Due bambine perfettamente identiche nell'aspetto si incontrano, stupite, in occasione di una colonia estiva. Timida l'una, irruente e ostile l'altra, per un po' si guardano da lontano, ferite, poi la magica coincidenza le avvicina, le unisce, le rend Continue
Due bambine perfettamente identiche nell'aspetto si incontrano, stupite, in occasione di una colonia estiva. Timida l'una, irruente e ostile l'altra, per un po' si guardano da lontano, ferite, poi la magica coincidenza le avvicina, le unisce, le rende infine inseparabili. Presto scopriranno che a unirle non è soltanto l'apparenza fisica, ma un legame di sangue, entrambe essendo figlie degli stessi genitori, separati da anni. L'una privata del padre, l'altra della madre, le due bambine si scoprono dunque come due metà proditoriamente disgiunte, e questo le fa decidere a scambiarsi, di ritorno dalle vacanze, il posto e il ruolo all'insaputa di tutti. Questo classico stratagemma produce i suoi frutti: molti equivoci, e l'ovvia agnizione finale, con l'allegra ricongiunzione della famiglia "dimezzata". K§stner, poeta e narratore satirico a suo tempo vittima della censura nazista, particolarmente noto come scrittore per l'infanzia, getta qui uno sguardo affettuoso e divertito sul mondo degli adulti visto dai bambini, e viceversa; e si serve di una vicenda di per sé molto semplice, vivacizzandola grazie a una scrittura che movimenta la scena con continui e repentini mutamenti del punto di osservazione, che dilatano l'immaginazione del lettore e producono effetti talvolta esilaranti.