Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

CUMBRES BORRASCOSAS

By Emily Brontë

(4)

| Others | 9788496374850

Like CUMBRES BORRASCOSAS ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

1770 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    una storia di odio.
    un odio profondo, totale, nato come reazione
    a un amore identico, ma di segno contrario.
    come la forza centrifuga, che è forza apparente,
    di reazione alla vera forza, quella centripeta.

    ripenso ai pochi amori della mia vita
    e non ...(continue)

    una storia di odio.
    un odio profondo, totale, nato come reazione
    a un amore identico, ma di segno contrario.
    come la forza centrifuga, che è forza apparente,
    di reazione alla vera forza, quella centripeta.

    ripenso ai pochi amori della mia vita
    e non posso evitare di vedere l'heathcliff che mi porto dentro,
    di temere il suo totale essere indifeso nell'amare,
    di sentire la furia del suo odio.

    al mio heathcliff auguro
    di non amare mai piu'.

    Is this helpful?

    ps said on Oct 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Io sono Heathcliff...

    Ho perso il conto di quante volte ho letto questo libro, sia in italiano che in inglese. Ogni volta è una scoperta, un'emozione nuova e inaspettata. Un libro che ti prende e ti porta via. Il libro da regalare agli amici, il primo ebook da caricare su ...(continue)

    Ho perso il conto di quante volte ho letto questo libro, sia in italiano che in inglese. Ogni volta è una scoperta, un'emozione nuova e inaspettata. Un libro che ti prende e ti porta via. Il libro da regalare agli amici, il primo ebook da caricare su smartphone e kindle per averlo sempre con me. Da gustare con una tazza di tè (e, magari, degli shortbread)...in qualsiasi stagione

    Is this helpful?

    Solimano1 said on Oct 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Trecento e rotte pagine di patimento

    Inquietante squadra di antieroi.

    Is this helpful?

    citrosodina said on Oct 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Amore, odio, rancore.

    Catherine ed Heathcliff. Due anime che si fondono in una fino ad un doloroso distacco, dettate da ragioni ritenute da lei fondamentali, assolutamente non accettabili da lui.
    Catherine sposa Linton, un uomo di bell'aspetto, ma di scarso carattere, di ...(continue)

    Catherine ed Heathcliff. Due anime che si fondono in una fino ad un doloroso distacco, dettate da ragioni ritenute da lei fondamentali, assolutamente non accettabili da lui.
    Catherine sposa Linton, un uomo di bell'aspetto, ma di scarso carattere, di alto lignaggio e che abita in una villa dalle mille meraviglie, ma ama disperatamente ed in modo travolgente lo sguattero di casa, Heathcliff, giovane dalle oscure origini, rude, grezzo, sempre scarmigliato, di basso livello e dalle rozze maniere. Il decoro, la voglia di essere una signora elegante a fianco di Linton le fanno accantonare Heathcliff e il loro amore. Lui scappa, lontano da lei e punto sul vivo, l'orgoglio ferito, il cuore spezzato, diventa a suo modo un signore. La vendetta sarà terribile.

    Un romanzo semplicemente insuperabile, la storia di un amore difficile, tormentato, che oscilla spesso verso l'odio ed il rancore, un amore che porta alla follia, alla violenza e che si protrae oltre la morte.
    Mi vengono in mente i romanzetti di adesso, tacciati come capolavori da menti che ancora non hanno ancora incontrato certi immortali capolavori. Perché i classici sono tali perché nonostante l'epoca in cui essi sono ambientati essi si adattano allo scorrere del tempo.

    Is this helpful?

    The S. Queen said on Oct 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    imperdibile

    Un grande capolavoro, una storia d'amore che va al di là del tempo e addirittura oltre la morte.

    Is this helpful?

    Robby Vett said on Oct 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    << I miei più grandi dolori in questo mondo sono stati i dolori di Heatchcliff; io li ho scrutati, e sentiti tutti, uno per uno, sin dal principio: nella mia vita il più gran pensiero è lui... >>

    Al calar della sera, m'inoltrai su per il viale d'accesso dell'isolata dimora di Wuthering Heighs a far visita il più presto possibile al padrone di casa - dagli occhi neri, oscuri e sospettosi, che sembrava dominato da un certo riserbo . Era la stes ...(continue)

    Al calar della sera, m'inoltrai su per il viale d'accesso dell'isolata dimora di Wuthering Heighs a far visita il più presto possibile al padrone di casa - dagli occhi neri, oscuri e sospettosi, che sembrava dominato da un certo riserbo . Era la stessa casa cui feci visita qualche tempo fa i cui inquilini non sono altro che degli sciagurati e che, al contrario di quello che dimostrano, dovrebbero essere isolati dalla razza umana per la loro zotica inospitalità. Così tetri e taciturni, con quel generale cipiglio ostentato del loro atteggiamento quotidiano.
    Rivedere la facciata ingrigita di questa località in cui infuria quasi sempre il maltempo, dove regna di continuo una ventilazione corroborante, quasi implorando mercé al sole, riaprì dentro di me ferite che credevo aver rimarginato per sempre. La dimora conferiva un aspetto raccapricciante e le stanze sembravano vuote. Sulle prime, infatti, immaginai si trattasse di un vecchio maniero abbandonato cui ero capitata accidentalmente.
    Era da parecchio tempo che non ci tornavo, così mi fermai a osservarla da lontana, consapevole ormai di quello che si nasconde dietro quelle mura. Una sferzata d'aria fredda inclinava alcuni abeti su un lato della casa. E, come il signor Lockwood, mi sentivo inquieta e dubbiosa. Vecchia. L'inquietudine che macchiava il mio animo era la stessa che avevo provato due anni fa fra le vecchie mura della mia stanza, su una vecchia e comoda poltrona, dove avevo sentito per la prima volta una voce sconosciuta che, dopo qualche pagina, era divenuta famigliare alle mie orecchie. La voce della domestica Ellen che, adesso, alle prime luci dell' alba della vita adulta, ho voluto sentire nuovamente ancora una volta.
    Ogni cosa era al suo posto. Questo, infatti, era quello che mi aspettavo di trovare. Lasciarmi incantare dalla sinistra dimora di Cime tempestose; turbare da una storia d'amore al punto che lacerasse di nuovo il mio cuore ancora giovane. Può sembrare un illusione questa: la dimora di Wuthering Heighs cela un intero mondo di tenebre e ombre.
    Avvicinandomi a osservare sconcertata il cancello ingrigito dall'incuria del tempo, il vialetto deserto e poco curato, cerco di rimettere in ordine i pensieri. Sollevando lo sguardo verso il cielo, osservo come un minaccioso manto di nubi cupe e burrascose si allargano in cielo come una goccia di sangue in uno stagno. In lontananza l'eco di un tuono infuria sulla città e il suo spettacolare bagliore mi rammenta alcune immagini, impossibili da descrivere: due giovani, inseparabili sin dall'infanzia, affezionati l'uno dell'altra; una voce colma di disperazione, che diventa parte integrante della nostra lingua, o della nostra mente, impedendoci del tutto di sottrarci al suo potere; due facce di una stessa medaglia che escogitano castighi per punire il prossimo dai vari malfatti. Con i terribili moniti di due cuori giovani e ingenui che infuriano fra loro, che ostacolano l'unione di queste creature viventi, animate da una volontà propria.
    Scrivere la recensione di una delle opere più significative, intense e originali di tutta la letteratura inglese nonché rappresentazione perfetta di un grande e appassionato amore che sembra richiamare la semplicità e l'autenticità delle tragedie antiche, descriverne la meravigliosa e al contempo tragica essenza, sarebbe a dir poco riduttivo. Vorrebbe dire andare al di là della trama complessa che ci dipana la storia. O elevarsi sul reale ed infrangere le solide barriere che caratterizzano la prosa semplice e scorrevole di quest'autrice.
    Cime tempestose è un romanzo particolare in cui il lettore, durante il corso della sua lettura, rimane affascinato dalla bellezza e dai misteri di questa incolta brughiera, ma destinato a non saperne cogliere del tutto l'intima, tragica, essenza, in cui i confini fra la vita e la morte sono sfumati come la nebbia che tutto avvolge. Un avventura amorosa di due anime dannate, contrite, legate da un amore indissolubile - fino a quando esaleranno il loro ultimo respiro, per poter così finalmente farli fuggire nell'unico luogo dove né il cielo né l'inferno potranno mai trovarli - che precipita irrimediabilmente, scena dopo scena, in una catena di catastrofi.
    Sullo sfondo di una scena malinconica di una notte tenebrosa e prematura, tra le pagine di Cime tempestose, ho avvertito la bellezza di un sogno sgradevole, un amore guasto e oscuro come il manto della notte, in cui è possibile avvertire una certa malinconia. La generale tristezza che solitamente caratterizzano i romanzi di Murakami Haruki e, dai risvolti drammatici e un po' romantici, una storia memorabile. Una storia che cela il suo potenziale non nella sua trama, ma per l'amore irruento e passionale che unisce Catherine e Heatchcliff. Tra surrealismo e quotidianità, è un mondo in cui i personaggi hanno una loro identità ed è la rappresentazione perfetta di una realtà ottocentesca fedele a quella delle convenzioni imposte dalla posizione sociale. La rivisitazione di un epoca irrecuperabile che comincia così, inaspettatamente, senza aspettare alcun invito a parlare o alcune sollecitudini, dalla brughiera incolta di Wuthering Heighs. Malinconico, fosco, in cui si provano dolori, sofferenze, dove anche la sofferenza interiore dei due amanti è vera.

    Is this helpful?

    Gresi said on Oct 6, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book