Carrie

Di

Editore: Superpocket

3.9
(5168)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 174 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Chi semplificata , Svedese , Portoghese , Olandese , Giapponese , Catalano , Finlandese , Russo , Polacco , Ungherese , Chi tradizionale , Ceco , Norvegese

Isbn-10: 884620106X | Isbn-13: 9788846201065 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Brunella Gasperini

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Horror , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Il romanzo racconta la storia di Carrie White, una liceale che vive in una piccola città del Maine con una madre ossessionata dalla religione. Goffa, solitaria, vittima dei tiri mancini dei suoi coetanei, Carrie scopre gradualmente di avere poteri telecinetici, poteri che si erano già manifestati all'età di tre anni, dopo il primo choc della sua vita. Un giorno, l'innocente e beffeggiata Carrie userà il suo potere e sarà ovunque orrore, distruzione e morte.
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    Una delle poche certezze che avevo nella vita, è che quando si abbandona qualcosa, è solo per il semplice disprezzo. Non è così. Abbandono questo romanzo perché l'ho visto e rivisto con gli occhi del ...continua

    Una delle poche certezze che avevo nella vita, è che quando si abbandona qualcosa, è solo per il semplice disprezzo. Non è così. Abbandono questo romanzo perché l'ho visto e rivisto con gli occhi del maestro de Palma, e mi è stata negata la bellissima sensazione di leggere uno dei più bei racconti horror in assoluto. invidia a gogò per chi può ancora sorprendersi, si entra in una macchina che corre a trecento all'ora e, a parte qualche piccolo dosso causato da dialoghi acerbi e ridondanze sacrificabili, la "corsa in macchina" sarebbe stata per me al cardiopalmo. King rimane uno degli autori più straordinari che abbia mai letto. Peccato. Buona corsa

    ha scritto il 

  • 2

    Boh? Non so cosa pensare! Dopo essere rimasta delusa da L'Ombra dello Scorpione avevo abbandonato King. Dopo anni ho deciso di tornare a leggere qualcos'altro e sono rimasta ancora una volta delusa. C ...continua

    Boh? Non so cosa pensare! Dopo essere rimasta delusa da L'Ombra dello Scorpione avevo abbandonato King. Dopo anni ho deciso di tornare a leggere qualcos'altro e sono rimasta ancora una volta delusa. Cosa c'è di bello in questo libro che (mi dispiace per la maggior parte dei lettori) per me è una cavolata colossale?
    Sono aperta a critiche e suggerimenti

    ha scritto il 

  • 5

    Il romanzo fa pensare molto.

    Pur nella sua brevità (appena 174 pagine), "Carrie" è un romanzo che lascia il segno. È la storia di Carrie White, una goffa adolescente, vittima di continui scherzi da parte dei suoi compagni di scuo ...continua

    Pur nella sua brevità (appena 174 pagine), "Carrie" è un romanzo che lascia il segno. È la storia di Carrie White, una goffa adolescente, vittima di continui scherzi da parte dei suoi compagni di scuola (soprattutto ragazze) e di una madre caratterizzata da un perverso fanatismo religioso. Il romanzo fa pensare molto.Sono stata rapita dal mondo interiore della protagonista del romanzo. . Ridurlo al solo horror sarebbe veramente riduttivo. ....

    ha scritto il 

  • 5

    讀完的心情是,嘉莉真的太慘了。
    跟她有沒有魔力無關,而是她卑微地掙扎想要活在這個世界上。
    第二是,怎麼有人的第一本書就可以這麼好看,史蒂芬金果然是大師

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Carrie è il romanzo che preferisco tra quelli che ho letto scritti da Stephen King.
    La povera Carrie è vittima di soprusi non soltanto a scuola, ma anche a casa: vittima di bullismo dalle compagne di ...continua

    Carrie è il romanzo che preferisco tra quelli che ho letto scritti da Stephen King.
    La povera Carrie è vittima di soprusi non soltanto a scuola, ma anche a casa: vittima di bullismo dalle compagne di classe, si scopre leggendo che è anche vittima indifesa sin dalla nascita delle violenze psicologiche e fisiche di sua madre.

    Un libro che in un modo o nell'altro fa provare un tale senso di ingiustizia al lettore che non potrà esimersi dall'appoggiare la piccola eroina, anche se ciò implica la distruzione di una città intera.

    Prese in giro, violenze psicologiche e fisiche, prevaricazioni continue inducono alla vendetta più cruenta.
    Ben inteso che in un romanzo tutto questo odio regge, ma nella realtà non è comunque accettabile e men che meno giustificabile; per questo motivo per anni è stata vietata la lettura del libro agli studenti americani e in Finlandia censurata la proiezione del film.

    King non credeva in questa trama, incoraggiato dalla moglie la rielaborò nel 1974 creando un romanzo, il suo primo romanzo.
    Il mio preferito di Stephen King.

    ha scritto il 

  • 5

    Non lasciatevi ingannare dal film

    Davvero una prova di scrittura eccellente. Ogni pagina divorata.
    Carry, bigotta ed antipatica, diventa malauguratamente la figura centrale della vicenda. Fin dall'inizio si capiscono i termini e la po ...continua

    Davvero una prova di scrittura eccellente. Ogni pagina divorata.
    Carry, bigotta ed antipatica, diventa malauguratamente la figura centrale della vicenda. Fin dall'inizio si capiscono i termini e la portata della tragedia, ma la vicenda si svolge in spaccati spazio tempo che ti tengono incollato ad ogni pagina.. Da legge..., anche dagli scettici!

    ha scritto il 

  • 3

    Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.

    Dopo tanti anni di indecisione ho finalmente preso il coraggio a due mani e ho deciso di avvicinarmi a uno degli autori più famosi al mondo, Stephen King. Per farlo ho scelto Carrie, il suo primo roma ...continua

    Dopo tanti anni di indecisione ho finalmente preso il coraggio a due mani e ho deciso di avvicinarmi a uno degli autori più famosi al mondo, Stephen King. Per farlo ho scelto Carrie, il suo primo romanzo, un po' perché mi interessava molto la storia e un po' perché è, credo, la sua pubblicazione più breve. Non sapendo cosa aspettarmi ho infatti preferito buttarmi su qualcosa di non troppo lungo.. e ho fatto bene! Carrie mi è piaciuto, devo ammetterlo. Non avevo davvero la minima idea di che effetto mi avrebbe fatto leggere qualcosa di King e sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo breve romanzo, l'ho trovato appassionante e attuale. La mia curiosità più grande era rivolta allo stile dell'autore, di cui ho sentito parlare benissimo. King è un genio, su questo non ci piove. Il suo modo di descrivere le situazioni più angoscianti è ammirevole ed è riuscito a farmi appassionare ad una storia che di per sé è piuttosto piatta, quindi a modo suo mi è piaciuto, l'ho trovato però troppo lento e mi ha lasciato piuttosto indifferente. Mai noioso o poco scorrevole, al contrario di quel che pensavo, ma più volte mi sono trovata a lasciare il libro sul comodino per mancanza di interesse nei confronti di questo suo particolare modo di raccontare le storie. Premetto, ovviamente, che essendo il primo libro di King che leggo il mio giudizio vale poco al momento. Dovrò leggere qualche altro romanzo per poterlo affermare con certezza, ma per ora ho avuto l'impressione che all'autore piaccia girare intorno alle cose. In questo particolare caso la storia di Carrie non ci viene mai raccontata dalla protagonista, ma viene narrata dai rapporti della polizia, dagli articoli sui giornali e dalle interviste rilasciate dagli altri personaggi. Tutte queste cose hanno collocazioni temporali diverse e vengono inserite nel romanzo in modo un po' confuso. Una cosa che senza dubbio mi aspettavo di trovare nel libro, e che invece manca totalmente, è la suspense. A mio parere gli mancano tutti i requisiti per essere considerato un horror e, se non ha fatto paura a me credetemi, può leggerlo chiunque. Probabilmente tutto questo dipende dal fatto che è la prima opera dell'autore, quindi leggerò qualche altro libro in futuro, ma resto dell'idea che questo suo stile poco diretto, per così dire, mi annoierebbe in un testo troppo lungo, quindi punterò ai suoi romanzi più brevi.

    Ma quasi nessuno scopre mai che le sue azioni feriscono davvero gli altri! La gente non migliora, diventa solo più furba. Quando diventi più furbo, non smetti di strappare le ali alle mosche, cerchi solo di trovare dei motivi migliori per farlo. Un sacco di ragazzi dicono che Carrie gli fa pena, e la maggior parte sono ragazze, questo è proprio da ridere, ma scommetto che nessuna di loro capisce cosa voglia dire essere Carrie White, per ogni istante della giornata.
    E in fondo non gliene importa.

    Come mio solito non ho potuto fare a meno di apprezzare il messaggio di fondo che la storia trasmette, attualissima nonostante gli anni trascorsi dalla pubblicazione. Le problematiche evidenziate da King riguardano in particolare il bullismo, tema che non viene mai affrontato abbastanza a mio parere, in particolar modo nelle scuole, dove ce ne sarebbe più bisogno.
    Carrie e sua madre sono figure inquietanti e ben costruite, capaci di toccare il lettore e di suscitare emozioni forti, in particolare la sfortunata protagonista, che in poche pagine riesce a far riflette sulla crudeltà che l'uomo, senza nessuno sforzo, riversa sui più deboli.
    Un romanzo dalle tematiche forti, che ho letto con piacere e interesse, ma che non mi ha catturato più di tanto. È un buon libro, senza dubbio, ma scintilla non è scoccata, anche se sono certa che King mi riserverà delle belle sorprese.. non mi resta che decidere con quale suo libro proseguire questa avventura nel mondo dell'horror.

    RECENSIONE COMPLETA SUL MIO BLOG: http://ombre-angeliche.blogspot.ch/2015/08/recensione-carrie.html

    ha scritto il 

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