Cabal

By

Publisher: Plaza & Janés Editores, S.A.

3.7
(402)

Language: Español | Number of Pages: 233 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , French , German , Dutch , Hungarian

Isbn-10: 8401323088 | Isbn-13: 9788401323089 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Others

Category: Horror , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Do you like Cabal ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Boone se encuentra en tratamiento psiquiátrico bajo los cuidados del doctor Decker, quien le hace creer que ha cometido una serie de espeluznantes asesinatos.Boone intenta suicidarse y en el hospital es visitado por Narcisse, un muerto viviente que le habla de un tenebroso lugar llamado Midian. Se trata de un cementerio lleno de subterráneos habitados por seres como Narcisse. Boone huye hacia Midian y es seguido por Lori, su amante. Decker alerta a la policía para que destruya Midian y a Boone. Por su parte, Boone comparece ante Baphomet, el dios de la Muerte que reina sobre los cadáveres vivientes. Baphomet bautiza con fuego a Boone y lo convierte en Cabal, asignándole la misión de reconstruir lo que por su causa ha sido destruido.
Sorting by
  • 1

    Il libro non mi è piaciuto granchè, forse sono i miei gusti personali che non si accordano alla storia ma mi è sembrata alquanto povera e poco avvincente...

    said on 

  • 3

    Midiam mi ha ricordato tantissimo la Innsmouth di Lovecraft, ma più inquietante e cupa.
    Una versione più estrema di Innsmouth, insomma.
    Oltre a Lovecraft, un altra influenza che ho sentito in questo r ...continue

    Midiam mi ha ricordato tantissimo la Innsmouth di Lovecraft, ma più inquietante e cupa.
    Una versione più estrema di Innsmouth, insomma.
    Oltre a Lovecraft, un altra influenza che ho sentito in questo romanzo è di una fiaba molto famosa: "La bella e la bestia".
    Si, io penso che Cabal sia un po' una versione horror della famosa fiaba, non so se sono l'unico ad averlo notato, ma non credo.
    La mia recensione completa sul mio blog al link http://capitolonero.blogspot.it/2015/01/cabal-clive-barker.html

    said on 

  • 3

    Cabal: 3 stelle

    Ho passato tre quarti del libro a ripetermi che, no, l'"horror" non è proprio il mio genere. Verso la fine, però, l'ho trovato più interessante perchè la narrazione è diventata più v ...continue

    Cabal: 3 stelle

    Ho passato tre quarti del libro a ripetermi che, no, l'"horror" non è proprio il mio genere. Verso la fine, però, l'ho trovato più interessante perchè la narrazione è diventata più veloce e lo svolgimento più movimentato, perciò sono passata dalle 2 stelle che volevo attribuire inizialmente alle 3 che effettivamente gli dò. Comunque non posso certo dire che mi sia piaciuto.
    Verso la fine si sente puzza di seguito, ma non so se effettivamente esista. Il quadro generale non è stato concluso in questo romanzo.

    Leggerò, appena riesco, anche gli altri racconti contenuti nel volume.

    said on 

  • 4

    Un altro classico dell'horror, a metà strada tra King e Lovecraft. Di King ha la bravura a scrivere e a creare l'azione, a tenere alta la tensione; di Lovecraft ha l'attenzione a creare mostri ed orro ...continue

    Un altro classico dell'horror, a metà strada tra King e Lovecraft. Di King ha la bravura a scrivere e a creare l'azione, a tenere alta la tensione; di Lovecraft ha l'attenzione a creare mostri ed orrori fuori dalla grande tradizione, innominabili ed abominevoli, e dai poteri e caratteristiche particolari e non noti al lettore. Quindi non è come leggere la solita storia di vampiri, dove si riconoscono in fretta le caratteristiche tipiche e si perde la suspence: in questi racconti non si sa cosa aspettarsi, non si identifica l'origine del mostro, che è la cosa che lo rende più terribile.

    Il libro è composto da un racconto principale, appunto Cabal, che occupa più di metà volume ed è anche nella forma narrativa romanzata; sicuramente la parte migliore e più innovativa, con anche finale aperto al futuro (mi devo documentare se c'è un seguito). Seguono 4 racconti da 50 pagine in stile Lovecraft, corti e più narrativi, che si concentrano su mostri diversi e su realtà particolari (il mondo dell'illusionismo, guerriglieri senza scrupoli nella foresta amazzonica, ecc). Questa seconda parte è molto godibile perchè varia, sia nel contesto che nei mostri associati.

    Complessivamente un bel libro, consigliato a chi ha già fatto qualche passo nella letteratura horror.

    said on 

  • 4

    Un romanzo avvincente, una trama veloce e scorrevole che si fa leggere con piacere.Consiglio di astenersi ai deboli di stomaco perché come sempre Barker inserisce scene davvero molto crude, se fosse u ...continue

    Un romanzo avvincente, una trama veloce e scorrevole che si fa leggere con piacere.Consiglio di astenersi ai deboli di stomaco perché come sempre Barker inserisce scene davvero molto crude, se fosse un film sarebbe senz'altro uno slasher e di quelli più efferati...La morale è evidentissima, non serve che la spieghi, ve ne accorgerete da soli leggendo.A mio avviso questo, insieme ai dialoghi a volte francamente un po ridicoli, costituisce l'unico limite del romanzo.Quattro stelle e mezza.

    said on 

  • 3

    Bello, abbastanza.
    Il suo pregio principale è quello di drappeggiare uno scenario del tutto nuovo, e del quale è lecito costruire una saga.
    La scrittura è fluida e a tratti anche elegante, senza mai e ...continue

    Bello, abbastanza.
    Il suo pregio principale è quello di drappeggiare uno scenario del tutto nuovo, e del quale è lecito costruire una saga.
    La scrittura è fluida e a tratti anche elegante, senza mai essere però un vero valore aggiunto. La storia di Boone, poi, fluisce via senza troppo appassionare, con qualche scadimento di stile tipo la scena di sesso in cella che appare abbastanza appiccicata lì per fare vendite.
    Bello, quindi, abbastanza.
    Mi interessa leggere i seguiti? Non tanto. Forse lo farò.
    Per questo gli ho messo tre stelle.

    said on