C

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Publisher: Random House

3.4
(22)

Language: English | Number of Pages: 320 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian

Isbn-10: 1409040968 | Isbn-13: 9781409040965 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Teens

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Book Description

C follows the short, intense life of Serge Carrefax, a man who - as his name suggests - surges into the electric modernity of the early twentieth century, transfixed by the technologies that will obliterate him.





Born to the sound of one of the very earliest experimental wireless stations, Serge finds himself steeped in a weird world of transmissions, whose very air seems filled with cryptic and poetic signals of all kinds. What follows is a stunning tour de force in which the eerily idyllic settings of pre-war Europe give way to the exhilarating flight-paths of the frontline aeroplane radio operator, then the prison camps of Germany, the drug-fuelled London of the roaring twenties and, finally, the ancient tombs of Egypt.





Shortlisted for the Man Booker Prize.

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    C

    Serge Carrefax non è certo uno che si lascia vivere. La sua esistenza è una continua sperimentazione che si può sintetizzare in cinque fasi. Un infanzia trascorsa tra esperimenti di comunicazione senz ...continue

    Serge Carrefax non è certo uno che si lascia vivere. La sua esistenza è una continua sperimentazione che si può sintetizzare in cinque fasi. Un infanzia trascorsa tra esperimenti di comunicazione senza fili, in compagnia della la sorella Sophie e i suoi studi sugli insetti. Una tormentata adolescenza, gravata dal ricovero in uno stabilimento termale, alleviata solo da una curiosa iniziazione amorosa. L’adrenalinica esperienza militare come operatore radio sugli aerei da ricognizione durante la Prima Guerra Mondiale, terminante con la prigionia e la fuga. Un periodo di ambigua sopravvivenza, tra donne e droga, nella Londra post bellica. Infine una curiosa missione in Egitto per occuparsi di un’utopica Rete Telegrafica Imperiale.
    Tutto raccontato da McCarthy con una scrittura fluida ma complessa. Situazioni ed emozioni, spesso analizzate e descritte minuziosamente,sono vissute da protagonisti in genere poco delineati, come se l’autore fosse refrattario all’idea di personaggio. Un romanzo di non facile lettura, quindi, ma non per questo meno stimolante. Da meditazione.

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    Dopo aver letto Remainder dello stesso autore, mi aspettavo di più da questo libro. E invece Mccarthy si perde in un'orgia di personaggi, situazioni e momenti storici che disorientano e, qualche volt ...continue

    Dopo aver letto Remainder dello stesso autore, mi aspettavo di più da questo libro. E invece Mccarthy si perde in un'orgia di personaggi, situazioni e momenti storici che disorientano e, qualche volta, annoiano. Come al solito, lo stile è pressoché perfetto, a mancare invece è un punto conclusivo che riesca a ricondurre in porto il lettore.

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    Tom McCarthy è un autore ricorsivo, e lo è nelle vesti di scrittore, critico letterario, artista e presidente di una società d’avanguardia il cui scopo è quello di celebrare la materia cantando la pre ...continue

    Tom McCarthy è un autore ricorsivo, e lo è nelle vesti di scrittore, critico letterario, artista e presidente di una società d’avanguardia il cui scopo è quello di celebrare la materia cantando la presenza della morte nella vita quotidiana, i Necronauti. Cammina sul filo di lana che separa la sincera veemenza primonovecentesca da un’intertestualità così esasperata da non essere nemmeno postmoderna, ma in fondo funziona come uno di quei grandi diagrammi che i bambini con la sindrome di Asperger disegnano sulle pareti nelle serie tv americane: ogni particolare rimanda a se stesso, traslato, in un universo parallelo, producendo una semiosi illimitata di segni proliferanti, sistemi, serie, rizomi, reti. Soprattutto riesce nel compito più difficile, quello di essere un intellettuale teorico e uno scrittore mainstream, mettendo se stesso al centro di una scena che non esiste e riuscendo a far credere che il suo vero interesse sia il vuoto che lo circonda (il manifesto necronauta è stato lanciato sulla prima pagina del “Times” come il manifesto futurista era stato lanciato sulla prima pagina di “Le Figaro” novant’anni prima). Il gioco ha tutti i connotati di una roulette russa letteraria, ma l’ha reso lo scrittore più promettente del panorama britannico e forse europeo contemporaneo.

    Continua a leggere: http://ilmucchio.it/recensioni/libri-fumetti/tom-mccarth/

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    Niente, capito un cazzo..

    O io e l'inglese non ci capiamo più, o io e Zadie Smith che lo consiglia vivamente proprio non ci siamo mai prese, o anche i signor del Man Bokker Prize stanno messi come i signori del Nobel.
    Scegliet ...continue

    O io e l'inglese non ci capiamo più, o io e Zadie Smith che lo consiglia vivamente proprio non ci siamo mai prese, o anche i signor del Man Bokker Prize stanno messi come i signori del Nobel.
    Scegliete voi.

    said on