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Cançó de Bressol

Per

3.8
(4797)

Language:Català | Number of Pàgines: 279 | Format: Others | En altres llengües: (altres llengües) English , Chi traditional , Spanish , Italian , German , French , Czech , Dutch

Isbn-10: 8466403191 | Isbn-13: 9788466403191 | Data publicació: 

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descripció del llibre
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  • 3

    Diciamo che l'ho letto perchè ce l'avevo nel mio ebook per caso ed ero al mare.
    Lo rifarei? No.
    Libro abbastanza scorrevole, ma trama piatta. Sono molto carini i personaggi più che la storia in sè. ...continua

    Diciamo che l'ho letto perchè ce l'avevo nel mio ebook per caso ed ero al mare.
    Lo rifarei? No.
    Libro abbastanza scorrevole, ma trama piatta. Sono molto carini i personaggi più che la storia in sè.

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  • 2

    Pietre e bastoni ti rompono le ossa, ma non c’è parola che farti male possa

    Il vecchio George Orwell aveva capito tutto, ma al rovescio.
    Il Grande Fratello non ci osserva. Il Grande Fratello canta e balla. Tira fuori i conigli dal cappello. Il Grande fratello si dà da fare p
    ...continua

    Il vecchio George Orwell aveva capito tutto, ma al rovescio.
    Il Grande Fratello non ci osserva. Il Grande Fratello canta e balla. Tira fuori i conigli dal cappello. Il Grande fratello si dà da fare per tenere viva la tua attenzione in ogni singolo istante di veglia. Fa in modo che tu possa sempre distrarti. Che sia completamente assorbito.
    Fa in modo che la tua immaginazione avvizzisca. Finchè non diventa utile quanto la tua appendice. Fa in modo di colmare la tua attenzione sempre e comunque. Questo significa lasciarsi imboccare, ed è peggio che lasciarsi spiare. Nessuno deve più preoccuparsi di sapere che cosa gli passa per la testa visto che a riempirtela in continuazione ci pensa già il mondo. Se tutti quanti ci ritroviamo con l’immaginazione atrofizzata, nessuno costituirà mai una minaccia per il mondo

    Qualcosa non ha funzionato in questo romanzo. Non ha funzionato con me. Gli spunti di riflessione ci sono. Più di una volta mi sono trovata ad annuire leggendo però diciamo che il “mezzo”, la parola, la trama non mi hanno coinvolta più di tanto. Streghe e magia non me l’aspettavo e non mi hanno appassionata affatto. Ingarbugliato nel perfetto stile Palanhiuk ma non è bastato. La ninna nanna del titolo ha avuto effetto e se non mi sono proprio addormentata mi sono sicuramente annoiata.

    Le 2* sono secondo la nuova interpretazione di Anobii, non pessimo ma sufficiente. E secondo me giusto.

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  • 4

    Una trama direi assurda, personaggi strani, bizzarri, inverosimili e al centro di tutto questo una filastrocca, una ninna nanna, una maledetta ninna nanna. Racconta una storia l'autore e contemporanea ...continua

    Una trama direi assurda, personaggi strani, bizzarri, inverosimili e al centro di tutto questo una filastrocca, una ninna nanna, una maledetta ninna nanna. Racconta una storia l'autore e contemporaneamente lancia molti messaggi come quello sul potere del Grande Fratello, della parola e dell'uomo sulla natura. Sinceramente all'inizio della lettura mi sono sentita un po' confusa ma continuando il racconto mi ha coinvolta ed è riuscito a catturarmi completamente stimolandomi a conoscere meglio quest'autore.

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  • 3

    Di sicuro non il migliore

    Non mi ha lasciato senza parole come i precedenti,però la trama centrale sul controllo in senso ampio mi è piaciuta,come sempre i suoi romanzi sono incentrati sulla critica alla società e all'uomo.
    " ...continua

    Non mi ha lasciato senza parole come i precedenti,però la trama centrale sul controllo in senso ampio mi è piaciuta,come sempre i suoi romanzi sono incentrati sulla critica alla società e all'uomo.
    " E Helen dice che è proprio quello il problema. Le gemme sono gli oggetti più resistenti che esistano,però si rompono anche loro. Possono reggere sollecitazioni e pressioni costanti, ma un colpo secco e improvviso può anche sbriciolarli" : in una frase ha riassunto come tutti,anche i più forti,sono capaci di cadere a pezzi.Chapeau.

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  • 3

    Ninna Nanna, Chuck Palahniuk

    Come negli altri libri di Palahniuk, anche qui ho adorato la componente grottesca e sadica, costante assoluta delle sue vicende. Ciò che qui a mio avviso viene meno, tuttavia, è la caratterizzazione d ...continua

    Come negli altri libri di Palahniuk, anche qui ho adorato la componente grottesca e sadica, costante assoluta delle sue vicende. Ciò che qui a mio avviso viene meno, tuttavia, è la caratterizzazione di personaggi interessanti: a differenza di 'Soffocare' o 'Invisible Monsters' non ho provato, nel corso della lettura, alcun sentimento di empatia o solidarietà nei confronti dei protagonisti. La prima metà del libro - del tutto descrittiva e poco funzionale all'intreccio principale - mi è parsa abbastanza tediosa e a tratti ridondante. Ostrica e Mona rappresentano la "gioventù bruciata", il frutto di una generazione che ha raggiunto una sterilità in termini di ideali e stili di vita. Helen è la donna traviata da una tragedia familiare, che sceglie però di agire e reagire...anche se a modo suo. Carl Streator è l'intrepido giornalista con una missione, che tenta di correggere l'errore del suo passato immettendosi in un cammino di redenzione. Palahniuk ci presenta una assurda parabola all'insegna dell'auto-espiazione, in cui un gruppo di insoliti personaggi si avvia in una pseudo crociata con l'obbiettivo di estinguere lo strumento alla base delle cosiddette "morti in culla": un libro di fiabe per bambini.

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  • 4

    IL MIGLIORE DELL'AUTORE (SECONDO ME)

    Secondo me è il miglior libro che abbia fatto. Pulp, mette le basi per la costruzione del manga/anime Death Note. Il bello del romanzo è proprio il suo assurdo.

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