Cançó de Bressol

Per

3.8
(4959)

Language: Català | Number of Pàgines: 279 | Format: Others | En altres llengües: (altres llengües) English , Chi traditional , Spanish , Italian , German , French , Czech , Dutch

Isbn-10: 8466403191 | Isbn-13: 9788466403191 | Data publicació: 

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descripció del llibre
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  • 2

    Pretenzioso

    Nella seconda di copertina l'accenno alla trama e la descrizione del thriller fanno sperare di leggere qualcosa di sconvolgente e innovativo, invece la suspense non è altissima, la storia poco verosim ...continua

    Nella seconda di copertina l'accenno alla trama e la descrizione del thriller fanno sperare di leggere qualcosa di sconvolgente e innovativo, invece la suspense non è altissima, la storia poco verosimile e poco strutturata, nemmeno molto valorizzata dalla narrativa, che è abbastanza semplice.
    Nel complesso è un romanzo di facile lettura, ma niente più. Se ci si aspetta un libro crudo e mozzafiato si rimane delusi.

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  • 4

    "Gli esperti che studiano l'antica Grecia dicono che all'epoca la gente non si considerava padrona dei propri pensieri. Quando gli antichi greci formulavano un pensiero, era perché una divinità aveva ...continua

    "Gli esperti che studiano l'antica Grecia dicono che all'epoca la gente non si considerava padrona dei propri pensieri. Quando gli antichi greci formulavano un pensiero, era perché una divinità aveva deciso di fare loro un ordine. Apollo gli diceva di essere coraggiosi. Atena di innamorarsi.
    Oggi la gente vede la pubblicità delle patatine al formaggio e si fionda fuori a comprarle, però lo chiama libero arbitrio.
    Almeno gli antichi greci erano più onesti."

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  • 4

    É il mio secondo romanzo di Palahniuk. Lo stile è quello che ho imparato a riconoscere. Si ha sempre il dubbio sulla situazione di cui si sta leggendo. Ogni vicenda raccontata risulta irreale, ai limi ...continua

    É il mio secondo romanzo di Palahniuk. Lo stile è quello che ho imparato a riconoscere. Si ha sempre il dubbio sulla situazione di cui si sta leggendo. Ogni vicenda raccontata risulta irreale, ai limiti del razionale, con quella punta di umorismo ed ironia che contraddistingue entrambi i romanzi che ho letto di Palahniuk. Lo stesso Palahniuk sembra non nascondere mai il suo rifiuto verso i tratti caratteristici della società odierna. Personalmente mi ha tenuto incollato fino al finale che purtroppo mi ha lasciato l'amaro in bocca, lasciandomi una sensazione di incompiutezza. Resta comunque da leggere.

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  • 3

    Frasi dal libro

    “Potere, denaro, cibo, sesso, amore. Ne avremo mai abbastanza? o il fatto di averne un pò ci spinge a desiderarne sempre di più?”

    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/12/22/ninna-nanna-chuck-palah ...continua

    “Potere, denaro, cibo, sesso, amore. Ne avremo mai abbastanza? o il fatto di averne un pò ci spinge a desiderarne sempre di più?”

    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/12/22/ninna-nanna-chuck-palahniuk/

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  • 4

    Solito stile di Palahniuk, crudo, descrizioni ridotte all'osso personaggi tutti negativi. In questo romanzo non si salva nessuno. Se pensate ad una redenzione non leggetevi questo autore. Bella la tra ...continua

    Solito stile di Palahniuk, crudo, descrizioni ridotte all'osso personaggi tutti negativi. In questo romanzo non si salva nessuno. Se pensate ad una redenzione non leggetevi questo autore. Bella la trama, forse la conclusione un po' troppo strana, ma in linea col romanzo. Consigliato a tutti i fan di Fight club, anche se, quest'ultimo, rimane il mio preferito tra i due.

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  • 5

    Solito originale Palahniuk

    Fight Club non è il capolavoro, né il punto d'arrivo. Fight Club è il punto di partenza, il resto dei libri di Palahniuk diventano sempre peggio, scavao sempre più a fondo nei relitti umani, in un via ...continua

    Fight Club non è il capolavoro, né il punto d'arrivo. Fight Club è il punto di partenza, il resto dei libri di Palahniuk diventano sempre peggio, scavao sempre più a fondo nei relitti umani, in un viaggio senza meta con un climax ascendente.

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  • 3

    La premessa di questo libro è stata una delle più intriganti che abbia mai incontrato, e ho iniziato la lettura con le più rosee aspettative. Purtroppo, però, qualcosa nel percorso è andato storto. Il ...continua

    La premessa di questo libro è stata una delle più intriganti che abbia mai incontrato, e ho iniziato la lettura con le più rosee aspettative. Purtroppo, però, qualcosa nel percorso è andato storto. Il cinismo è più che contemplabile, il pessimismo comprensibile, la crudeltà da aspettarsi in una storia simile. Tuttavia non vi ho trovato nessuna contromisura, niente che cercasse di lasciar intendere che, forse, non è tutto proprio così insanabile. Mi chiedo ora se questa non fosse esattamente l'intenzione di Palahniuk, di cui personalmente non ho mai letto nulla prima di Ninna nanna . Se il caso è questo, allora il suo intento è stato raggiunto in pieno, ma personalmente non ne condivido l'impianto ideologico e, di conseguenza, non ho goduto della lettura tanto quanto mi sarei aspettata.
    In ogni caso, ho trovato la sua scrittura molto accattivante ed è stata questa l'elemento che anche nei momenti in cui meno riuscivo a sopportare i personaggi - questo è stato uno dei rari casi in cui non credo sentirò la mancanza di qualcuno di loro - mi ha mantenuta incollata al libro.

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  • 4

    "Solito" libro di Palahniuk, cinico, cattivo, anche se in questo c'è una venatura malinconica più forte che negli altri due che ho letto. Personalmente, pur ritenendolo bravo, il buon Chuck lo ritengo ...continua

    "Solito" libro di Palahniuk, cinico, cattivo, anche se in questo c'è una venatura malinconica più forte che negli altri due che ho letto. Personalmente, pur ritenendolo bravo, il buon Chuck lo ritengo un po' sopravvalutato perchè ormai si ricicla, è piacevole ma un po' manierista, tuttavia sono letture che consiglio sempre, il suo nichilismo fa sempre bene.

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