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Canto di natale

Avventure senza tempo

Di

Editore: Fabbri

4.2
(5427)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 42 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Finlandese , Francese , Spagnolo , Turco , Galego , Chi semplificata , Catalano , Giapponese , Basco , Olandese , Polacco , Portoghese , Esperanto

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Rilegato in pelle , Tascabile economico , Copertina rinforzata scuole e biblioteche , CD audio , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Adattamento da "Canto di natale".

Ebenezer Scrooge, arido e spilorcio finanziere londinese, odia il Natale. Lo considera - anzi - tempo perso, e un ostacolo al proprio arricchimento. Ma la notte della Vigilia, dopo una giornata passata alla scrivania senza nulla concedere all'atmosfera festosa che lo circonda, riceve la visita di tre spiriti: quello del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. Nel corso di un fantastico viaggio che farà rivivere a Scrooge tutte le tappe della propria vita e intravedere un ben misero futuro, gli spiriti riusciranno ad aprire i suoi occhi a sentimenti di generosità e amore. Il Canto di Natale non è però solo una favola a lieto fine. È anche uno degli esempi meglio riusciti di critica sociale di Dickens, oltre che una delle più famose e commoventi storie sul Natale.
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  • 5

    L'autunno sorprese l'estate, cercando di toglierla dal suo posto in netto anticipo. Mentre un sole lottava contro dei nuvoloni prepotenti, un timido fratellino avanzava nel corridoio domandandomi di i ...continua

    L'autunno sorprese l'estate, cercando di toglierla dal suo posto in netto anticipo. Mentre un sole lottava contro dei nuvoloni prepotenti, un timido fratellino avanzava nel corridoio domandandomi di intraprendere una lettura condivisa.
    La professoressa  di italiano aveva assegnato, tra le letture estive, il Canto di Natale di Dickens. La rinomata storia di Ebenezer Scrooge che tutti i Natali arrivava in casa mia in televisione, quest'anno arrivava in anticipo e in versione cartacea.
    Intraprendemmo insieme, io e mio fratello, la lettura di questo libro.
    Ebenezer Scrooge, uomo avaro (o anche papero avaro per chi come me, ricorda l'adattamento della Walt Disney), rifiuta qualsiasi atto di gentilezza o generosità, anche  il giorno della vigilia di Natale. Caccia via in malo modo nipote, commesso, e chiunque entri nel suo studio.  Quando il signor Scrooge, terminato il suo lavoro, torna a casa, si accorge subito che c'è qualcosa di strano e inquietante nell'aria:  il battiporta improvvisamente aveva assunto la forma del viso di Giacobbe Marley, suo ex socio, morto qualche  Natale  prima. In un battito di ciglia tutto tornò come prima, ma Ebenezer, ancora preoccupato, si guardava intorno mentre saliva in casa. Controllava sotto al letto, dentro al camino, ma tutto era normale. Quando, in pigiama fece per coricarsi, quello che parve un incubo si materializzò dinnanzi a lui. Il fantasma di Marley si trovava proprio lì, nella sua camera, con tanto di catene attorno che rumoreggiavano. Lo spirito annunciò a Scrooge che sarebbe stato maledetto tutta la vita se non avesse compiuto qualche vera azione buona e caritatevole nella sua vita. Avrebbe potuto cambiare, se avesse voluto, il peso delle sue angosce una volta morto. Giacobbe Marley annunciò la visita di tre spiriti in quella stessa notte: lo spirito del Natale passato, lo spirito del Natale presente, e infine quello del Natale futuro.
    Marley non sbagliò e Scrooge ricevette la visita dei tre spiriti. Essi lo condussero per le vie della città mostrandogli case e persone, ma specialmente avvenimenti.
    Riusciranno i tre spiriti a convertire l'anima taccagna di Ebenezer Scrooge?

    Al termine di questo Classico mi rendo conto come questa storia riesce sempre a toccarmi ed emozionarmi, sia che siamo a Natale o dopo ferragosto.

    ha scritto il 

  • 1

    Delusione. Mi aspettavo una grande trasmissione di emozioni visto il fatto che adoro questo racconto e che da piccolina ho guardato ogni singolo cartone animato o film con questo titolo. In realtà mi ...continua

    Delusione. Mi aspettavo una grande trasmissione di emozioni visto il fatto che adoro questo racconto e che da piccolina ho guardato ogni singolo cartone animato o film con questo titolo. In realtà mi ha annoiata terribilmente. Classico esempio del fatto che non dobbiamo mai crearci aspettative troppo alte.

    ha scritto il 

  • 2

    ....

    ..so di essere impopolare, ma l'ho trovato quasi insopportabile.
    retorico, buonista, enfatico. se do 4 stelle a questo libro allora poi devo darle anche a Pinocchio e Riccioli d'oro.
    forse dovevo legg ...continua

    ..so di essere impopolare, ma l'ho trovato quasi insopportabile.
    retorico, buonista, enfatico. se do 4 stelle a questo libro allora poi devo darle anche a Pinocchio e Riccioli d'oro.
    forse dovevo leggerlo a Natale

    ha scritto il 

  • 4

    Erano anni che dicevo che l'avrei letto la vigilia di Natale. Quest'anno finalmente ce l'ho fatta (anche se non proprio alla vigilia). Un po' troppo scopertamente moralista, ma non pretendiamo troppo. ...continua

    Erano anni che dicevo che l'avrei letto la vigilia di Natale. Quest'anno finalmente ce l'ho fatta (anche se non proprio alla vigilia). Un po' troppo scopertamente moralista, ma non pretendiamo troppo.

    ha scritto il 

  • 5

    CONSIGLIATISSINO

    Bello bello, si dice che sia una lettura per fanciulli, ma proprio... "anche no!" che è come dire leggetelo, leggetelo tutti......... e si dice che leggere ci rende persone più in gamba, questo libro ...continua

    Bello bello, si dice che sia una lettura per fanciulli, ma proprio... "anche no!" che è come dire leggetelo, leggetelo tutti......... e si dice che leggere ci rende persone più in gamba, questo libro è uno di quelli lì. Un piacevolissimo e divertente luogo di riflessione. Crescere/Cambiare si può!

    ha scritto il 

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