Carezze di velluto

Di

Editore: TEA (Teadue; 1818)

4.0
(393)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 494 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo , Tedesco , Svedese , Catalano , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8850222068 | Isbn-13: 9788850222063 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fabrizio Ascari

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Gay & Lesbo

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Descrizione del libro
L'affascinante Londra vittoriana è il teatro d'azione di Nancy, giovane e singolare eroina che passa dai teatri di varietà alle strade delle prostitute, fino alla casa di una dama facoltosa, per poi ritrovarsi finalmente libera di scoprire i turbamenti, le sofferenze, ma soprattutto le gioie, anche sensuali, dell'iniziazione alla vita.
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  • 5

    Fantastico

    Il miglior libro lesbico letto finora. Le descrizioni accurate di Sarah Waters, la ricchezza dei suoi personaggi, la capacità di sondare l'universo omosessuale. Bellissimo. è stata una lettura accatti ...continua

    Il miglior libro lesbico letto finora. Le descrizioni accurate di Sarah Waters, la ricchezza dei suoi personaggi, la capacità di sondare l'universo omosessuale. Bellissimo. è stata una lettura accattivante e interessante dalla prima all'ultima pagina. Meraviglia!

    ha scritto il 

  • 2

    Carezze soporifere

    Curioso di scoprire gli inesplorati incanti del genere lesbo-Victorian, mi ritrovo i neuroni intorpiditi da una storia assolutamente priva di slancio, tiepida, spedita come un viaggio in interregional ...continua

    Curioso di scoprire gli inesplorati incanti del genere lesbo-Victorian, mi ritrovo i neuroni intorpiditi da una storia assolutamente priva di slancio, tiepida, spedita come un viaggio in interregionale. Dopo 200 pagine non ce ne po frega' di meno della scoperta di sé di Nancy, che da ostricara nel Kent si ritrova inaspettatamente a calcare i palcoscenici londinesi al seguito della conturbante Kitty. Sicuramente le capiteranno ancora un sacco di cose interessanti, che io non avrò l'ardire di scoprire, in quanto dopo fiumi di inchiostro incolore mi si è palesato questo inconsueto schema narrativo: personaggio A va fuori città e lascia solo il personaggio B, suo amante. Rientra prima rispetto alla tabella di marcia e... Ta - da: lo trova a letto con personaggio C! Incassata l'impudenza di questo colpo di scena, ho chiuso il libro, la cui trama aveva assunto la consistenza di un mollusco.

    ha scritto il 

  • 3

    La scrittura è fluida e i personaggi ben caratterizzati ma il modo in cui è stata affrontata la questione dell'omosessualità femminile proprio non mi è piaciuta.La prima parte di una noia mortale la s ...continua

    La scrittura è fluida e i personaggi ben caratterizzati ma il modo in cui è stata affrontata la questione dell'omosessualità femminile proprio non mi è piaciuta.La prima parte di una noia mortale la seconda di una volgarità esagerata....il finale da romanzetto rosa!

    ha scritto il 

  • 4

    L'ho trovato un po noioso sopratutto la prima parte della storia d'amore con Kitty. E un bel romanzo comunque, è trasgressivo, la protagonista cade molto in basso , ne fa di tutti i colori, ma matur ...continua

    L'ho trovato un po noioso sopratutto la prima parte della storia d'amore con Kitty. E un bel romanzo comunque, è trasgressivo, la protagonista cade molto in basso , ne fa di tutti i colori, ma matura, cresce. La Waters tratta in modo approfondito uno dei suoi temi preferiti: la omosessualita femminile.
    Comunque mi piacciono i libri di questa autrice, di cui ho letto il suo capolavoro ladra,le sue protagoniste sono audaci,forti,trasgressive,combattive, si devono difendere da sole, molto diverse dalle classiche ragazze del'800 borghesi che aspettano solo di sposarsi.

    ha scritto il 

  • 3

    Non male, l'ho letto volentieri, anche se mi è sembrato un libro ... troppo simmetrico: la giovinezza inconsapevole, la scoperta dell'amore lesbico, la "perdizione" e l'inevitabile redenzione. Comunqu ...continua

    Non male, l'ho letto volentieri, anche se mi è sembrato un libro ... troppo simmetrico: la giovinezza inconsapevole, la scoperta dell'amore lesbico, la "perdizione" e l'inevitabile redenzione. Comunque interessante.

    ha scritto il 

  • 5

    This is the first Sarah Waters book I've read, despite having bought all her books. The research is great and the characters are vivid and lively. Wonderful novel, especially considering that it is he ...continua

    This is the first Sarah Waters book I've read, despite having bought all her books. The research is great and the characters are vivid and lively. Wonderful novel, especially considering that it is her first book. What a fun, lesbian romp set in Victorian London. Love it!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ero indecisa tra un quattro e un cinque, ma poi ho pensato di premiare questo libro, che mi è piaciuto tanto quanto "Ladra", pur essendo una storia completamente differente. L'ambientazione è Vittoria ...continua

    Ero indecisa tra un quattro e un cinque, ma poi ho pensato di premiare questo libro, che mi è piaciuto tanto quanto "Ladra", pur essendo una storia completamente differente. L'ambientazione è Vittoriana, ma questo è un libro di formazione, più che un'avventura con colpi di scena in stile Dickens. Ho apprezzato la protagonista e tutte le donne che le fanno da contorno, nonchè l'evoluzione del personaggio, che è piuttosto sensata, perchè passa dal primo amore, quello che anche nella realtà è di solito folle, a una storia che amore non è, ma che le fa capire molto della vita e di se stessa, fino a giungere ad avere una certa stabilità sentimentale e nella vita. Non ho trovato il linguaggio volgare, come ho letto in alcune recensioni: credo fosse una scelta stilistica per rafforzare certe situazioni estreme vissute da Nancy, così come ho apprezzato molto il tentativo di essere fedele alla realtà storica del tempo, dal nascondere la propria omosessualità (maschile e femminile), alla parte sui socialisti.
    Sarah Waters si conferma un'ottima autrice, che apprezzo davvero tanto.

    ha scritto il 

  • 2

    Bildungsroman dagli sviluppi melodrammatici spesso eccessivi che, a partire dalla seconda parte viene abbondantemente innaffiato di scene di sesso piuttosto esplicite e da un linguaggio osceno molto f ...continua

    Bildungsroman dagli sviluppi melodrammatici spesso eccessivi che, a partire dalla seconda parte viene abbondantemente innaffiato di scene di sesso piuttosto esplicite e da un linguaggio osceno molto fastidioso, probabilmente perché la storia diventa di una noia mortale, che le descrizioni di questo circolo di ricche e morbose comari lesbiche di mezz'età rendono soffocante e che l'ultima parte non riesce a risollevare.

    Il primo problema che vedo è l'incongruenza tra la supposta data di nascita del personaggio (intorno al 1870) e come racconta le vicende, cioè con una sensibilità decisamente dei nostri tempi. Personalmente, ho trovato molto più riusciti (e avvincenti) Fingersmith e Affinity, dove il tema dell'omosessualità femminile nell'epoca vittoriana mi sembra sviluppato con molta più finezza.

    ha scritto il 

  • 3

    CAREZZE DI VELLUTO

    Sarah Waters, scrittrice gallese nata nel 1966, si è laureata in Letteratura Inglese a Canterbury ed è considerata una scrittrice lesbica, come lei stessa si autodefinisce, nota per i suoi romanzi sop ...continua

    Sarah Waters, scrittrice gallese nata nel 1966, si è laureata in Letteratura Inglese a Canterbury ed è considerata una scrittrice lesbica, come lei stessa si autodefinisce, nota per i suoi romanzi soprattutto ambientati in epoca vittoriana. Vincitrice di numerosi premi letterari, è nota soprattutto per la sua “trilogia vittoriana” rappresentata dai suoi primi tre romanzi: “Carezze di velluto”(1998), “Affinità”(1999), “Ladra”(2002), tutti pubblicati in Italia da Ponte alle Grazie, anche se non in ordine di uscita.
    “Carezze di velluto”, titolo originale (“Tipping the velvet”) è la sua opera prima da cui la BBC, a seguito del successo del libro, ha tratto una miniserie in tre parti supportata da un grande consenso di pubblico.
    I romanzi della Waters, sempre storicamente molto accurati, guardano alla società del tempo attraverso gli occhi delle sue eroine omosessuali che sono indotte a muoversi nell’illegalità, nei sotterfugi e nell’inganno, visto il clima intollerante e oppressivo dell’epoca, abbeverandosi alla comprensione e alla disponibilità di chi vive lo stesso problema.
    “Carezze di velluto” è la storia di Nancy Astley, ostricara del Kent, dove aiuta la famiglia a gestire un’osteria. Appassionata di teatro conosce la cantante Kitty Butler che si esibisce in abiti maschili e perde completamente la testa per lei. Da qui, inizia la sua rocambolesca vita fatta di momenti vantaggiosi e di rovesci di fortuna: sarà attrice lei stessa, prostituta travestita da uomo nelle fumose strade di Londra di fine 800, mantenuta di una ricca e capricciosa signora che la userà come un giocattolo per divertirsi e divertire il suo entourage composto da amiche lesbiche e lussuriose, sarà attivista socialista e infine riuscirà a trovare la sua dimensione e la giusta compagnia per essere ed esprimere al meglio se stessa e la sua inclinazione. Conoscerà la passione, il tradimento, l’abbandono, il dolore, lo splendore della ricchezza e l’oscurità della miseria, crescendo interiormente e facendo tesoro dei suoi errori.
    Non è il libro migliore della Waters, di cui avevo apprezzato infinitamente di più “Ladra”. La trama è abbastanza appassionante e il libro si presenta come un grande feuilleton in salsa lesbo, scritto in maniera scorrevole e realistica ma con un linguaggio a volte troppo sboccato ed eccessivamente volgare. I personaggi sono ben tratteggiati e il contesto storico sempre ben definito ed egregiamente esposto. Se avessi letto solo questo libro dell’autrice forse non avrei proseguito nella lettura di altri suoi libri, ma il ricordo di “Ladra” letto diverso tempo fa e trovato molto gradevole e le recensioni favorevoli di “Affinità” da parte di altri lettori, mi stimoleranno a darle qualche altra possibilità.

    ha scritto il 

  • 3

    Caterina:

    Per chi ama Londra.
    Per chi ama l'800.
    Per chi ama l'erotismo.
    E' la storia alquanto travagliata di una ragazza di periferia.
    E' anche la storia di una crescita personale.
    Ma anche di una prostituta.
    ...continua

    Per chi ama Londra.
    Per chi ama l'800.
    Per chi ama l'erotismo.
    E' la storia alquanto travagliata di una ragazza di periferia.
    E' anche la storia di una crescita personale.
    Ma anche di una prostituta.
    Di un'artista.
    Di una sognatrice.
    Insomma, in mezzo alle strade di una Londra fumosa e sporca e caciarona della fine dell'800 seguiamo i passi di Nancy...
    Ve lo devo dire che le sue avventure erotiche sono....omosessuali?
    Ve l'ho detto.
    Ma non era un segreto.
    Ve lo consiglio!!

    ha scritto il 

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