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Carlota Fainberg

Di

Editore: Mondadori

3.4
(76)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8804488565 | Isbn-13: 9788804488569 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: E. Miglioli

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Due estranei, Claudio e Albengoa, si incontrano nell'aereoporto di Pittsburghchiuso al traffico per una tempesta di neve. Dal giornale che tengono in tascascoprono di essere connazionali e subito solidarizzano, trovando un terrenod'intesa e di complicità nella loro condizione di espatriati. Scoprendo cheClaudio è in partenza per Buenos Aires, Albengoa inizia a raccontargli di unaavventura con una donna argentina, Carlota Fainberg, da lui incontrata qualcheanno prima in un albergo di quella città. Giunto a Buenos Aires, Claudio siritrova catapultato negli scenari del racconto di Albengoa, dentro i saloni ele stanze di Carlota. E qui realtà e finzione si intrecciano e si confondono.perché tutto corrisponde al racconto di Albengoa. Ma qual'è la verità allora?
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  • 4

    Preciosa/sobran los anglicismos

    Me gustó mucho, es Muñoz Molina.
    No obstante, para mí sobra el uso excesivo de anglicismos, cosa que no me esperaba en una novela de Muñoz Molina. Supongo que el uso exagerado se debe al propio argumento de la novela, pero creo que podría haber prescindido de la mayoría de ellos.
    Aun ...continua

    Me gustó mucho, es Muñoz Molina.
    No obstante, para mí sobra el uso excesivo de anglicismos, cosa que no me esperaba en una novela de Muñoz Molina. Supongo que el uso exagerado se debe al propio argumento de la novela, pero creo que podría haber prescindido de la mayoría de ellos.
    Aun así la historia es preciosa y te atrapa desde la primera página.

    ha scritto il 

  • 4

    Novela corta donde nada es lo que parece, no hay héroes ni finales cerrados. Solo un relato en el que te debes dejar llevar.
    No es lo habitual de AMM pero es uno de esos libros que te deja la mente abierta buscando significados. Acabas con un, y esto era todo? pero llegas a la conclusión de ...continua

    Novela corta donde nada es lo que parece, no hay héroes ni finales cerrados. Solo un relato en el que te debes dejar llevar.
    No es lo habitual de AMM pero es uno de esos libros que te deja la mente abierta buscando significados. Acabas con un, y esto era todo? pero llegas a la conclusión de que has pasado una buena lectura que es de lo qe se trata.

    ha scritto il 

  • 4

    Una historia de fantasma, bonita, aunque un tanto predecible, y cuyo final resulta un poco soso, como si pudiera haber dado para más. Es excelente el humor, con el pusilánime narrador, y el retrato de las relaciones de poder, etc, en los campus universitarios de EEUU, con una sátira sobre la tira ...continua

    Una historia de fantasma, bonita, aunque un tanto predecible, y cuyo final resulta un poco soso, como si pudiera haber dado para más. Es excelente el humor, con el pusilánime narrador, y el retrato de las relaciones de poder, etc, en los campus universitarios de EEUU, con una sátira sobre la tiranía de lo "políticamente correcto".

    ha scritto il 

  • 3

    La certezza è che non mi dispiace come scrive munoz molina, però il romanzo o racconto breve (come lui stesso lo definisce) perde nel finale il fascino iniziale, lasciando la sensazione di una storia che si banalizza nel concludersi.A parità di stelline molto meglio "l'inverno a lisbona".

    ha scritto il 

  • 3

    Narrado con la cadencia a la que acostumbra Muñoz Molina, una historia que en otras manos se quedaría en bien poca cosa. No es de los libros más densos del autor, uno tiene la sensación de que la historia que cuenta no es argumentalmente muy compleja, pero siempre es un placer leerlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Nada es lo que parece

    Un cultísimo profesor de literatura se encuentra junto a un vendedor en la sala de espera de un aeropuerto. El otro parece un charlatán y no hay quién lo haga callar. Mientras el profesor trata de relajarse, no puede dejar de escuchar a este tipo chabacano y ordinario contándole sobre una mujer q ...continua

    Un cultísimo profesor de literatura se encuentra junto a un vendedor en la sala de espera de un aeropuerto. El otro parece un charlatán y no hay quién lo haga callar. Mientras el profesor trata de relajarse, no puede dejar de escuchar a este tipo chabacano y ordinario contándole sobre una mujer que conoció en un hotel de Buenos Aires en uno de sus viajes. En palabras del hablador, la mujer era "un polvazo" que lo dejó intrigado y satisfecho. En fin, tan intrigado queda el profesor que al llegar a destino se registra en el mismo hotel, para ver qué tanto tienen de verdad las palabras del charlatán. Y se lleva la sorpresa de su vida. La sorpresa no del año, sino del siglo. Es un libro fascinante y emocionante y vale la pena echarle una ojeada con tiempo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un aeroporto bloccato dalla neve; due uomini che non hanno nulla in comune se non il fatto di essere entrambi spagnoli all'estero; nella lunga attesa, un racconto a sfondo erotico, una confidenza non richiesta e inizialmente ascoltata con fastidio, ma che si dipana avvincendo un po' alla volta il ...continua

    Un aeroporto bloccato dalla neve; due uomini che non hanno nulla in comune se non il fatto di essere entrambi spagnoli all'estero; nella lunga attesa, un racconto a sfondo erotico, una confidenza non richiesta e inizialmente ascoltata con fastidio, ma che si dipana avvincendo un po' alla volta il protagonista, al punto da fargli cambiare i propri piani. E poi l'arrivo in una Buenos Aires polverosa e fatiscente, notturna, in cui nulla è semplice. Un romanzo, o forse un racconto lungo, compatto, ambiguo, costruito da maestro, scritto benissimo.

    ha scritto il 

  • 3

    Ammetto che mi aspettavo molto di più, forse per il titolo, forse per la copertina, non saprei spiegarlo.


    Comunque, in sostanza è un libro che non lascia molto, pieno di tecnicismi letterari e parole in inglese (perché il protagonista, come viene ripetuto mille volte, è spagnolo ma vive in ...continua

    Ammetto che mi aspettavo molto di più, forse per il titolo, forse per la copertina, non saprei spiegarlo.

    Comunque, in sostanza è un libro che non lascia molto, pieno di tecnicismi letterari e parole in inglese (perché il protagonista, come viene ripetuto mille volte, è spagnolo ma vive in America), a mio parere ridondanti e spesso inutili. E' un peccato, perché la storia era intrigante, nonostante tutto.

    C'è una parte, però, che mi ha colpita: quando Claudio arriva al Town Hall e tutto quello che ne consegue. Un momento potente e ben descritto.

    ha scritto il 

  • 4

    Una sfida per gli appassionati del genere fantastico.leggete con attenzione la storia,fate attenzione ai dettagli,e scoprirete che la realta' e' diversa da quello che sembra.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia in cui non vuoi entrare, di cui non ti interessa nulla che si impossessa di te e non puoi fare a meno di ascoltare. La stessa storia che poi rivivi ma con dettagli differenti. Forse è la storia che rivive te. Qual è la verità?

    ha scritto il