C'era una volta un paradosso

Storie di illusioni e verità rovesciate

Voto medio di 476
| 58 contributi totali di cui 51 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
"C'era una volta un paradosso, ma ora il tempo l'ha risolto". Da questaaffermazione di Amleto ad Ofelia, Odifreddi prende spunto per narrare storiesui paradossi che coinvolgono ogni aspetto della nostra vita: le illusioni deisensi, le ambiguità ... Continua
Ha scritto il 15/01/15
Libro confusionario, scritto piuttosto male e con una saccenza spocchiosa che non ingrana. Alcune fonti sono peraltro piuttosto discutibili, solo in alcuni passaggi vengono riportati paradossi interessanti. Deludente
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Ha scritto il 25/12/14
Interessante divulgazione sui paradossi
Ricco di citazioni storiche e riferimenti bibliografici per ulteriori approfondimenti, quest'opera descrive molti paradossi, non solo matematici, toccando anche temi come la democrazia, la libertà, la verità e l'infinito.Una lettura molto ..." Continua...
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Ha scritto il 16/06/14
Libro interessante, ma a tratti ostico
Un libro certamente interessante, soprattutto nei primi capitoli (mi riferisco alla trattazione dei paradossi che ci fanno percepire i nostri sensi, di quelli storico-filosofici e linguistici), in cui, tramite illustrazioni e spiegazioni concise ed ..." Continua...
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Ha scritto il 13/12/13
questo libro ha l'utilità di far capire quanto sia del tutto inutile.. ..quindi, in fondo, è utile e ciò fa sì che non ha nemmeno l'utilità di far capire che è inutile.. ma se non ha quest'unica utilità è del tutto inutile, di conseguenza ce ..." Continua...
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Ha scritto il 09/02/13
Uhm
Si perde un po' nel finale ma è interessante: pungente contro le religioni e didascalico nella spiegazione del sistema democratico. Quando parla di elezioni ti fa capire quanto possa essere persino fuorviante, o quantomeno con esiti molteplici, una ..." Continua...
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Ha scritto il Oct 16, 2010, 13:15
Raymond Smullyan ha notato, in Il Tao è silente, che le credenze irrazionali non sono necessariamente prova di stupidità: potrebbero essere effetti postipnotici indotti da un’educazione ipnotica, eliminabili soltanto con una deipnotizzazione. ... Continua...
Pag. 66
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Ha scritto il Oct 16, 2010, 13:04
La religione, sfrondata di ciò che Keynes chiamava «tradizione, convenzione e circonvenzione», si può appunto ridurre all’identificazione di Dio con l’Inconscio, e della salvezza con la Sua scoperta.
Pag. 63
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Ha scritto il Sep 23, 2010, 20:01
Il legame del surrealismo con Freud e la psicanalisi è esplicito, e lo fu fin dall’inizio. Quello con la religione diventa plausibile non appena si noti che la psicanalisi costituisce una versione secolarizzata del Cristianesimo, in cui il ... Continua...
Pag. 62
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Ha scritto il Sep 23, 2010, 19:25
La paradossalità di tutti questi equilibrismi teologici sta appunto nel fatto che, evitando di trarre dalle proprie analisi la possibile conclusione che il cristianesimo è parte integrante del potere capitalista, razzista e sessista, e come tale ... Continua...
Pag. 56
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Ha scritto il Sep 23, 2010, 19:22
Ma è nel Libro di Giobbe che le contraddizioni divine esplodono: tormentando ingiustamente un uomo giusto che, nonostante tutto, mantiene salda la fede, Iahvè si rivela moralmente inferiore a lui.Nella Risposta a Giobbe, Jung isola in questo ... Continua...
Pag. 52
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