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Cantata dei giorni dispari

Volume primo

Di

Editore: Einaudi

4.7
(76)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 582 | Formato: Paperback

Isbn-10: 880613633X | Isbn-13: 9788806136338 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Anna Barsotti

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Primo dei tre volumi della Cantata dei giorni, contiene alcune fra le commediepiù celebri: Napoli milionaria. Questi fantasmi! Occhiali neri. FilomenaMarturano. Le bugie con le gambe lunghe. La grande magia. Le voci di dentro.La paura numero uno. Amicizia.
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  • 5

    Eduardo De Filippo è diventato uno di famiglia, come si può vedere e leggere da alcune recensioni. Aveva capito prima di tanti il fattore mediatico della televisione, e come testamento ci ha lasciato la registrazione di alcune opere grazie alle quali ancora oggi in alcune famiglie, compresa la mi ...continua

    Eduardo De Filippo è diventato uno di famiglia, come si può vedere e leggere da alcune recensioni. Aveva capito prima di tanti il fattore mediatico della televisione, e come testamento ci ha lasciato la registrazione di alcune opere grazie alle quali ancora oggi in alcune famiglie, compresa la mia, e non solo del Sud, si possono ascoltare frasi provenienti dalle sue commedie. Mi ha sempre sorpreso il suo successo popolare rapportato a ciò che diceva, in fondo, pensandoci bene, Eduardo era uno che non andava a braccetto con la tradizione o meglio lo faceva solo superficialmente. Ateo eppure conosciuto per il presepe di Natale in casa Cupiello, o la favola umanisticamente cristiana di De Pretore Vincenzo, contro gli esami che, purtroppo, ahinoi, non finiscono mai. Molti hanno equivocato i messaggi delle sue commedie spesso e volentieri. Però è innegabile: Eduardo continua ad affascinare per l'aria familiare che si respira guardando le registrazioni tv del suo teatro, sembra di tornare in un luogo e un tempo in cui ti potevi sedere in una sala teatrale, magari a Napoli, godere uno spettacolo e poi tornare in una casa ammobiliata anticamente dove attorno ad un caminetto acceso c'è una famiglia numerosa che ti aspetta per cena. Nel primo volume della Cantata dei giorni Dispari si comincia alla grande, col botto: tre capolavori assoluti del teatro di tutti i tempi come Napoli Milionaria, Questi Fantasmi e Filumena Marturano. Ma da non sottovalutare neanche il pirandelliano La Grande Magia, tra le commedie più amare e atipiche di De Filippo, poi c'è La Paura numero uno che credo abbia il terzo atto peggiore mai scritto dall'autore, e un altro grande capolavoro come Le Voci di Dentro che si porta dentro quell'atmosfera da commedia noir (nera) sull'incomunicabilità in cui l'ipotetico (delitto e sogno) fa rabbrividire e il quotidiano diventa culla di mostri, generati da quello stesso sonno di cui dipingeva Goya.

    ha scritto il 

  • 5

    Commedie di famiglia

    Quella per Eduardo è una passione di famiglia, che si tramanda di generazione in generazione. Però io, cresciuto al nord, ci ho messo un po' per capirla: da piccolo mi addormentavo sempre, soprattutto quando si guardava "Questi fantasmi". Poi i gusti cambiano all'improvviso, e conviene sempre dar ...continua

    Quella per Eduardo è una passione di famiglia, che si tramanda di generazione in generazione. Però io, cresciuto al nord, ci ho messo un po' per capirla: da piccolo mi addormentavo sempre, soprattutto quando si guardava "Questi fantasmi". Poi i gusti cambiano all'improvviso, e conviene sempre dare un'altra possibilità a ciò che una volta avevamo abbandonato. Di Eduardo mi piace la capacità di essere colto e popolarissimo allo stesso tempo. Mi piace perché nella mia famiglia usiamo le sue frasi anche per parlare fra di noi. Mi piace perché scriveva per le persone del suo tempo.
    In questo libro sono raccolte alcune delle commedie più belle: "Napoli milionaria", "Questi fantasmi", "Filumena Marturano" (ma manca "Il sindaco del rione Sanità"). Leggerle non è la stessa cosa, ovviamente, però si scoprono un sacco di sfumature, e forse è più facile iniziare da qui, per chi non sa il napoletano.

    ha scritto il 

  • 0

    Ho letto soltanto Questi fantasmi!, un testo teatralmente potente per la possibilità che dà di scavare nell'animo umano, nelle sue paure, ma anche nelle sue bassezze. Straordinario, davvero!

    ha scritto il