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Cannoni per la libertà

Di

Editore: Corbaccio

4.3
(243)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 600 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8879729306 | Isbn-13: 9788879729307 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Outlander 11
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Una montagna russa di emozioni!

    Ammiro moltissimo la capacità unica e rara di Diana Gabaldon di coinvolgere totalmente il lettore nei suoi libri e devo ammettere che “Cannoni per la libertà”, nonostante sia ben l’undicesimo libro (nell’edizione italiana) della serie de La straniera, non tradisce affatto le aspettative, ma, anzi ...continua

    Ammiro moltissimo la capacità unica e rara di Diana Gabaldon di coinvolgere totalmente il lettore nei suoi libri e devo ammettere che “Cannoni per la libertà”, nonostante sia ben l’undicesimo libro (nell’edizione italiana) della serie de La straniera, non tradisce affatto le aspettative, ma, anzi, va ad annoverarsi tra quelli che sono i miei preferiti di questa saga, che continua sempre ad essere meravigliosamente bella.
    Riassumere la trama nel dettaglio sarebbe un compito arduo e forse anche fin troppo riduttivo, in quanto, in questo nuovo capitolo, ormai già da qualche libro non più concentrato solo sulla storia di Claire e Jamie, ma che ci racconta anche della figlia Brianna, di Roger e di tutti i personaggi che popolano il Fraser’s Ridge, succedono davvero moltissimi avvenimenti. Nonostante la lunghezza ingente (più di 700 pagine), non mi sono mai annoiata, ma anzi, sono stata rapita e completamente assorbita da ogni singola cosa, da ogni singola descrizione, da ogni singola emozione che tutte le pagine sono riuscite a suscitare dentro di me.
    Sicuramente, i fatti più sconcertanti sono legati a Claire e Jamie… questi due, insieme, ma anche separati, non smetteranno mai di farmi emozionare, sussultare, sognare, e di essere al loro fianco nelle piccole e grandi battaglie di tutti i giorni.
    Quando Claire, ad esempio, si ammala, preda di uno strano morbo che le fa rischiare la vita, anche io sono caduta insieme a lei nell’oblio, anche io ho temuto insieme a Jamie per la sua vita, anche io ho sofferto come non mai insieme a loro. O ancora, quando la giovane – e che ho sempre considerato, non a torto, in qualche modo sospetta – Malva Christie rivela di essere incinta e che il padre del bambino altro non è che Jamie, mi sono arrabbiata con Claire, per essere corsa via ed aver dubitato anche solo un secondo della lealtà, del rispetto, della dedizione e della fiducia di suo marito nei suoi confronti. Tale rivelazione darà vita ad una catena di avvenimenti sconcertanti, a partire dal fatto che Claire si imbatterà nel corpo morto di Malva nell’orto di casa, uccisa da qualcuno, e tenterà inutilmente di salvare il figlio che portava in grembo, fallendo nella sua impresa. Da questo momento in poi, intorno alla vita dei due Fraser, inizierà a girare il sospetto, il sospetto che uno dei due abbia davvero ucciso la giovane, cosa che però il lettore non è mai portato a credere realmente. Claire e Jamie sono due personaggi troppo speciali, troppo ben caratterizzati tanto che sembra quasi di conoscerli davvero, da poter anche solo pensare che abbiano potuto compiere un simile gesto.
    I due insieme proteggeranno prima la loro casa, costruita con fatica e sudore, dall’attacco del solito Richard Brown di turno e compagni, e poi Jamie stesso tenterà, all’inizio inutilmente, di proteggere la sua amatissima Claire dal finire in prigione proprio con l’accusa di omicidio. Ovviamente, le parti del libro in cui i due sono separati, come in questo caso, sono scritte in maniera molto intensa, mi sono ritrovata in trepidante attesa che Jamie andasse a salvarla, che i due finalmente si ricongiungessero, perché sono destinati a stare insieme, hanno un senso solo se stanno insieme. In particolare, ho adorato in queste pagine la figura di Ian; il nipote fedelissimo di Jamie non abbandona suo zio e la sua zietta neanche per un secondo, dimostrando un amore, una devozione e un affetto davvero unici.
    Ma le emozioni non finiscono qui, e nemmeno il tempo di tirare un sospiro di sollievo, quando Tom Christie (che scopriamo inaspettatamente essere innamorato della Beauchamp) si prende tutte le colpe, salvando così Claire, non più accusata di omicidio e finalmente di nuovo insieme a Jamie, che la Gabaldon è pronta a sferrare un altro duro colpo al mio cuoricino, già fino ad ora molto provato: il maledetto pirata Stephen Bonnett ricompare e rapisce Brianna. Devo ammetterlo, prevedevo una ricomparsa di colui che considero come il secondo grande cattivo della serie, dopo l’odiatissimo Black Jack Randall, ma non mi aspettavo che rapisse la ragazza e che volesse venderla come schiava, soprattutto alla luce del fatto che Brianna scopre di essere incinta.
    Quello che apprezzo nella Gabaldon è che, in una situazione del genere, non fa passare all’azione solo gli uomini della storia, ma anche la stessa Claire, insieme a Jamie, Ian e Roger, si mette sulle tracce di Bonnett, rendendola così ai miei occhi un personaggio ancora più forte, deciso e per questo degno di rispetto e profonda ammirazione. Inoltre, la scrittrice impiega alcune pagine per arrivare all’azione vera e propria, a quell’azione che comunque il lettore si ritrova ad aspettare con ansia, e lo fa senza mai annoiare o rendere pesante la lettura.
    Inutile dire che, finalmente, avremo la nostra tanto agognata vendetta: Brianna verrà salvata, deciderà di risparmiare la vita a Bonnett, per non macchiarsi le mani di un crimine che comunque l’avrebbe segnata per sempre, decidendo di consegnarlo alla giustizia, salvo poi ripensarci e sparargli a bruciapelo quando ormai Bonnett è condannato a morire.
    I colpi di scena non sono ancora finiti però; nasce Amanda, una bellissima bimba che ha gli occhi di suo nonno (N.B. gli occhi di Jamie Fraser!!!), che però ha dei problemi cardiaci e che, se rimarrà nel XVIII secolo, sicuramente non sopravvivrà, non avendo a disposizione adeguate e moderne cure mediche. Ed è qui che avviene una vera separazione: Brianna, Roger, il piccolo Jemmy e Amanda lasciano per sempre Fraser’s Ridge, lasciano Jamie, lasciano Claire, e tornano indietro nel futuro, decidendo di trasferirsi a… Lallybroch! Dove troveranno una scatola contenente alcuni messaggi proprio di Claire e Jamie, ormai morti, in quanto ora ci troviamo (nel flusso della narrazione) nel ventesimo secolo.
    E Jamie e Claire? La rivoluzione americana è alle porte, la loro amatissima casa rimane distrutta a causa di un incendio… Che cosa fare, quindi, se non ritornare in Scozia, al punto di partenza? “Cannoni per la libertà” si chiude così, con la promessa di un grande ritorno e con l’avvertimento che forse la vita dei due continua ad essere in pericolo, a causa di un incendio che li vedrà vittime.
    “Cannoni per la libertà” è un libro sensazionale, che mi ha fatto amare ancora di più (come se già non fosse possibile) tutti i personaggi e che non delude davvero le aspettative!

    ha scritto il 

  • 4

    It's a long,long story...

    Superato lo scoglio di pag.170 il libro è bello,scorrevole ben scritto(qua e là c'è qualche palese errore di traduzione)e coinvolgente come tutti gli altri appartenenti a questa saga...nonostante ciò...l'amato Jamie è rimasto in un angolo sul mio comodino ad impolverarsi per quasi 5 mesi...l'ho v ...continua

    Superato lo scoglio di pag.170 il libro è bello,scorrevole ben scritto(qua e là c'è qualche palese errore di traduzione)e coinvolgente come tutti gli altri appartenenti a questa saga...nonostante ciò...l'amato Jamie è rimasto in un angolo sul mio comodino ad impolverarsi per quasi 5 mesi...l'ho visto crescere,evolversi,cambiare città,cambiare nazione,vivere infinite vite diverse ed ora invecchiare come il miglior scotch che esista...la qualità migliora ma...dopo 11 libri...ha perso freschezza e brio...non c'è più nulla di lui che non sappia e che riesca a stupirmi...mi chiedo questa saga potrà ancora regalarmi qualche emozione?E per carità non parlatemi di Bree e Roger...non li capisco...sono giovani e mi sembrano più vecchi dei loro genitori!!! :o(
    Perchè continuo a leggerli?
    Voglio sapere perchè nel primo libro(La Straniera)il fantasma di Jamie era nel 1942 e perchè era così triste!!! :o)

    ha scritto il 

  • 3

    DIANA GABALDON Cannoni per la libertà
    Al Fraser's Ridge, nei territori oltreoceano della Corona britannica, la vita è sempre più difficile, nonostante gli sforzi di Claire e James. Claire cerca di riprendersi dalla brutta avventura del rapimento nel corso del quale aveva conosciuto il miste ...continua

    DIANA GABALDON Cannoni per la libertà
    Al Fraser's Ridge, nei territori oltreoceano della Corona britannica, la vita è sempre più difficile, nonostante gli sforzi di Claire e James. Claire cerca di riprendersi dalla brutta avventura del rapimento nel corso del quale aveva conosciuto il misterioso indiano Wendigo, un altro viaggiatore nel tempo. Jamie, da parte sua, alla vigilia della rivoluzione americana deve barcamenarsi fra la sua adesione alla causa indipendentista e la sua lealtà verso gli inglesi. Mentre continuano le peripezie dei protagonisti – fra cui addirittura un'accusa di omicidio che porta Claire in prigione e un sospetto di infedeltà coniugale che pesa su James – si svolge la prima battaglia fra i ribelli e lealisti che viene vinta dai primi, ma i coniugi Fraser non riescono a rallegrarsene. Su di loro, infatti, grava un incubo che viene dal futuro: un ritaglio della Wilmington Gazette del 13 febbraio 1776, in cui si annuncia la morte di Jamie e della sua sposa, deceduti il 21 gennaio di quello stesso anno nell'incendio della loro casa...
    Ho faticosamente finito anche questo nuovo capitolo della serie Outlander. Devo ammettere che ormai trovo particolarmente stancante portare avanti questi libri perché la storia sta diventando sempre più ripetitiva e stanca. In questo secondo volume vanno a compimento a volte in maniera anche piuttosto arzigogolata e rocambolesca le vicende introdotte nel primo volume. Ancora una volta, al centro della vicenda c'è la preparazione e poi l'inizio della guerra d'indipendenza. I nostri protagonisti, Claire e Jamie, devono definitivamente prendere posizione a favore dei ribelli e, addirittura, partecipano in prima persona ad uno scontro.
    Accanto a questa vicenda più ampia si collocano tante piccole vicende riguardanti i tanti abitanti di Fraser's Rodge. Alcune di queste storie sono davvero sorprendenti, se non addirittura scabrose, ed è la prima volta che trovo nella Gabaldon vicende leggermente fuori dal canonico, un po' eccentriche. Che sia un altro indizio di un po' di stanchezza?
    Molto particolare gli esiti delle vicende di Roger e Brianna, vera sorpresa del libro, e anche l'attesa di morte che pervade Jamie e Claire, che sanno che la loro casa verrà distrutta da un incendio e che loro lì dovrebbero morire. Naturalmente sopravviveranno, ma questa sarà una svolta nella loro esistenza.
    Mi costa davvero molto, vista la mia passata passione, sottolineare quanto abbia faticato a finire questi due libri. Proseguirò nella lettura con gli ultimi due libri della serie, ma mi prenderò una pausa di riflessione.

    SERIE OUTLANDER
    La Straniera
    L’amuleto d’ambra
    Il Ritorno
    Il cerchio di pietre
    La collina delle fate
    Tamburi d’autunno
    Passione oltre il tempo
    La croce di fuoco
    Vessilli di guerra
    Nevi infuocate

    ha scritto il 

  • 4

    "Non credi che la maternità sia una sorta di vocazione?"

    " <<Hai mai visto il suo viso?>> le chiesi d'un tratto.Lei scosse il capo, e spense lo spinello.
    <<No, ma ho sempre saputo com'era>>, disse in un sussurro.
    <<Profumava di luce.>> " ...continua

    "Non credi che la maternità sia una sorta di vocazione?"

    " <<Hai mai visto il suo viso?>> le chiesi d'un tratto.Lei scosse il capo, e spense lo spinello.
    <<No, ma ho sempre saputo com'era>>, disse in un sussurro.
    <<Profumava di luce.>> "

    Meno due.
    Due libri mi separano dalla fine di questa saga e ripenso a tutti quelli già letti e li paragono con questo.
    Devo dire che "Cannoni per la libertà" mi ha stupita.
    Io che ormai leggo la storia di Jamie e Claire per vedere come va a finire perché trovo che la Gabaldon farcisce i libri di tante cose inutili, ho letto con piacere quest'undicesimo capitolo.
    Nonostante manchi ancora la verve dei libri iniziali, questo è pieno di colpi di scena e mi ha fatto venire voglia di leggere subito il continuo.
    Comunque...mi sarebbe proprio piaciuto vedere Jamie alle prese con il futuro!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Non delude mai.
    E anche se a metà libro avevo deciso che l'avrei finita qui con questa interminabile saga, il finale mi ha costretta a cambiare idea.
    Continuo a pensare che Jamie Fraser se fosse esistito, sarebbe stato un gran figo.

    ha scritto il 

  • 4

    Dagli anni che precedono la battaglia di Culloden in Scozia la Galbadon ci ha portato agli anni che precedono la Rivoluzione Americana negli Stati Uniti… e dopo tanto tempo e..tanti libri, riesce a mantenere sempre vivo l’amore tra Jamie e Claire, pur se sottoposto a nuove e difficili prove in q ...continua

    Dagli anni che precedono la battaglia di Culloden in Scozia la Galbadon ci ha portato agli anni che precedono la Rivoluzione Americana negli Stati Uniti… e dopo tanto tempo e..tanti libri, riesce a mantenere sempre vivo l’amore tra Jamie e Claire, pur se sottoposto a nuove e difficili prove in questo libro. Lo stile è sempre piacevole, in grado di dosare passione ed umorismo, vicende di vita quotidiana, avventure e grandi avvenimenti storici. Non uno dei migliori delle serie, più un libro di “passaggio” verso l’imminente Rivoluzione e… la fine della saga.

    ha scritto il 

  • 5

    Undicesimo indimenticabile libro della saga di Jamie e Claire!

    Nonostante le sue 800 pagine, "Cannoni per la libertà" scorre più veloce di un fiume.. Poi i colpi di scena scandiscono il suo ritmo e mantengono l'interesse del lettore.
    Più vado avanti nella lettura e più mi innamoro di Jamie Fraser..Come devo fare? Non esiste un uomo come lui nel mondo.< ...continua

    Nonostante le sue 800 pagine, "Cannoni per la libertà" scorre più veloce di un fiume.. Poi i colpi di scena scandiscono il suo ritmo e mantengono l'interesse del lettore.
    Più vado avanti nella lettura e più mi innamoro di Jamie Fraser..Come devo fare? Non esiste un uomo come lui nel mondo.

    ha scritto il 

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