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Cambiare pagina

Per sopravvivere ai media della solitudine

Di

Editore: Rizzoli (BUR Next)

3.9
(29)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 332 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8817048305 | Isbn-13: 9788817048309 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Non-fiction , Social Science

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Descrizione del libro
Per Trent'anni dal 1980 al 2010, l'immagine che ci siamo creati attraverso i media è passata soprattutto tramite la televisione: in tutto il mondo - e in modo particolare in Italia - la tv commerciale è stata la regina del circo mediatico, condannando ognuno di noi a una fruizione sempre più solitaria e imponendo i propri modelli a giornali, libri, cinema e teatro. Oggi, quel sistema sembra non funzionare più: nascono bisogni nuovi, si affermano valori diversi e cresce il desiderio di forme di socializzazione alternative. Spetta ai nuovi media accompagnare e costruire il cambiamento, quello italiano come quello globale. Ma in che modo? In questo saggio affascinante Luca De Biase affronta temi che coinvolgono da vicino la nostra quotidianità e il nostro avvenire. Con chiarezza e competenza illumina i meccanismi della comunicazione contemporanea e delinea i contorni di quella futura, per capire come la trasformazione del pubblico da spettatore a creatore - quasi da governato a governante - possa rivoluzionare non solo l'universo mediatico, ma la nostra stessa vita.
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  • 4

    Progetto, identità e prospettiva: i titoli degli ultimi tre capitoli definiscono i contenuti chiave che dovranno caratterizzare il futuro di coloro che vorranno fare informazione nell'età di Internet. Perché sono le parole che, mai come oggi, abbiamo bisogno di ascoltare, leggere e vedere.

    ha scritto il 

  • 4

    Cambiare pagina

    Un testo molto denso, che richiede lettura attenta e meditata (e matita alla mano. Il che, detto da una feticista del libro immacolato, è notevole).
    Il futuro, anzi ormai il presente, del giornalismo è un argomento attualissimo, sul quale si dice molto e non sempre con cognizione di causa. ...continua

    Un testo molto denso, che richiede lettura attenta e meditata (e matita alla mano. Il che, detto da una feticista del libro immacolato, è notevole).
    Il futuro, anzi ormai il presente, del giornalismo è un argomento attualissimo, sul quale si dice molto e non sempre con cognizione di causa. Luca De Biase riesce invece a portare avanti una trattazione puntuale e approfondita, cosa che non stupisce conoscendolo dal suo blog e dai molti articoli.
    Forse ci sarebbe stato bene qualche esempio in più nella sezione finale, sul modello di quanto ha fatto Sergio Maistrello nel suo Giornalismo e nuovi media, ma nel complesso il libro è davvero eccellente, punto d'arrivo e insieme di partenza per riflessioni che andranno verificate e aggiornate nel tempo.

    ha scritto il 

  • 4

    un libro bello ma che rispetto al precedente libro "economia della felicità" richiede sicuramente molta più attenzione e delle conoscienze di base iniziali per poterlo leggere.


    Per chi segue Luca De Biase si renderà sicuramente conto che con questo libro Luca ha proseguito quanto aperto in ...continua

    un libro bello ma che rispetto al precedente libro "economia della felicità" richiede sicuramente molta più attenzione e delle conoscienze di base iniziali per poterlo leggere.

    Per chi segue Luca De Biase si renderà sicuramente conto che con questo libro Luca ha proseguito quanto aperto in passato, addentrandosi con ottima capacità nel mondo dell'evoluzione del media. bravo.

    ha scritto il