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Carme presunto e altre poesie

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore (Oscar)

4.1
(100)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 183 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000117438 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Umberto Cianciòlo

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Attraverso questa mappa visionaria il lettore giunge a condividere con il Poeta i dilemmi, i rischi, le alternative, le assurdità di cui è tessuta la vita. E ciò che conta per Borges, lucido portatore di un rigoroso messaggio formale, è il mondo infinito delle forme simboliche da cui estrae la su ...continua

    Attraverso questa mappa visionaria il lettore giunge a condividere con il Poeta i dilemmi, i rischi, le alternative, le assurdità di cui è tessuta la vita. E ciò che conta per Borges, lucido portatore di un rigoroso messaggio formale, è il mondo infinito delle forme simboliche da cui estrae la sua poetica.

    ha scritto il 

  • 5

    Piazza San Martìn
    In cerca della sera
    invano andai logorando le strade.
    Gli androni si acquattavano già intorpiditi d’ombra.
    Brunita finemente di mogano
    la sera tutta dislagava nella piazza,
    serena e arguta
    benigna e sottile come una lampada,
    tersa come un ...continua

    Piazza San Martìn
    In cerca della sera
    invano andai logorando le strade.
    Gli androni si acquattavano già intorpiditi d’ombra.
    Brunita finemente di mogano
    la sera tutta dislagava nella piazza,
    serena e arguta
    benigna e sottile come una lampada,
    tersa come una fronte,
    grave come il contegno di persona in gramaglie.
    Ogni impulso si placa
    sotto la clemenza dei suoi alberi
    - jacaranda, acace –
    le cui curve pietose
    mitigano la puerile rigidità della statua
    e nel cui intrico si esalta
    la gloria delle luci equidistanti.
    del tenue azzurro e del suolo rossiccio.
    Come si contempla bene la sera
    dal comodo ristoro delle panchine!
    Giù in basso
    il porto slarga a lontane contrade
    e la concava piazza livellatrice d’anime
    come la morte si espande, come il sogno
    Jorge Luis Borges

    ha scritto il