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Caim

Por

Editor: Caminho

4.0
(2273)

Language:Português | Number of Páginas: 185 | Format: Mass Market Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) Spanish , Catalan , Italian , Greek , English , German

Isbn-10: 972212076X | Isbn-13: 9789722120760 | Data de publicação: 

Também disponível como: Others

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Descrição do livro
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  • 5

    Josè Saramago dipinge un dio sadico, freddo e insensibile agli uomini. Rivisitazione satirica di alcuni dei più famosi episodi del vecchio testamento. Lo stile narrativo è tipico di Saramago; l'uso at ...continuar

    Josè Saramago dipinge un dio sadico, freddo e insensibile agli uomini. Rivisitazione satirica di alcuni dei più famosi episodi del vecchio testamento. Lo stile narrativo è tipico di Saramago; l'uso atipico della punteggiatura necessita tempo per essere assimilata dai neofiti dell'autore. Lettura sconsigliata ai bigotti.
    "La storia degli uomini è la storia dei loro fraintendimenti con dio, né lui capisce loro, nè noi capiamo lui".

    dito em 

  • 5

    Aprire un libro di Saramago e sfogliarne le pagine, giusto per farsi un’idea di cosa si dovrà affrontare, provoca una serie di reazioni che quasi sempre trovano sfogo in uno sbuffo di irritazione. È n ...continuar

    Aprire un libro di Saramago e sfogliarne le pagine, giusto per farsi un’idea di cosa si dovrà affrontare, provoca una serie di reazioni che quasi sempre trovano sfogo in uno sbuffo di irritazione. È necessario uno sforzo di volontà per dare inizio alla lettura, a volte può succedere che la si molli per riprenderla dopo mesi, o anni — il tempo che ho impiegato io per finire Memoriale del convento non me lo ricordo nemmeno più —, ma non per questo mi sento di criticare lo stile di Saramago. Piuttosto lo ammiro. È tutta una questione di quale ritmo dare alla narrazione, e lui l’ha risolta così: si arrangi il lettore, a trovare il suo ritmo.
    Però non si tratta solo di questo. Se per esempio provo a immaginare Caino scritto in una prosa classica, con tutti gli a capo di cui necessiterebbero i discorsi diretti, e ogni libro di Saramago è pieno di discorsi diretti, con tutti i ? ! ; “ ‘ — () del caso, e ovviamente con i paragrafi, la lettura, pur tenendo conto dell’aumento delle pagine, occuperebbe al massimo quattro cinque ore. Forse alla fine, dopo essersi fatti scivolare il libro tra le mani, si penserebbe ‘tutto qui?’.
    L’impressione, invece, leggendo 140 misere paginette, è quella di aver assistito a una lunghissima epopea. Sembra quasi che il tempo della narrazione e quello reale non arrivino mai a coincidere neanche durante i dialoghi, e credo che più in là di così non si possa andare. Tutto ciò si perderebbe, nel ritmo accelerato di un romanzo dall’impostazione classica.
    Per quanto riguarda la storia, è una bella invenzione, con dei bei personaggi. Non ci ho trovato un solo difetto. Anzi, per una volta allego anche un estratto.

    dito em 

  • 3

    E no...
    No, no, no....
    No Saramago...
    Non mi freghi più ...
    Ho capito ...
    Ho capito finalmente il perché....
    Perché le tue letture...
    Le tue parole e...
    Le immagini che evochi...
    Mi tengono incollato ...continuar

    E no...
    No, no, no....
    No Saramago...
    Non mi freghi più ...
    Ho capito ...
    Ho capito finalmente il perché....
    Perché le tue letture...
    Le tue parole e...
    Le immagini che evochi...
    Mi tengono incollato alle tue pagine...
    ...

    “Sotto le parole che pronunci mi accorgo che ce ne sono altre che taci"

    ....
    No...
    La tua non é bravura...
    Saramago tu sei...
    Sei...
    Sei solo un copione...
    Un imitatore di stile...
    ...e....
    Poi ...
    Poi... Del resto...
    Dopo tutto....
    il fatto che ...
    Che....
    Più mi fa sorridere ...
    Anzi "scompisciare" dalle risate ...
    É che tu copi...
    Copi...
    Lo stile e le atmosfere ...
    Imiti l'originalità di una persona...
    A me molto cara....
    Che...
    sulla carta...
    Ma solo sulla carta...
    Era molto, molto, meno istruita rispetto te...
    Perché l'istruzione è l'intelligenza vanno collegate all'ambiente...
    Al contingente....
    ...
    Il popolo direbbe che...
    Nei tuoi confronti...
    Era solo una nullità ...
    Perché...
    Perché ...
    Caro Saramago ...
    Un diploma ...
    Una pagella di terza elementare...
    Rispetto ai tuoi studi...
    ... E nei confronti della tua cultura e...
    Del nobel sono una nullità ...

    “La storia degli uomini è la storia dei loro fraintendimenti con dio, né lui capisce noi, né noi capiamo lui.”

    ....
    Ma...
    Ma...
    Comunque oggi son contento...
    Ho carpito il tuo segreto e restituiamo onore e credito a...
    Colei che tu hai imitato, scopiazzato e...
    A cui hai "rubato"....
    lo stile e la gloria.... (No... La gloria no... Perché anche quella é collegata solo al contingente....)
    ...
    Mi imbatto nei tuoi scritti e...
    Come una mosca che viene attratta dallo zucchero...
    Ne resto mielosamente incollato...
    ...
    Stavo leggendo la tua storia di Caino e...
    Non riuscivo a comprendere quale fascino nascondessero...
    In quali atmosfere o mondi fossi rapito...
    ...
    Poi un lampo...
    Sai quando tutto ti si fa chiaro e ...
    Le ragioni si comprendono...
    E...
    Allora...
    Allora...
    Rimembro...
    (Si perché é il pensiero che va alla memoria e...
    Non viceversa... Come in un semplicissimo emozionale ricordo...)
    ...
    Dicevo...
    Rimembro...
    E...
    ...
    Hai lo stesso stile dei racconti con cui mia nonna mi intratteneva nei lunghi inverni di un io bambino....
    Gli stessi tempi...
    Le stesse pause e...
    La stessa capacità di coinvolgimento...
    ..
    Io allora ero un marmocchio...
    E ...
    allora non comprendevo....
    ...
    Ora si...
    Comprendo e mi é tutto chiaro....
    Saramago ...
    Hai copiato il modo di raccontare le storie da mia nonna...
    ...
    E...

    “La via dell'inganno nasce stretta, ma troverà sempre chi sia disposto ad allargarla”

    E...
    Io sono uno di questi...
    ...
    E...
    E...
    Anche se questo "Caino" non mi sembra la tua migliore storia.....
    Ha avuto il pregio di farmi comprendere...
    Questo fatto e....
    Scusa ma, per me, non é poco...
    ...
    Oggi sono contento...
    É un buon giorno...
    Un buon libro...
    Una bella storia...
    E...
    Ho rimembrato le atmosfere e i racconti di mia nonna...

    dito em 

  • 3

    ... casomai a qualcuno mancassero altre argomentazioni per contestare certe incongruenze bibliche!
    Caino mi fa tanta simpatia, e un po' di tenerezza. Lettura interessante... anche se ho sentito la man ...continuar

    ... casomai a qualcuno mancassero altre argomentazioni per contestare certe incongruenze bibliche!
    Caino mi fa tanta simpatia, e un po' di tenerezza. Lettura interessante... anche se ho sentito la mancanza della punteggiatura.

    dito em 

  • 4

    Il Saramago "biblico" che mi è piaciuto di più

    Saramago odia Dio (anzi, dio) e ama gli uomini. O almeno si schiera dalla loro parte, convinto dell'inspiegabilità di certe verità date per certe sulla divinità. Forse è il Saramago biblico che mi è p ...continuar

    Saramago odia Dio (anzi, dio) e ama gli uomini. O almeno si schiera dalla loro parte, convinto dell'inspiegabilità di certe verità date per certe sulla divinità. Forse è il Saramago biblico che mi è piaciuto di più: immaginare Caino viaggiatore nel tempo, che incontra Abramo, Noè, che vede cadere Sodoma e Gomorra, la torre di Babele, Gerico... è un modo insolito per riprendere in mano il catechismo di quando ero piccola.
    Alla fine, accetti che ci sia un po' di Caino in ognuno di noi.

    dito em 

  • 4

    Saramago usa la figura di Caino per evidenziare la meschinità e la cattiveria di cui è intrisa la Bibbia. Lo fa errare avanti e indietro attraverso il vecchio testamento (da Adamo e Eva a Sodoma e Gom ...continuar

    Saramago usa la figura di Caino per evidenziare la meschinità e la cattiveria di cui è intrisa la Bibbia. Lo fa errare avanti e indietro attraverso il vecchio testamento (da Adamo e Eva a Sodoma e Gomorra, da Gerico alla Torre di Babele, dal sacrificio di Abramo all’arca di Noe, ecc.) e in modo anarchico e con sottile umorismo descrive un Dio sterminatore senza scrupoli.
    E’ un libro di facile lettura (nonostante la punteggiatura e l’uso delle maiuscole in modo aleatorio o forse proprio grazie a questi espedienti) e scorrevole. Ma fa riflettere.
    Posso anche capire le critiche della chiesa cattolica portoghese all’uscita del libro.
    A me è piaciuto molto.
    Nelle varie recensioni ho letto che Il vangelo secondo Gesù Cristo è ancora meglio: va diretto nelle mia wishlist!

    dito em 

  • 5

    Come nel suo altissimo e inarrivabile Vangelo, Saramago torna a confrontarsi con il divino e lo fa con voce ferma e fermo intendimento: qui, la religione si fa carne e sangue; umano è divino sono div ...continuar

    Come nel suo altissimo e inarrivabile Vangelo, Saramago torna a confrontarsi con il divino e lo fa con voce ferma e fermo intendimento: qui, la religione si fa carne e sangue; umano è divino sono divisi ma si dividono anche gli stessi tempi e spazi; soprattutto, per l'Uomo è Dio vale la stessa cosa: il peggiore dei mali, il vero peccato, e' l'esistenza

    dito em 

  • 4

    Frasi dal libro

    “Abele aveva il suo bestiame, caino il suo agro, e, come dettavano la tradizione e il dovere religioso, offrirono al signore le primizie del proprio lavoro, bruciando abele la tenera carne di un agnel ...continuar

    “Abele aveva il suo bestiame, caino il suo agro, e, come dettavano la tradizione e il dovere religioso, offrirono al signore le primizie del proprio lavoro, bruciando abele la tenera carne di un agnello e caino i prodotti della terra, un mucchietto di spighe e sementi. il fumo della carne offerta da abele salì in linea retta fino a sparire nello spazio infinito, segno che il signore accettava il sacrificio e se ne compiaceva, mentre il fumo dei vegetali di caino, coltivati con un amore quanto meno uguale, non andò lontano, disperdendosi immediatamente lì, a poca altezza dal suolo, il che significava che il signore lo rifiutava senza alcun riguardo.”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2015/04/02/caino-jose-saramago/

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    3

    Il Caino di Saramago

    Se si legge l’Antico Testamento come la storia dell’umanità rivelata da Dio e quindi anche come testimonianza di Verità, ne risulta un miscuglio di inesattezze, di incongruenze logiche, scientifiche e ...continuar

    Se si legge l’Antico Testamento come la storia dell’umanità rivelata da Dio e quindi anche come testimonianza di Verità, ne risulta un miscuglio di inesattezze, di incongruenze logiche, scientifiche e assurdità morali. Se si leggesse la Divina Commedia come verità rivelata, risulterebbe parimenti assurda. Però l’opera di Dante è un’allegoria poetica e armoniosa, inventata da un genio assoluto e nessuno ha mai osato affermare che fosse una testimonianza della Verità. È una grandiosa opera d’arte.
    Forse sarebbe considerata un’opera d’arte anche la Bibbia se fosse letta come una lunga favola allegorica? Forse, ma non di quelle da leggere ai propri figli o nipoti prima della nanna e sicuramente avrebbe un valore letterario inferiore rispetto alla Commedia dantesca, al Paradiso di Milton, ai mirabolanti Viaggi di Gulliver, all’Orlando furioso, innamorato e via dicendo.
    Saramago parte dal fatto che per molti la Bibbia non è una pura invenzione, che gran parte dell’umanità non la considera e non l’ha mai considerata per secoli una storia di pura fantasia. Così il Nostro dimentica per una volta il suo ateismo e, usando la sua abile penna, combatte il racconto “rivelato” dal Dio giudaico-cristiano sul suo stesso campo, usando le sue stesse armi. Ne risulta un racconto ironico e divertente che fa riflettere soprattutto i credenti, perché a loro è principalmente indirizzato.
    Caino rappresenta l’uomo con la sua forza e le sue debolezze, con la sua intelligenza e le sue pulsioni e soprattutto non è né cattivo né buono, ma un insieme delle due cose. Egli salva Isacco dal sacrificio che Abramo sta per compiere sul figlio, ma va fino in fondo quando decide di uccidere la famiglia di Noè per gettare alle ortiche il perfido progetto della divinità. Il dio di Saramago è il secondo protagonista del racconto. Irascibile, vendicativo, disordinato, indeciso e illogicamente, inutilmente cattivo. Questo dio supera in malvagità persino Satana che appare davvero un povero diavolo al suo confronto. Insomma non è assolutamente onnisciente, onnipotente e infinitamente buono come ci hanno insegnato da bambini.
    In conclusione, Caino è il protagonista di un racconto che rivaluta la figura dell’uomo assegnandogli il ruolo di ribelle contro l’ideologia religiosa. Egli rappresenta il raziocinio contrapposto alla cieca ubbidienza, lo spirito libero contro la sottomissione acritica.
    Alla fine del racconto la satira diventa assoluta padrona della storia: il finale deciso da dio viene completamente stravolto, annullato e con esso la creazione stessa dell’umanità così come dio l’aveva concepita.
    Unica nota negativa: la sciagurata scelta dell'autore (o dell’editore) di scrivere senza punteggiatura. Quale valore narrativo aggiunto acquista un libro scritto tutto di seguito, dove i discorsi diretti sono segnati solo dalla maiuscola e nient'altro?

    dito em 

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