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Candide

eller optimismen

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Förlag: Bokförlaget Atlantis

3.9
(6662)

Language:Svenska | Number of Pages: 174 | Format: Library Binding | På andra språk: (andra språk) Italian , English , French , Portuguese , German , Spanish , Catalan , Dutch , Czech

Isbn-10: 9174860879 | Isbn-13: 9789174860870 | Publish date: 

Translator: David Sprengel ; Illustrator or Penciler: Nalle Werner ; Cover Design: Ove Pihl ; Preface Harry Järv

Category: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

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Bokbeskrivning
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  • 2

    ha un ritmo incredibile! dice bene italo calvino nella prefazione: è come una comica di ridolini, i ritmi sono quelli. gira il mondo nemmeno avesse un missile...per qui tempi. se questo è il ...fortsätt

    ha un ritmo incredibile! dice bene italo calvino nella prefazione: è come una comica di ridolini, i ritmi sono quelli. gira il mondo nemmeno avesse un missile...per qui tempi. se questo è il capolavoro di voltaire seppellito nel Phanteon a Parigi, io non l'ho capito.

    sagt den 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Le avventure di Candido, il cui amore è continuamente ostacolato dal suo destino. Mentre è alla ricerca della sua amata, Candido si chiede quale sia la giusta filosofia di vita: quella del suo ...fortsätt

    Le avventure di Candido, il cui amore è continuamente ostacolato dal suo destino. Mentre è alla ricerca della sua amata, Candido si chiede quale sia la giusta filosofia di vita: quella del suo maestro Pangloss, il quale ritiene che tutto è destinato ad andare per il meglio, o quella di Martin, secondo il quale tutti gli uomini sono destinati ad essere infelici? Quando finalmente ritrova la sua amata, oramai vecchia, brutta e insopportabile, risolve il suo dilemma: il modo migliore per vivere la vita è quello di non pensare troppo alla filosofia ma occupare tempo e mente nel lavoro fisico, per questo inizia a coltivare il suo giardino.

    sagt den 

  • 4

    Un grande classico che va letto e apprezzato così, per quello che è: la base di tante idee letterarie e una spinta alla visione positiva della vita anche quando non sembra esserci più nulla di ...fortsätt

    Un grande classico che va letto e apprezzato così, per quello che è: la base di tante idee letterarie e una spinta alla visione positiva della vita anche quando non sembra esserci più nulla di bello.

    sagt den 

  • 5

    ...se quello in cui viviamo è il migliore dei mondi possibili...chissà gli altri come sono. L'unico modo per essere felici è coltivare il proprio orticello senza farsi domande...senza pensare a ...fortsätt

    ...se quello in cui viviamo è il migliore dei mondi possibili...chissà gli altri come sono. L'unico modo per essere felici è coltivare il proprio orticello senza farsi domande...senza pensare a niente.

    sagt den 

  • 3

    Compito estivo per un alunno crapulone quale sono. Il viaggio fantastico quasi intorno al mondo fatto da Candido ti porta a riflessioni troppo complicate per le mie conoscenze filosofiche, posso solo ...fortsätt

    Compito estivo per un alunno crapulone quale sono. Il viaggio fantastico quasi intorno al mondo fatto da Candido ti porta a riflessioni troppo complicate per le mie conoscenze filosofiche, posso solo apprezzare la fantasia del viaggio.

    sagt den 

  • 5

    Il capo ultimamente vuole tirare le somme, e ieri mi ha detto suffissami. Non so perché ma ho capito scopami e la cosa mi ha eccitato. Per un po’ non ho detto niente, lei mi guardava e aspettava ...fortsätt

    Il capo ultimamente vuole tirare le somme, e ieri mi ha detto suffissami. Non so perché ma ho capito scopami e la cosa mi ha eccitato. Per un po’ non ho detto niente, lei mi guardava e aspettava che facessi qualcosa. Davanti a lei c’era un foglio di carta. Io non dicevo niente, cercavo di capire se mi avesse veramente chiesto di scopare, e lei ha poggiato i gomiti sul tavolo, il mento sulle mani, gli occhi su di me. Il dubbio mi ha fatto sudare, non sapevo come comportarmi, poi il capo mi ha passato il foglio di carta e ho dato un’occhiata: era un elenco di desinenze. Scegline una da aggiungere al mio nome, mi dice, senza pensarci troppo. Io scorro le parole e ne leggo alcune, ma non so decidere, è tutto il giorno che non riesco a prendere una decisione. Glielo dico e in quel momento arriva il gatto Newton e appena lo vedo noto qualcosa di diverso. Questo gatto ha qualcosa di diverso, dico, forse il colore. Il capo fa sì con la testa e poi dice, oltre al nero e al bianco ora c’è anche l’arancione.kernel. Ma da quello che so, dico io, i gatti di tre colori possono essere solo femmine. Infatti, dice il mio capo, da quando è apparso il colore arancione, Newton è una gatta. Ah, ok, faccio io, ma spiegami invece questa cosa dei suffissi. Va bene, ti faccio un esempio. L’altro giorno ho posto la stessa domanda al mio macellaio. Anche lui, come te, non ha saputo subito decidere, sebbene sono certa che non abbia pensato che gli stessi chiedendo di scoparmi. No ma che, ho tentato di difendermi io, ma il capo ha fatto un cenno con la mano e ha scosso la testa. Alla fine ha scelto il suffisso –aggine. Questo è successo una settimana fa, e già ho notato un cambiamento significativo nel suo modo di pensarmi, di salutarmi, di guardarmi, persino di incartarmi gli arrosticini di pecora. Quindi non stai tirando le somme, ho detto io, no, ha detto lei, che somme?, mica sono vecchia. No ma che, ho di nuovo detto io, non intendevo mica che, fa niente, mi ha interrotto lei, tu che ne pensi di questa storia? Non lo so, ho detto io, sono già molto confuso dal suffissami:scopami, ma se proprio devo farmi un’idea di quello che è successo direi che, aspetta, ha detto il capo, devo dare il latte a Newton.

    sagt den 

  • 0

    che leggono avidamente

    I disegni di Klee valgono il libro. La traduzione invece non la ricordo. Ho fresca quella

    di Bacchelli (Mondadori) e fa scompisciare (se si dice). Comunque domani vado finalmente a donare il sangue ...fortsätt

    I disegni di Klee valgono il libro. La traduzione invece non la ricordo. Ho fresca quella

    di Bacchelli (Mondadori) e fa scompisciare (se si dice). Comunque domani vado finalmente a donare il sangue allora mi sentivo in vena di recitare questi versi:

    Ghe dirò ‘na paroleta, che ghe resti dopo el vin, fioi de troie, i vostri fioi, gavarà ‘l vostro destin.

    e li dedico a un paio di amici che vengono a lavorare con il loro quadernetto

    convinti che tutto il mondo sia lì dentro - lì, e nel quotidiano locale che

    leggono avidamente. La ragazza che in "Candido" si ritrova con metà sedere

    divorato avrebbe delle cose da dire. E le dirà.

    sagt den 

  • 4

    Candido nel paese dell'Eldorado riceve questa bella risposta in merito alle sue curiosità su religione e ministri:

    "Noi siamo tutti preti"

    sagt den 

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