Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Camera con vista

Di

Editore: Mondadori - De Agostini

3.8
(3273)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 246 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Olandese , Catalano , Chi semplificata , Portoghese , Polacco , Ceco

Isbn-10: A000039898 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Rilegato in pelle

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Camera con vista?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Che delusione!!!! È' la prima volta che preferisco il film al libro! Avevo il ricordo di una incredibile charlotte( maggie smith) pedante,imbarazzata,pettegola,di una deliziosa Lucy piena di passione ...continua

    Che delusione!!!! È' la prima volta che preferisco il film al libro! Avevo il ricordo di una incredibile charlotte( maggie smith) pedante,imbarazzata,pettegola,di una deliziosa Lucy piena di passione e temperamento,di un George impetuoso e ardente e ritrovo personaggi insignificanti ,dialoghi banali,che delusione!!!!!

    ha scritto il 

  • 3

    "Camera con vista" è un libro che sono sempre stata molto riluttante ad affrontare perché, chissà come mai, mi aspettavo qualcosa di pesante, pieno di riflessioni sui massimi sistemi, invece è complet ...continua

    "Camera con vista" è un libro che sono sempre stata molto riluttante ad affrontare perché, chissà come mai, mi aspettavo qualcosa di pesante, pieno di riflessioni sui massimi sistemi, invece è completamente diverso dall'immagine che ne avevo (ancora mi chiedo da dove me la sono costruita o.o). La scrittura è scorrevole e la storia quasi da romanzo d'appendice: Lucy Honeychurch, dopo un viaggio in Italia in cui conosce, in due momenti diversi, George Emerson, di ceto inferiore e educazione non convenzionale, e Cecil Vyse, londinese di buona famiglia ma superficiale e manierato, si ritrova, tornata in Inghilterra, fidanzata al secondo ma innamorata dell'altro. Ma il libro è molto più della storia, che detta così trae in inganno. E' un complesso affresco della psicologia della protagonista - e dei personaggi che la circondano - combattuta tra i valori dell'epoca vittoriana ormai al tramonto e quelli dell'età moderna che si sta affacciando adesso sulla scena. E, nonostante una trama che potrebbe superficialmente ricordare un romanzo dell'ottocento, la resa delle vicende e l'attenzione a certi particolari prettamente contemporanei, lo rende un romanzo moderno in tutto e per tutto. E' stato scritto nella prima decade del novecento, ma i modi di comportamento di molte figure femminili sembrano attualissimi, per non parlare poi della descrizione dei turisti a Firenze. L'impressione che ho avuto è che poteva essere un romanzo scritto al giorno d'oggi e non avrei notato la differenza. La pecca che non me l'ha fatto apprezzare a pieno è che dava spesso molte cose per scontate, ci si aspetta che il lettore capisca gli stati d'animo dei personaggi con pochi accenni esteriori. Non ho colto tutto quello che c'era da cogliere e spesso non capivo il legame tra un evento e le sue conseguenze. A parte questo però è stata una bella lettura.
    Voto: 7,5

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo che cambia con il procedere dei capitoli, fino alla piacevole e tanto attesa esplosione della personalità di Lucy. E' come se la prima e la seconda parte siano state scritte da due autori d ...continua

    Un romanzo che cambia con il procedere dei capitoli, fino alla piacevole e tanto attesa esplosione della personalità di Lucy. E' come se la prima e la seconda parte siano state scritte da due autori diversi, il che denota una distanza temporale nella stesura che mi è stata confermata dalla postfazione di Forster.
    Mi aveva un po' deluso nella prima parte, ma mi ha sorpreso nella seconda, che abbatte il muro di sopore mentale che circondava Lucy e diventa un puro piacere da leggere tutto d'un fiato.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro che stuzzica la curiosità di un italiano, vedere la propria patria con gli occhi di uno straniero, affascinante perché alle volte noi diamo per scontati cose e luoghi che ci paiono familiari, in ...continua

    Libro che stuzzica la curiosità di un italiano, vedere la propria patria con gli occhi di uno straniero, affascinante perché alle volte noi diamo per scontati cose e luoghi che ci paiono familiari, invece nel libro viene descritta un’Italia, in particolare Firenze, come un luogo permeato da un alone magico ricco di atmosfere intriganti e passionali. Alla fine ti ritrovi a riflettere che in fondo l’Italia è veramente meravigliosa e non dovrebbe essere uno straniero a ricordarcelo……
    Il libro narra le vicende di questa giovinetta inglese perbene che in Italia percorre un sentiero a lei sconosciuto quasi come se l’autore volesse farci intendere che la bigotteria inglese possa essere eliminata solo in un luogo ove tutto è il contrario di tutto dove i sentimenti non sono considerati una vergogna…. Piacevole lettura

    ha scritto il 

  • 4

    "La passione dovrebbe credersi irresistibile. Dovrebbe dimenticare ogni cerimonia, ogni riguardo, ogni altra remora che affligge la persona di indole raffinata. E soprattutto, non dovrebbe mai chiedere il permesso, ma far valere il proprio diritto."

    Non avevo mai letto niente di Forster... ne sono rimasta quasi incantata, soprattutto per il suo modo di scrivere, scorrevole ma mai banale e pieno di significato. La trama di "Camera con vista" è una ...continua

    Non avevo mai letto niente di Forster... ne sono rimasta quasi incantata, soprattutto per il suo modo di scrivere, scorrevole ma mai banale e pieno di significato. La trama di "Camera con vista" è una storia molto comune, quasi banale direi, ma credo che la bellezza di questo libro sia da ritrovare nei pensieri filosofici che l'autore riporta tramite le bellissime parole del signor Emerson e negli spaccati dei paesaggi, le "Vedute". Sicuramente inizierò a leggere altro di questo autore!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2014/12/camera-con-vista.html

    La giovane fanciulla Lucy, assieme alla cugina Charlotte, è in vacanza a Firenze. Tra una ...continua

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2014/12/camera-con-vista.html

    La giovane fanciulla Lucy, assieme alla cugina Charlotte, è in vacanza a Firenze. Tra una gita nelle campagne toscane ed una visita al Duomo ed al centro storico, Lucy farà la conoscenza del giovane George, anch'egli alloggiato presso il medesimo albergo assieme al padre. Lucy e la cugina, dopo poco, visiteranno anche Roma, dove faranno la conoscenza del giovane di buona famiglia Cecil.
    Rientrate in Inghilterra, Lucy cederà alla corte di Cecil, e per apparenza accetterà di sposarlo: così sarà contenta la sua famiglia, la sua gente, non si spargeranno voci strane e tutti saranno felici.
    Ma nel suo cuore c'è ancora George, che all'improvviso riapparirà davanti ai suoi occhi.

    Non posso dire che non mi è piaciuto, anzi, ma non posso nemmeno dire che non ho fatto i salti di gioia quando sono giunta al termine dell'ultima pagina. Se da un lato ho apprezzato l'ambientazione italiana iniziale, il linguaggio comunque meno pomposo rispetto alle ultime letture e la forma un po' più semplicistica, dall'altro lato ho mal sopportato la solita storia d'amore del vorrei-ma-non-posso.

    E questo mi porta a pensare: tre quarti delle donne sospirano davanti a questi struggimenti d'amore, a queste storie complesse dove io-ti-guardo-ma-non-dovrei, tu-mi-guardi-ma-poi-ti-nascondi, io-sposo-un-altro-ma-penso-a-te e via dicendo.
    Perchè a me invece fanno solo venire il nervoso?

    ha scritto il 

  • 3

    All'inizio e per un po' ero tentata di abbandonare il libro. Poi mi ha presa un tantino di più, ma resto non del tutto convinta. Alcuni personaggi sono dannatamente odiosi, al punto da mettere a dura ...continua

    All'inizio e per un po' ero tentata di abbandonare il libro. Poi mi ha presa un tantino di più, ma resto non del tutto convinta. Alcuni personaggi sono dannatamente odiosi, al punto da mettere a dura prova i miei nervi nella lettura. Solo gli Emerson sembrano persone normali e per le quali vale la pena leggere il libro. Nel complesso, però, non mi ha conquistata.

    ha scritto il 

  • 3

    Confesso che la lettura non mi ha convinta. La cugina la avrei ripetutamente attaccata al muro, ma alla fine (forse) si riscatta un po’. Cecil lo trovo insopportabile. Gli Emerson sono gli unici per c ...continua

    Confesso che la lettura non mi ha convinta. La cugina la avrei ripetutamente attaccata al muro, ma alla fine (forse) si riscatta un po’. Cecil lo trovo insopportabile. Gli Emerson sono gli unici per cui valga la pena leggere il libro, soprattutto il padre, con quel capitolo finale che te lo fa apprezzare ed amare per quello che è: un uomo capace di andare oltre le apparenze e seguire i sentimenti.
    Lucy come protagonista non è niente male. L’ambientazione fiorentina merita e seppure con poche descrizioni mi sembra che Forster renda bene il quadro d’insieme. Lo stile, però, l’ho trovato un po’ troppo frammentario. Salta parti intere lasciandole all’immaginazione del lettore a cui fornisce solo scarne indicazioni per orientarsi. In alcuni punti ho avuto il sospetto di essermi addormentata e aver dimenticato qualche passaggio. Non mi ha rapito il cuore come credevo.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per