non sapevo cosa fare. Invece di darle ció che sentivo, di colmarla di quell'amore aspro, me lo inghiotti ...continua

    "Non sono sempre stato buono con lei, anzi di solito ero un figlio di puttana. La amavo tanto e non sapevo cosa fare. Invece di darle ció che sentivo, di colmarla di quell'amore aspro, me lo inghiottivo. È una cosa che non riesco ancora a capire. Il suo amore mi arrivava senza problemi, il mio invece non diluiva verso di lei. [...] L'ho trattata male molte volte perché ero disperato ma l'amavo più della mia stessa vita e quando se ne è andata la mia vita si è spenta. Quando ho saputo che l'avevo perduta per sempre sono impazzito. Prima che sia trascorso un secondo sarai morto centomila volte, dice un versetto del Corano e io ho dovuto viverlo."
    L'ombra del grande amore. Il cuore strappato dal petto, il male e il tormento. Da quando quella certa ragazza è andata via rimane questo di un uomo. Tutto quello che potresti desiderare è fra le braccia di qualcun altro. Il pensiero va a lei di continuo. Ogni singola riga raschia profondamente, tra la poesia e l'intimità di quello che fu -incorniciato dalla malinconia del ricordo- e la vita reale vissuta dei soli pruriti che possono essere placati, quelli del corpo non quelli dell'anima. Di tanto intanto le digressioni dell'amore tossico e insano di Sid Vicious e la sua Nancy, uccisa a coltellate. Sentimento, droga e ossessione sembrano essere un tutt'uno. A volte succede. Le persone che si amano si danno completamente, danno tutto, spesso in maniera insana, riempiono un mondo. Creano un mondo. E quando tutto si esaurisce ognuno rivuole indietro quello ha dato. Come può essere indolore? Medina Reyes descrive l'amore, quello vero e descrive anche quanto può essere fitta la sua ombra. Per chi sa dell'argomento è poesia e dannazione ad ogni riga.

    ha scritto il 

  • 4

    Sincero e brutale. Ci sono pagine che irritano con la loro arroganza e altre di un lirismo straziante.
    La Città (è) Immobile e l'amore non vuole saperne di morire ma portarti a fondo. Non è possibile ...continua

    Sincero e brutale. Ci sono pagine che irritano con la loro arroganza e altre di un lirismo straziante.
    La Città (è) Immobile e l'amore non vuole saperne di morire ma portarti a fondo. Non è possibile arrendersi, non si fanno prigionieri, bisogna raccogliere i pezzi e guardare avanti, portando stretti nei pugni i propri valori e punti di riferimento.

    ha scritto il 

  • 1

    Mmh no non è il mio genere!

    Forse non è il periodo giusto della mia vita per avere a che fare con questo libro!
    La mia recensione qui: http://libriamocisu.blogspot.it/2014/10/cera-una-volta-lamore-ma-ho-dovuto.html

    ha scritto il 

  • 5

    Cinque stelle anche solo per il titolo.

    Provate a leggerlo con in testa un amore passato. Immaginate tutte queste definitive e strazianti riflessioni nella testa del vostro ex pentito.
    Poi tornate alla realtà e rendetevi conto che no, lui n ...continua

    Provate a leggerlo con in testa un amore passato. Immaginate tutte queste definitive e strazianti riflessioni nella testa del vostro ex pentito.
    Poi tornate alla realtà e rendetevi conto che no, lui non è Rep (neanche un po') e fatevene una ragione.

    ha scritto il 

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