Caliban

La guerra

Di

Editore: Fanucci

3.8
(80)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 574 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8834729080 | Isbn-13: 9788834729083 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Su Ganimede, il pianeta granaio dell'intero sistema gioviano e fonte di approvvigionamento per i pianeti più esterni, un marine dell'esercito di Marte assiste inerme allo sterminio del suo plotone, massacrato da un mostruoso supersoldato. Nel frattempo, Venere è stata invasa da una protomolecola aliena altamente infettiva che, dopo aver apportato misteriosi e catastrofici cambiamenti all'equilibrio del pianeta, minaccia di espandersi nell'intero sistema solare. Sulla Terra, un politico di alto rango lotta per evitare che si riaccenda la guerra interplanetaria. È in questo scenario che James Holden e l'equipaggio della Rocinante provano a mantenere la pace all'interno dell'Alleanza dei Pianeti Esterni. Quando accettano di aiutare uno scienziato a ritrovare un bambino scomparso in una Ganimede devastata dalla guerra, comprenderanno che in gioco c'è molto più della sorte di un singolo. L'avvenire dell'umanità è nelle loro mani, ma riuscirà una sola navicella a impedire un'invasione aliena che forse è già cominciata? Un'epopea visionaria e avveniristica, un viaggio in un futuro remoto ma al tempo stesso sorprendentemente tangibile.
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  • 3

    meglio il secondo che il primo

    Come accennato nella recensione del primo libro questo non è il mio genere preferito, il primo lo avevo trovato un pò troppo facile..... quasi una sceneggiatura da "telefilm" , ma questo ha assunto tu ...continua

    Come accennato nella recensione del primo libro questo non è il mio genere preferito, il primo lo avevo trovato un pò troppo facile..... quasi una sceneggiatura da "telefilm" , ma questo ha assunto tutto un altro spessore, spero nel terzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Volando sulla Roci

    Libro diverso dal primo perchè la storia perde le venature Horror molto presenti nel volume precedente per dedicarsi ampiamente ai risvolti politici e alle risposte belliche conseguenti alla scoperta ...continua

    Libro diverso dal primo perchè la storia perde le venature Horror molto presenti nel volume precedente per dedicarsi ampiamente ai risvolti politici e alle risposte belliche conseguenti alla scoperta che chi tramava nell'ombra studiando la protomolecola è ancora presente e molto più potente di quello che si supponeva.
    Si continua ad approfondire la conoscenza dei vari componenti della Rocinante (equipaggio-famiglia molto ben delineato), ci sono nuove entrate come il marine Bobbie e la potente Avasarala e il (per me) poco convincente Prax.
    La storia continua a dipanarsi con disinvoltura, le ambientazioni spaziali risultano sempre molto credibili, rimane il mistero e il libro finisce anche con un notevole cliffhanger. Direi che non si può chiedere molto di più a un secondo volume di una lunga saga, anche se qualche difetto c'è a cominciare dalla poco convincente storia di Prax-Mei (forse bella, ma i risvolti psicologici di entrambi dopo tutte le vicissitudini li trovo moooolto forzati) per finire a una certa superficialità riguardo alle trame dei politici terrestri se si esclude Avasarala. Su questo punto Martin affresca meglio gli intrighi politici dando spessore a tutti gli attori che vi partecipano e non ponendone uno nettamente al di sopra degli altri che poi risultano marionette bidimensionali.
    Comunque i pro sono nettamente più dei contro e la lettura del III capitolo non si mette in discussione!

    ha scritto il 

  • 4

    avventure nello spazio

    Caliban la guerra, secondo libro della serie The Expanse è, prima di essere un libro di fantascienza, un classico libro di avventura.
    classico nel senso che segue un schema abbastanza preciso, dove b ...continua

    Caliban la guerra, secondo libro della serie The Expanse è, prima di essere un libro di fantascienza, un classico libro di avventura.
    classico nel senso che segue un schema abbastanza preciso, dove buoni e cattivi sono definiti abbastanza bene, dove c'è una missione, dove intrighi politici si mischiano benissimo ad scene di azione con una linearità della storia che poco si scosta dai classici canoni appunto di libro d'avventura.
    proprio questa suo semplicità di essere per me è il suo punto di forza.. niente fronzoli, sola la storia, raccontata con gli occhi di 4 protagonisti. Holden, Prax, Bobbie e Avarsala.
    protagonisti tutti diversi da loro ma che hanno in comune di essere dallo stesso lato della guerra, ovvero essere nel giusto.
    ed è qui che si fa sentire la mancanza di uno dei protagonisti del primo libro, Miller, che con la sua ambiguità rendeva le cose nel primo libro più vivaci.
    in ogni caso, tra astronavi, marine marziani pronti a tutto, probabili invasori alieni, battaglie spaziali e intrighi politici il libro ha tutte le carte in regola per far passare diverse ore divertenti e interessanti.
    difficile una volta iniziato posarlo e una volta finito non pensare di leggere subito il seguito.

    ha scritto il 

  • 3

    Il libro in sè non sarebbe niente male, se non fosse per il fatto che ricalca pari pari il canovaccio del primo volume. La persona scomparsa da salvare, l'organizzazione malvagia che non esita a sacri ...continua

    Il libro in sè non sarebbe niente male, se non fosse per il fatto che ricalca pari pari il canovaccio del primo volume. La persona scomparsa da salvare, l'organizzazione malvagia che non esita a sacrificare milioni di vite per i propri scopi, l'eroico equipaggio che salva la giornata. E sullo sfondo, la minaccia aliena che prende lentamente forma. Lentamente. MOLTO lentamente. Perchè diciamocelo, quello che ci interessa sapere è cosa cavolo sia questa protomolecola, e gli autori pare vogliano usarla come esca per tenere all'amo i lettori, dando in ogni nuovo volume solo quel tanto di informazioni in più necessarie a mantenere vivo l'interessa, ma nulla di più. Lasciandola sempre in secondo piano.

    Insomma, tutta la saga mi sembra essere un bellissimo catafalco messo in piedi per tenere il lettore avvinghiato per una dozzina di volumi zeppi di azione (ben scritta, per carità), ma che a conti fatti contengono una trama effettiva che sarebbe tranquillamente raccontabile in un solo volume. Non so davvero se questa saga saprà rivelarsi all'altezza del tempo che sarà necessario dedicarle per arrivare in fondo.

    ha scritto il 

  • 4

    Il libro si fa leggere, divertente, interessante.
    Personalmente l'ho trovato molto "rettilineo" nella narrazione, un po' troppo inquadrato rispetto a Leviathan il risveglio. I personaggi sono sviluppa ...continua

    Il libro si fa leggere, divertente, interessante.
    Personalmente l'ho trovato molto "rettilineo" nella narrazione, un po' troppo inquadrato rispetto a Leviathan il risveglio. I personaggi sono sviluppati bene, ma ho avuto l'impressione che fossero sempre "trattati con riguardo" dalla loro stessa storia.
    Credo sia l'unico neo di un libro che ha molto da dare, sia come idee, sia come "voglia di scoprire cosa verrà dopo". Consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Sulla falsariga di Leviathan

    Libro che riparte dagli eventi del primo capitolo, il pianeta Venere è stato colonizzato dalla proto-molecola che lo sta modificando secondo modalità ignote agli osservatori umani, Holden e l'equipagg ...continua

    Libro che riparte dagli eventi del primo capitolo, il pianeta Venere è stato colonizzato dalla proto-molecola che lo sta modificando secondo modalità ignote agli osservatori umani, Holden e l'equipaggio della Rocinante fanno i cacciatori di pirati per conto dell'APE.
    Improvvisamente però su Ganimede, uno dei satelliti di Giove, un evento misterioso scatena un casus belli tra Terra e Marte che minaccia di sprofondare il Sistema Solare in un conflitto disastroso.
    Per valutare questo Caliban a mio giudizio bisogna tenere ben presente che trattasi esclusivamente di space opera avventurosa senza fronzoli od orpelli ed in quest'ottica, a mio giudizio, il romanzo fila via che è un piacere.
    Ambientazione credibile e ben descritta, personaggi caratterizzati in maniera abbastanza stereotipata, ma comunque funzionale, trama che non si perde in lungaggini o inutile infodump, avanzando in maniera dinamica ed essenziale verso un finale forse prevedibile ma comunque gradevole.
    Per cui, in breve, libro che non può essere considerato un pilastro della fantascienza, sicuramente non indurrà profonde e filosofiche riflessioni sul futuro dell'umanità , ma che è consigliatissimo per un sano relax in spiaggia sotto l'ombrellone tra una nuotata ed una partita a racchettone.
    Tre stelle e mezzo.

    ha scritto il 

  • 3

    bambini e mostri

    I nuovi personaggi inseriti sono interessanti, in una storia che parte un po' lenta ma che va in crescendo. Peccato che il tutto sia troppo simile al primo libro, come struttura e soluzione. Finale ap ...continua

    I nuovi personaggi inseriti sono interessanti, in una storia che parte un po' lenta ma che va in crescendo. Peccato che il tutto sia troppo simile al primo libro, come struttura e soluzione. Finale aperto al prossimo volume che devo ancora decidere se leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    Protomolecole in azione

    Continuano le vicende lasciate in sospeso dal primo volume della serie, vicende sempre avventurose e goliardiche ma che, in termini di dinamismo, poco aggiungono a quanto già letto in Leviathan. Qui, ...continua

    Continuano le vicende lasciate in sospeso dal primo volume della serie, vicende sempre avventurose e goliardiche ma che, in termini di dinamismo, poco aggiungono a quanto già letto in Leviathan. Qui, piuttosto, viene maggiormente portato avanti l'aspetto 'politico' delle macchinazioni che ruotano attorno alla protomoleca, restituendo una visione meno periferica degli accadimenti, anche e soprattutto grazie a uno dei tre nuovi personaggi introdotti dall'autore: Avarasala, una anziana e caparbia statista del governo, dal temperamento forte e dalla lingua tanto sboccata quanto tagliente, e spassosa in alcuni suoi siparietti; gli altri due sono Bobbie, un marine donna che dall'altezza dei suoi 2 metri sfoggia naturali doti da soldato, e Prax, il biochimico la cui figlia viene rapita scatenando l'evento per l'avventura di questo Caliban.
    James Holden e il suo equipaggio, già incontrati in precedenza, continuano a essere il gruppo (sempre più affiatato) che affronta l'impossibile per salvare le sorti dell'Universo da loro conosciuto.

    Tutto sommato, almeno fino a questo momento, una lettura che bene intrattiene il lettore che vuole correre un po' per l'universo in modo spensierato e senza troppi fili da tirare, tenendo presente che l'impostazione della Saga è abbastanza studiata a tavolino per risultare a effetto, proprio come il colpo di scena finale racchiuso nell'ultima frase di questo romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo senza infamia ne lode con personaggi e svolgimento alquanto stereotipati.
    Anche a scrittura risulta ordinaria e quindi suggerisco la lettura agli amanti delle space opera senza troppe prete ...continua

    Un romanzo senza infamia ne lode con personaggi e svolgimento alquanto stereotipati.
    Anche a scrittura risulta ordinaria e quindi suggerisco la lettura agli amanti delle space opera senza troppe pretese.

    ha scritto il