Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Cane rabbioso

Di

Editore: Meridiano Zero

3.5
(80)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 89 | Formato: Paperback

Isbn-10: 888237114X | Isbn-13: 9788882371142 | Data di pubblicazione: 

Genere: Crime , Fiction & Literature

Ti piace Cane rabbioso?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Napoli, il porto. Una partita di droga. Una vendetta. Un omicidio di troppo.Un uomo corrotto, crudele, spietato. Che si è venduto. Che non ha più nessuncodice d'onore. Nessuna forma di umanità. Che non esita a uccidere e acommettere le azioni più spregevoli. Per continuare a sopportare la sua vita.Ma qualcuno ha deciso di toglierselo di torno. Qualcuno sta cercando diincastrarlo. Qualcuno che ha scoperto le collusioni tra vari corpi dello Statoper il controllo del potere. E che pretende la sua fetta. Restanoventiquattr'ore per sistemare tutto.
Ordina per
  • 4

    Volgare, cattivo, violento...

    C'è poco da dire, sono 80 pagine (nemmeno effettive), una storia che si consuma in una manciata di ore e tu ci metti il tempo di un bagno caldo a leggerla. è una storia estrema in tutto e per tutto, sesso, violenza, droga, linguaggio più che scurrile (nella mia copia ci sono anche 2 bestemmie) do ...continua

    C'è poco da dire, sono 80 pagine (nemmeno effettive), una storia che si consuma in una manciata di ore e tu ci metti il tempo di un bagno caldo a leggerla. è una storia estrema in tutto e per tutto, sesso, violenza, droga, linguaggio più che scurrile (nella mia copia ci sono anche 2 bestemmie) dove un poliziotto, si fa giustizia a modo suo e anche qualcosina in più visto che ha le mani in pasta un pò ovunque. Storia ambientata a Napoli.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo è quello che io intendo per scrittura, un libro lungo come una pinta di doppiomalto, intenso come gusto e profumi. Un racconto che va assolutamente letto, tagliente, secco, depravato, cinico, fumetto, assoluto piccolo capolavoro del genere, astenersi perbenisti e mielotici.

    ha scritto il 

  • 2

    Delle 89 pagine che lo compongono tolti i "dice" "dica" e l'ovvio torpiloquio che permea il tutto rimane ben poco, ed è difficile darne un giudizio sia pur molto soggettivo, posso solo azzardare che assomiglia molto ad un brano di qualcosa di piu ampio ma non di certo ad un libro e neanche un rac ...continua

    Delle 89 pagine che lo compongono tolti i "dice" "dica" e l'ovvio torpiloquio che permea il tutto rimane ben poco, ed è difficile darne un giudizio sia pur molto soggettivo, posso solo azzardare che assomiglia molto ad un brano di qualcosa di piu ampio ma non di certo ad un libro e neanche un racconto, uno spaccato di vita violenta come spesso accade nel degrado di moltissime città del mondo, e questo non è purtroppo ne una novità e neanche una sorpresa.

    ha scritto il 

  • 2

    Can che abbaia....non morde!!!

    Opera prima del napoletano Angelo Petrella che ci propone un noir metropolitano ambientato nel nostro Paese.
    Stile secco, tagliente, brutale ed essenziale Petrella confeziona un opera che vuole essere nell'intenzione cattiva ma che alla fine si rivela, secondo il mio parere, senza infamia e ...continua

    Opera prima del napoletano Angelo Petrella che ci propone un noir metropolitano ambientato nel nostro Paese.
    Stile secco, tagliente, brutale ed essenziale Petrella confeziona un opera che vuole essere nell'intenzione cattiva ma che alla fine si rivela, secondo il mio parere, senza infamia e senza lode.
    Sembra quasi ci sia la voglia d'impressionare e stupire tanto che alla fine il libro ne risulta quasi artefatto e confezionato a tavolino.
    Se volete un noir cattivo e malato leggete "Rosso Italiano" di Massimo Rainer......li si che stiamo su un altro pianeta

    ha scritto il 

  • 4

    Un noir molto molto nero, con un protagonista molto molto sporco.
    Un linguaggio secco, fatto di frasi brevi, come quelle che potrebbe pronunciare chi ha sempre il fiatone per una vita troppo di corsa.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando un cane rabbioso ti si attacca alla mano per schiodarlo devi finirlo.
    Velocissssssimo noir contemporaneo scritto da un giovane napoletano che da un lato strizza l’occhio a certi fumetti e dall’altro addotta una struttura e un ritmo che ricordano i migliori prodotti polizieschi america ...continua

    Quando un cane rabbioso ti si attacca alla mano per schiodarlo devi finirlo.
    Velocissssssimo noir contemporaneo scritto da un giovane napoletano che da un lato strizza l’occhio a certi fumetti e dall’altro addotta una struttura e un ritmo che ricordano i migliori prodotti polizieschi americani da schermo grande e piccolo. Napoli sembra una Sin City ripulita dagli accenti fantascientifici oppure quella Los Angeles che si vede nella grandissima serie The Shield. Oppure entrambe. Il nostro eroe poliziotto ultratossico violento e comunista deve far presto. Cazzo.Se.Deve.Far.Presto. Altrimenti lo fregano e con lui salta molta altra gente. Gente importante. Traffici importanti. Lui si muove per la città con la mente divisa in due parti. Quella che ragiona ricostruisce trama agisce. Quella stratificata di sostanze eccitanti e calmanti che combattono l’una contro l’altra per mantenerlo in equilibrio. Equilibrio che non c’è. Mai. La storia si snoda nel giro di ventiquattro ore, ma ha un ritmo che 24 Ore se lo sogna. Certo è un racconto di poco più di ottanta pagine, ma vale la pena e il prezzo di sei euro pare onesto. C’è anche da imparare qualcosa: se trovate una pista abbandonata in un cesso, evitate di tirarla.

    ha scritto il 

  • 4

    Racconto breve ma intenso l' ho letto in un pomeriggio. Mi ha tenuta incollata alla storia.
    Il linguaggio è grezzo,il protagonista è cattivo, anzi un bastrado di prima categoria. Decisamente politically scorret.

    ha scritto il