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Camera con vista

La biblioteca di Repubblica - Novecento, 25

Di

Editore: Gruppo Editoriale l'Espresso

3.8
(3233)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 223 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Olandese , Catalano , Portoghese

Isbn-10: 8481304867 | Isbn-13: 9788481304862 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Marisa Caramella

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Rilegato in pelle

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
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  • 4

    "La passione dovrebbe credersi irresistibile. Dovrebbe dimenticare ogni cerimonia, ogni riguardo, ogni altra remora che affligge la persona di indole raffinata. E soprattutto, non dovrebbe mai chiedere il permesso, ma far valere il proprio diritto."

    Non avevo mai letto niente di Forster... ne sono rimasta quasi incantata, soprattutto per il suo modo di scrivere, scorrevole ma mai banale e pieno di significato. La trama di "Camera con vista" è una storia molto comune, quasi banale direi, ma credo che la bellezza di questo libro sia da ritrova ...continua

    Non avevo mai letto niente di Forster... ne sono rimasta quasi incantata, soprattutto per il suo modo di scrivere, scorrevole ma mai banale e pieno di significato. La trama di "Camera con vista" è una storia molto comune, quasi banale direi, ma credo che la bellezza di questo libro sia da ritrovare nei pensieri filosofici che l'autore riporta tramite le bellissime parole del signor Emerson e negli spaccati dei paesaggi, le "Vedute". Sicuramente inizierò a leggere altro di questo autore!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2014/12/camera-c…

    La giovane fanciulla Lucy, assieme alla cugina Charlotte, è in vacanza a Firenze. Tra una gita nelle campagne toscane ed una visita al Duomo ed al centro storico, Lucy farà la con ...continua

    La mia recensione completa la trovate qua http://katiusciarigogliosi.blogspot.it/2014/12/camera-con-vista.html

    La giovane fanciulla Lucy, assieme alla cugina Charlotte, è in vacanza a Firenze. Tra una gita nelle campagne toscane ed una visita al Duomo ed al centro storico, Lucy farà la conoscenza del giovane George, anch'egli alloggiato presso il medesimo albergo assieme al padre. Lucy e la cugina, dopo poco, visiteranno anche Roma, dove faranno la conoscenza del giovane di buona famiglia Cecil.
    Rientrate in Inghilterra, Lucy cederà alla corte di Cecil, e per apparenza accetterà di sposarlo: così sarà contenta la sua famiglia, la sua gente, non si spargeranno voci strane e tutti saranno felici.
    Ma nel suo cuore c'è ancora George, che all'improvviso riapparirà davanti ai suoi occhi.

    Non posso dire che non mi è piaciuto, anzi, ma non posso nemmeno dire che non ho fatto i salti di gioia quando sono giunta al termine dell'ultima pagina. Se da un lato ho apprezzato l'ambientazione italiana iniziale, il linguaggio comunque meno pomposo rispetto alle ultime letture e la forma un po' più semplicistica, dall'altro lato ho mal sopportato la solita storia d'amore del vorrei-ma-non-posso.

    E questo mi porta a pensare: tre quarti delle donne sospirano davanti a questi struggimenti d'amore, a queste storie complesse dove io-ti-guardo-ma-non-dovrei, tu-mi-guardi-ma-poi-ti-nascondi, io-sposo-un-altro-ma-penso-a-te e via dicendo.
    Perchè a me invece fanno solo venire il nervoso?

    ha scritto il 

  • 3

    All'inizio e per un po' ero tentata di abbandonare il libro. Poi mi ha presa un tantino di più, ma resto non del tutto convinta. Alcuni personaggi sono dannatamente odiosi, al punto da mettere a dura prova i miei nervi nella lettura. Solo gli Emerson sembrano persone normali e per le quali vale l ...continua

    All'inizio e per un po' ero tentata di abbandonare il libro. Poi mi ha presa un tantino di più, ma resto non del tutto convinta. Alcuni personaggi sono dannatamente odiosi, al punto da mettere a dura prova i miei nervi nella lettura. Solo gli Emerson sembrano persone normali e per le quali vale la pena leggere il libro. Nel complesso, però, non mi ha conquistata.

    ha scritto il 

  • 3

    Confesso che la lettura non mi ha convinta. La cugina la avrei ripetutamente attaccata al muro, ma alla fine (forse) si riscatta un po’. Cecil lo trovo insopportabile. Gli Emerson sono gli unici per cui valga la pena leggere il libro, soprattutto il padre, con quel capitolo finale che te lo fa ap ...continua

    Confesso che la lettura non mi ha convinta. La cugina la avrei ripetutamente attaccata al muro, ma alla fine (forse) si riscatta un po’. Cecil lo trovo insopportabile. Gli Emerson sono gli unici per cui valga la pena leggere il libro, soprattutto il padre, con quel capitolo finale che te lo fa apprezzare ed amare per quello che è: un uomo capace di andare oltre le apparenze e seguire i sentimenti.
    Lucy come protagonista non è niente male. L’ambientazione fiorentina merita e seppure con poche descrizioni mi sembra che Forster renda bene il quadro d’insieme. Lo stile, però, l’ho trovato un po’ troppo frammentario. Salta parti intere lasciandole all’immaginazione del lettore a cui fornisce solo scarne indicazioni per orientarsi. In alcuni punti ho avuto il sospetto di essermi addormentata e aver dimenticato qualche passaggio. Non mi ha rapito il cuore come credevo.

    ha scritto il 

  • 0

    Fermandomi alla trama, o alla “introspezione” dei personaggi – detestabili e irritanti tutti , ma tant’è, come si fa la critica sociale all'Inghilterra se non si accentua la pedentaria e la pochezza delle sue madri e dei suoi figli? – avrei dovuto piantare il libro in soffitta, o nel cesto de ...continua

    Fermandomi alla trama, o alla “introspezione” dei personaggi – detestabili e irritanti tutti , ma tant’è, come si fa la critica sociale all'Inghilterra se non si accentua la pedentaria e la pochezza delle sue madri e dei suoi figli? – avrei dovuto piantare il libro in soffitta, o nel cesto del riciclaggio.
    Il quadro culturale, impregnato di bacchettonismo e intolleranza - è sconveniente, è maleducato - restituisce l’immagine di una galera.
    Una prigione dell’anima.
    [Un’irritazione continua.]
    E come sempre, gongolo per essere nata in questo tempo.
    Però qualcosa del libro mi ha intrigato.
    il resto l'ho scritto sul blog che qui non mi va più.

    http://alea-iactaest.blogspot.it/search/label/Camera%20con%20vista

    ha scritto il 

  • 5

    il classico che non delude mai...

    Una donna, Lucy, divisa tra convenzione sociale e sentimento, un uomo, George, che rischia, l'aiuta a liberarsi di un fardello mentale che non riesce a farle vedere la realtà delle cose e delle persone; e poi Cecil, il fidanzato erudito, che tutto sa di libri e nulla sa di sentimenti...un triango ...continua

    Una donna, Lucy, divisa tra convenzione sociale e sentimento, un uomo, George, che rischia, l'aiuta a liberarsi di un fardello mentale che non riesce a farle vedere la realtà delle cose e delle persone; e poi Cecil, il fidanzato erudito, che tutto sa di libri e nulla sa di sentimenti...un triangolo ben riuscito, incorniciato dai bei paesaggi fiorentini e dalle colline inglesi.

    ha scritto il 

  • 3

    Affresco di fine ottocento in Inghilterra

    Un romanzo in cui le convenzioni sociali di fine ottocento rappresentano la struttura di una società antiquata che stenta ad adattarsi ai cambiamenti che inevitabilmente si susseguono nel corso dei secoli.
    Troviamo una giovinetta Lucy che partendo dall' Inghilterra insieme alla cugina e si ...continua

    Un romanzo in cui le convenzioni sociali di fine ottocento rappresentano la struttura di una società antiquata che stenta ad adattarsi ai cambiamenti che inevitabilmente si susseguono nel corso dei secoli.
    Troviamo una giovinetta Lucy che partendo dall' Inghilterra insieme alla cugina e si avventura alla scoperta delle bellezze artistiche dell'Italia, soprattutto della città di Firenze. Sistematesi in una pensione in cui fatalmente soggiornano soltanto ospiti inglesi, la ragazza incontra un giovane del tutto lontano dal suo modo di pensare chiuso e ristretto e nel tentativo di soffocare un sentimento che inevitabilmente sta nascendo, cerca in ogni modo di allontanarsi da lui.
    Ingannare i nostri sentimenti spesso ci porta a vivere delle esperienze paradossali e bizzarre, sarebbe meglio che il destino facesse il proprio corso senza cercare di intralciare il suo inarrestabile fluire.
    Lucy rincontrerà il suo amore nel luogo in cui è nata e cresciuta incasellando la sua vita nelle antiquate ideologie sociali del suo ambiente e a quel punto dovrà scegliere se rimanere nel suo mondo convenzionale o ribellarsi ad ogni legge e seguire il suo cuore.
    Un'opera non troppo pretenziosa, un romanzo dai toni dolci e spesso un pò troppo confusi, ci sono dialoghi lasciati in sospeso e situazioni non del tutto chiare, si tende a tralasciare la descrizione di fatti e accadimenti per rispettare l'osservanza delle convenzioni sociali e spesso si cerca invano di estrapolare tra i discorsi pettegoli e critici cosa sia veramente successo.
    Un romanzo da consigliare a chi ha dimestichezza con questo tipo di letteratura e che conosce a fondo la rigida struttura sociale dell'epoca.

    ha scritto il 

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