Candido

ovvero Un sogno fatto in Sicilia

Voto medio di 968
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Candido Munafò nasce in una grotta della Sicilia la notte dello sbarco degliamericani, nel 1943. E questo romanzo ci fa seguire le vicende della sua vitasino al 1977 in una serie di capitoletti che rimandano a quelli del Candide diVoltaire. La forma ...Continua
Elisa (che non...
Ha scritto il 08/04/18
Un apologo dove ce n'è per tutti, cattolici, comunisti e voltagabbana. L'ironia e la lucidità di Sciascia permettono di comprendere meglio i meccanismi della politica e delle relazioni sociali all'interno degli schemi ancestrali e di chi tutti i fili...Continua
Diceros
Ha scritto il 10/08/17
Scritto con lo stile del Candido di Voltaire ha parecchie somiglianze con l'opera del maestro dell'illuminismo. Capitoli brevi e rovesci continui per il Candido sciasciano che però sembra curarsi ancora meno delle avversità se non delle vere e provi...Continua
jones
Ha scritto il 19/02/17
Sciascia

Sciascia. Che altro dire?

Frasi arzianti
Ha scritto il 26/10/16
Frasi dal libro
“E proprio durante una di queste messe, a Candido avvenne di scoprire, un pensiero dietro l’altro, che la morte è terribile non per il non esserci più ma, al contrario, per l’esserci ancora e in balìa dei mutevoli ricordi, dei mutevoli sentimenti, de...Continua
Michele...
Ha scritto il 07/02/16
Sciascia non sa scrivere male e, come sempre, non risparmia stoccate ai più beceri conformismi ed alle ipocrisie dell'Italia del secondo Novecento. Quello che però manca (rispetto allo sfavillante modello volteriano) è purtroppo il protagonista. Che...Continua

LaSara
Ha scritto il Jan 08, 2017, 12:11
"Non che la verità non sia bella: ma a volte fa tanto di quel danno che il tacerla non è colpa ma merito.
LaSara
Ha scritto il Jan 08, 2017, 12:08
"Noi siamo quel che facciamo"
Evi *
Ha scritto il Sep 17, 2012, 16:00
Tutto cominciò una sera che si discorreva del pericolo in Italia di un colpo di stato. Ci credevano tutti e nessuno, tranne Candido, avanzava il dubbio che non riuscisse. Qualcuno disse che bisognava tenersi pronto a lasciare l'Italia; e quasi tutti...Continua
Pag. 117
cahnC
Ha scritto il Jul 23, 2011, 15:59
Intanto, Torino diventava una città sempre più cupa. Era come confusamente sdoppiata, come liquidamente divisa: due città che reciprocamente si assediavano, nevroticamente, senza che di ciascuna si riconoscessero le posizioni, le difese, gli avampost...Continua
Pag. 118
cahnC
Ha scritto il Jul 23, 2011, 15:50
A Madrid, il giorno in cui si celebrava l'anniversario della guerra civile che Franco aveva vinto, accanto al «generalissimo» che sembrava come confitto in una barocca lastra tombale (Candido ricordava la fotografia che suo nonno si teneva in camera...Continua
Pag. 116

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