Caro Bul

Lettere a Leone Traverso (1953-1967)

Voto medio di 25
| 7 contributi totali di cui 4 recensioni , 3 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
"Aprendo questo volume" scrive Margherita Pieracci Harwell "si ritroverà la Campo che conosciamo ... ma anche una affascinante figura nuova, di cui brilla a tratti la giocosità - che a detta di tutti ne iridava la conversazione, ma fin qui non avevam ...Continua
Mariusghencea95
Ha scritto il 15/02/18

Another story of love (you maybe know what I mean)

soulAdmitted
Ha scritto il 02/02/16
"Queste cose non sono 'arte' e nemmeno 'esperienza'"
"Immagina di precipitare, per strati geologici appena smossi [...] dal mondo romanico e protocristiano al bizantino, al romano puro e addirittura al greco - per un dedalo discendente di chiese, cripte, sacelli, colombari immerso nell'oscurità sanguig...Continua
Pierangela
Ha scritto il 11/10/11
Un epistolario unidirezionale, in cui Cristina Campo scrive al suo uomo Leone Traverso, uno dei maggiori intellettuali del tempo. Ne risulta un rapporto basato soprattutto sulle affinità intellettuali e culturali. La relazione sentimentale tra i due...Continua
passionfruit
Ha scritto il 14/02/09
[Roma, 13?agosto 1956]Che devo fare perché tu sia tranquillo? Non posso chiederti aiuto, non mi permetti di non chiedertelo…E io avrei tanto bisogno di te, più di quanto non possa dire – e insieme…tutta la mia forza è la mia solitudine, il mio andarm...Continua

alice
Ha scritto il Sep 29, 2014, 12:48
Per piacere, Leone, aiutami a conservare il mio incognito, a scrivere ancora con piacere; aiutami a rimanere nel silenzio e nella pace che sono la sola libertà a cui io tenga.
Pag. 118
alice
Ha scritto il Sep 27, 2014, 18:57
Tu devi star bene, perdonare i miei silenzi e non preoccuparti per me. Del resto i giorni scorsi non erano proprio neri, ma piuttosto di uno scurissimo verde, con lampi azzurro-oro.
Pag. 67
alice
Ha scritto il Sep 27, 2014, 18:55
Tutto è squisitamente bello e silenzioso, tutto è nuovo in questo paesaggio, antico più dell'infanzia. La luna, che vedemmo come l'orlo di una tazza sottile la sera del giocoliere, sarà piena stanotte; e inonderà tutto questo della più morbida luce.
Pag. 18

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi