Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Cada siete olas

By Daniel Glattauer

(40)

| eBook | 9788420493817

Like Cada siete olas ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Nunca habíamos estado tan cerca y al mismo tiempo tan lejos

1) ¿Ya conoces a Emmi Rothner y a Leo Leike? Entonces es que has leído Contra el viento del norte, la inusual historia de amor en que dos personas que jamás se han visto se enamoran pe Continue

Nunca habíamos estado tan cerca y al mismo tiempo tan lejos

1) ¿Ya conoces a Emmi Rothner y a Leo Leike? Entonces es que has leído Contra el viento del norte, la inusual historia de amor en que dos personas que jamás se han visto se enamoran perdidamente por e-mail.

2) ¿Opinas que los enamorados se merecían verse personalmente, aunque fuera sólo una vez? Comienza a leer Cada siete olas.

3) ¿Te dispones a abrir este libro sin conocer Contra el viento del norte? Aquí tienes el equipaje necesario: Leo Leike vuelve de Boston tras poco menos de un año. En casa lo esperan noticias de Emmi Rothner. Ambos se dan cuenta de que sus sentimientos no han cambiado y piensan que quizá deberían verse una vez en persona. Pero Leo ha empezado una relación y Emmi sigue casada…

Daniel Glattauer vuelve a cautivar a los lectores y a la crítica internacional con su peculiar mirada sobre las relaciones amorosas en nuestro tiempo. Emmi y Leo nos enseñan que, después de que seis olas rompan en la orilla llega la séptima, y ésa trae siempre muchas sorpresas.

502 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Galeotta la mail...


    Alla fine me lo sono trovato davanti. Dopo aver letto “Le ho mai raccontato del vento del nord?”, pensavo di averne abbastanza. La storia era carina, come ogni storia d’amore che esce dalla monotonia. Però leggere anche il seguito mi sembrava troppo ...(continue)


    Alla fine me lo sono trovato davanti. Dopo aver letto “Le ho mai raccontato del vento del nord?”, pensavo di averne abbastanza. La storia era carina, come ogni storia d’amore che esce dalla monotonia. Però leggere anche il seguito mi sembrava troppo. Ma come spesso accade a decidere non siamo solo noi.
    Il destino è sempre lì in agguato. Aperto, sul leggio che ci aspetta.
    La storia comunque avanza verso un finale radioso, sempre a colpi di mail. Tralasciando la cronaca degli incontri a quattr’occhi. Come se fossero tabù.

    Is this helpful?

    roberto said on Jul 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il modo di scrivere il libro con email mi ha incuriosito nel primo libro ma mi ha annoiato nel secondo. Ho avuto come l'impressione che questo seguito è stato scritto per forza anche se mancavano le idee.

    Is this helpful?

    Daniela said on Jul 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Alle prime luci dell'alba ho terminato "La settima onda", sequel di "Le ho mai raccontato del vento del Nord" di Daniel Glattauer.
    Ho letto commenti molto negativi su questo seguito, tanto che inizialmente ero un po' spaventata. In realtà l'autore n ...(continue)

    Alle prime luci dell'alba ho terminato "La settima onda", sequel di "Le ho mai raccontato del vento del Nord" di Daniel Glattauer.
    Ho letto commenti molto negativi su questo seguito, tanto che inizialmente ero un po' spaventata. In realtà l'autore non ha mai tagliato il contatto con il primo, infatti la storia segue sempre il solito stile e il ritmo poetico.
    L'ho trovato dolce quanto il precedente, se non di più.
    Tanti hanno evitato di leggerlo per timore, io vi invito a farlo, di resettare i commenti negativi letti, di apprezzare come la volta precedente la delicatezza e la dolcezza che ha tra le tante doti questo scrittore.
    Qualcuno si chiede: era necessario un seguito?
    Sì, assolutamente! Affrettare tutto avrebbe reso la storia diversa, e in qualche modo ogni cosa avrebbe assunto una forma più superficiale, un termine da cui l'autore si è distaccato fin da subito.
    Una storia commovente, delicata, con un inizio comico e un finale maturo, reale e faticato.
    E' la storia di due internauti, che per una serie di bislacche circostanze intrecciano i fili delle loro parole, fino ad arrivare al cuore l'uno dell'altro.
    E' bizzarro. Ho sempre tenuto alla larga questi due libri, percepivo nella trama una storia scialba, illusoria, anche un po' adolescenziale.
    E invece...
    Ho dovuto ricredermi, eccome se ho dovuto!
    Il rapporto tra Emmi e Leo è così profondo che, sono convinta, superi di gran lunga altri costruiti dal "vivo".
    Voi apprezzate i romanzi in forma epistolare? Io molto. Tutti quelli che ho letto fino ad oggi mi sono sempre rimasti nel cuore. E' una forma di scrittura molto intima, che consente all'autore di scavare delle grandi personalità e farle sbocciare lettera dopo lettera.
    In questo romanzo ovviamente la forma epistolare è più moderna, fatta di e-mail.
    E poi Emmi e Leo... ne vogliamo parlare? Sì. Un assaggio.
    Dove li trovate due protagonisti più reali di loro? Con complessità interiori, indecisioni, insicurezze fatte di quotidianità, difetti su difetti, sbalzi d'umore, bisogno di parlare, romanticherie e risate fino alle prime luci del mattino. Certe volte riuscivo a sentire il suono dei tasti rimbombare nella stanza.
    Due personaggi che si fanno amare, eppure così veri che ti portano ogni tanto a maledirli. Tenerissimi.
    Glattauer è stata la scoperta di questo 2014. Comprerò altre sue opere, questo è certo.
    Grazie Marika (l'amica che mi ha consigliato il libro!) per questo dono prezioso. Guardo questi due libricini nella mia libreria e mi gonfio d'orgoglio. Le mail di Leo sono una di quelle cose che vai a rileggere di tanto in tanto, una fonte di buon umore infinita.

    Is this helpful?

    Calliope ♥ "Quel libro sul comò" said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Se questo secondo libro non me l'avessero regalato, non l'avrei comprato. E non avrei risentito del fatto di non sapere come finisse la storia. Insomma, mi sarebbe bastato "Le ho mai raccontato del vento del Nord". Invece l'ho letto, mi pareva male l ...(continue)

    Se questo secondo libro non me l'avessero regalato, non l'avrei comprato. E non avrei risentito del fatto di non sapere come finisse la storia. Insomma, mi sarebbe bastato "Le ho mai raccontato del vento del Nord". Invece l'ho letto, mi pareva male lasciarlo lì nello scaffale dei "non letti" a prendersi polvere.
    Confermo in pieno ciò che ho già scritto per "Le ho mai raccontato del vento del Nord". Unica nota positiva di entrambi i libri è che si leggono velocemente, un po' come i romanzi rosa, ma Glattauer scrive un po' meglio! E comunque non credo valga davvero il tempo che si spende a leggerlo!!!

    Is this helpful?

    Namid said on Jun 18, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Qué ganas de leer cómo seguía la historia. Con mucho misterio de cómo iban a presentarlo ya que solo leemos loq ue se escriben ellos.

    Is this helpful?

    Saratomica said on May 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Così, così, così. Ancora un libro di e-mail, chat ma con l'aggiunta di ciò che mancava al primo.
    Decisamente rosa!

    Is this helpful?

    romiang said on May 20, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection